venerdì 4 novembre 2022

Did You Know? - Stardoll Academy

 

Dopo aver detto tipo 10 volte che avrei, prima o poi, fatto un DYN su questo argomento, ho deciso finalmente di farlo davvero. 

Per questo nuovo episodio di Did You Know? parliamo finalmente di uno dei bestioni di Stardoll, un'indiscussa pietra miliare del sito che ha scosso l'uso di Stardoll da parte di tutti gli utenti e che è indubbiamente rilevante tutt'ora, nonostante il tempo passato e i suoi costanti cambiamenti: lo Stardoll Academy

Stardoll Academy, al contrario di molte delle storie di cui vi parlo, lo conoscete al 100% - da una parte perché è stato un evento monumentale per Stardoll, dall'altra perché è tutt'ora disponibile (quasi) esattamente come lo era all'inizio, e tutti ci possono giocare.
Ma, per ragioni puramente di ordine, partiamo da questa domanda: che cos'è lo Stardoll Academy?
Lo Stardoll Academy è un college virtuale a cui tutte le dolline sopra il livello 3 possono iscriversi. Qualsiasi account di Stardoll possiede il tasto veloce per accedere allo Stardoll Academy, ed è una funzione presente sin dalla creazione di un nuovo account. Lo Stardoll Academy consiste in diverse challenge e progetti (77, per la precisione) da completare per ottenere dei premi - queste challenge sono incentrate sulla moda, sul trucco e sull'arredo, ed attraverso esse possiamo vincere Starpoints, Starcoins, Stardollars ed oggetti esclusivi. Ogni challenge completata ci porterà a quella successiva e riempirà il nostro Annuario, un archivio delle foto da noi caricate per i nostri progetti. Tutti gli annuari di tutte le doll sono pubblici e possiamo votare gli annuari che ci piacciono di più. 

La storia della nascita di Stardoll Academy, però, è molto più complessa e strana di quanto ci si possa ricordare (e lo dico da persona che ne ha vissuto la sua nascita in tempo reale!).

Partiamo dall'inizio, l'inizio più sospettoso e meno ufficiale che ci può essere: il 29 novembre 2012 diversi blog riportano la presenza di alcuni oggetti gratuiti nel catalogo, tutti sotto la marca SDAQR. 
Immagine presa da Underneath Stardoll
Non erano stati annunciati e non sembravano legati a nulla, quindi tutti capirono subito che si trattava di un glitch e le doll che avevano visto quella notizia in tempo reale corsero subito a prendere i loro oggetti gratis prima che fosse troppo tardi (vi ricordate le corse agli oggetti gratis mischiata alla tirchieria di Stardoll? Bei/brutti tempi)
Poco dopo, il glitch venne sistemato e gli oggetti non furono più disponibili. 

Nonostante questa cosa fosse molto sospetta, non era raro vedere cose gratuite apparire per sbaglio nel catalogo - specialmente se si trattava di oggetti gratis dedicati ad alcuni paesi in particolare che poi venivano per sbaglio caricati senza essere region-locked, quindi, una volta spariti gli oggetti, un po' tutti si dimenticarono dell'accaduto.

Il 5 dicembre, però, uscirono degli spoiler altrettanto misteriosi:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Si speculava che queste fossero le borse in cui quegli oggetti gratuiti usciti per sbaglio la settimana prima, ma non era ancora chiaro di che progetto si trattasse. La borsa rivelava solo che il progetto, probabilmente, sarebbe iniziato con la lettera A - le SD di SDAQR significavano chiaramente Stardoll, ma il resto?

Quello stesso giorno, sulla pagina Facebook di Stardoll, fu pubblicata una sola foto, senza alcuna descrizione né spiegazione:
Immagine presa da The Official Stardoll Blog, anche se non è stato il primo a postarle sono in HD
Tutto ciò che si poteva leggere era "Lettera d'ammissione, 2012", "Congratulazioni, siamo lieti di avere l'onore di...", "stato accettato into St..." "la tua (...) di moda, arredamento...". 
Gli utenti erano interdetti: che cosa significava tutto questo?

Poco dopo, nel loro inbox, tutte le dolline (anche non Superstar, nota che ci servirà per dopo) ricevettero questo messaggio:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Il messaggio, con il titolo "Lettera d'ingresso ufficiale - pubblicata oggi!", conteneva la stessa immagine che era stata postata su Facebook. Il messaggio, però, non spiegava ancora nulla.

Il giorno dopo, il 6 dicembre, Stardoll postò sul loro blog ufficiale questo articolo:
Articolo di The Official Stardoll Blog
La prima parte del titolo, "3rd of 3", si riferisce al piano di cambiamenti radicali che Stardoll aveva annunciato qualche mese prima - i primi due cambiamenti furono l'introduzione dei Livelli e degli Achievements (ne ho parlato in questo post, se ne volete sapere di più). Questa lettera di ammissione, ancora misteriosa, era il terzo.

Il giorno successivo, Underneath Stardoll pubblicò per primo una quantità infinita di spoilers che rivelavano finalmente il nome di questo misterioso progetto: Stardoll Academy!
Il primo spoiler postato fu questo:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Questo spoiler è particolare e ve lo mostro singolarmente perché non fu solo il primo ad essere pubblicato, ma si basa interamente su una reference esterna: è una design board creata nel 2010 da Jessie, autrice del blog di interior design My Mod Style - ora Creating Happy!
Immagine presa da Creating Happy
Quando ho scoperto questa cosa l'ho trovata talmente randomica che mi chiedo se Jessie sia effettivamente a conoscenza del fatto che Stardoll gli ha ricreato pari pari un moodboard preso probabilmente a caso dal suo blog. 

Ecco tutti gli altri spoiler:
Immagini prese da Underneath Stardoll
Stardoll stava rilasciando sempre più immagini relative a questo Stardoll Academy, ma ancora nessuna informazione concreta: che cos'era effettivamente lo Stardoll Academy?
Molti pensavano fosse uno studio di moda personale, altri pensavano fosse un evento per approfondire la storia di Stardoll, altri ancora pensavano fosse solo uno store nuovo - le speculazioni continuarono per giorni, mentre Stardoll continuava a rilasciare spoiler senza alcuna spiegazione.

Poco dopo, infatti, Underneath Stardoll riuscì a trovare l'etichetta ufficiale di Stardoll Academy:
Immagine presa da Underneath Stardoll
E altri spoiler, inclusi gli oggetti glitchati comparsi a Novembre:
Immagini prese da Underneath Stardoll
Nonostante non fosse ancora chiaro se tutti questi oggetti fossero effettivamente legati allo Stardoll Academy, è da qui che molti utenti cominciano a mettere insieme i pezzi del puzzle: SDAQR stava forse per Stardoll Academy Quest and Rewards? Lo Stardoll Academy era forse un nuovo gioco? Un club? E questi oggetti sarebbero quindi stati gratis? 
La cosa emozionò molto tutti gli utenti che frequentavano i blog nel periodo: non solo erano veramente tanti oggetti, ma c'erano pure dei trucchi - per giunta Transform! - che, vi ricordo, Stardoll non regalava mai, se non per eventi speciali e molto sporadici. 

Le autrici di Underneath Stardoll trovarono anche questa immagine: la lettera di ammissione dell'Academy, ma senza il testo. 
Immagine presa da Underneath Stardoll
Nonostante questo fosse uno spoiler davvero enorme, non diceva ancora assolutamente nulla sullo Stardoll Academy. Nei commenti dei vari post che mostravano questo nuovo spoiler si può notare l'hype di tutti gli utenti nel tentare di indovinare che cosa fosse lo Stardoll Academy, e per me Stardoll si doveva star divertendo un mondo a rilasciare roba a caso ogni ora sapendo che i blog sarebbero impazziti ogni volta che lo facevano. Me li immagino proprio a sfregarsi le mani in maniera malvagia mentre pensano a quante informazioni possono togliere da ogni spoiler per non farti capire un cazzo.

Questo fu l'ultimo spoiler che Stardoll rilasciò per un paio di giorni - ma il 10 dicembre uscì un altro mini-spoiler, che però questa volta era chiaro appartenesse allo Stardoll Academy:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Non scherzo quando vi dico che appena ho visto questo spoiler, al tempo, mi è partito un hype pazzesco. Ero emozionata per i trucchi gratis, ovviamente, ma in quel periodo ero particolarmente fissata con i PC stardolliani, perché erano molto costosi e io ne volevo uno (ho poi comprato un PC designer orribile, ma se non conoscete ancora questa storia cliccate qui). Volevo che questo misterioso Stardoll Academy uscisse subito e controllavo i blog ogni ora per vedere se c'erano novità a riguardo.

Il 10 dicembre però è una giornata importante per un altro motivo: era stata appena avvistata per Stardoll una doll incredibilmente sospetta, dal nome SDAQR_01.
Immagine presa da Underneath Stardoll
La doll era stata creata proprio il giorno del primo annuncio ufficiale di Stardoll Academy, indossava una gonna misteriosa e aveva delle altrettanto misteriose scatole nella Suite, con il logo di Stardoll Academy. 

Come doll era abbastanza spoglia e aveva un cofanetto pressoché vuoto, ma le poche cose che aveva shockarono tutti gli utenti: erano accessori e trucchi nuovi, gratuiti e marchiati Stardoll Academy!
Immagini prese dallo stesso post di Underneath Stardoll
Side note: quanto cazzo voglio sta tinta

Questa doll era chiaramente una sorta di doll di servizio (oltre al nome sospetto è pure localizzata in Svezia, dove si trovano gli headquarters di Stardoll), una doll creata probabilmente per testare le Reward dello Stardoll Academy. 

Nei giorni successivi furono trovate altre due doll così: SDAQR_02 e SDAQR_03.
Qui stavano palesemente testando la quest dello StarBazaar, e infatti le hanno alzato tantissimo il livello.
Immagini prese dallo stesso post di Underneath Stardoll
Queste doll erano state create lo stesso giorno della prima, ma avevano degli oggetti che SDAQR_01 non aveva. 
Le doll sospette non finiscono qui però; il 15 dicembre fu infatti trovata quella che sembra la main doll tester: SDAQR.
Immagini prese da Underneath Stardoll
Questa doll era stata creata il 7 dicembre, un giorno dopo l'annuncio e tutte le altre doll, ma era Superstar e aveva ogni singola Reward di Stardoll Academy (e molte di queste reward non erano state nemmeno pubblicate negli spoiler!). Immagino che, dopo dei test run per vedere se certi tipi di Quest funzionassero, abbiano creato questa doll come test finale per vedere se tutto funzionava al 100%. 

Dopo tutti questi ritrovamenti gli utenti ne erano certi: l'inizio di Stardoll Academy doveva essere vicino. 
Io sono personalmente un po' basita a quanto Stardoll non ci abbia neanche provato a nascondere queste doll - ok il nome, che se non fosse stato per quel glitch probabilmente nessuno avrebbe compreso, ma possibile che queste doll fossero così, out-in-the-open, pubbliche? Davvero non c'era modo di testare l'Academy oscurandole? I livelli e i time skip a certe quest di certo non erano un problema, quindi non capisco: era davvero impossibile privatizzare la doll per fare un test ufficiale?

Non mi dilungo ulteriormente su questo fatto misterioso - anche perché io non sono affatto un'esperta di coding e game testing - ma dico solo che Stardoll che spoilera inavvertitamente ogni singola reward di un progetto che sta teasando da settimane è una cosa molto da Stardoll.

Il giorno dopo, il 16 dicembre, Stardoll aggiornò la Home Page con un nuovo sondaggio giornaliero (vi ricordate quando c'erano i sondaggi in prima pagina? E le domande erano tipo "quale canzone di Justin Bieber è la tua prefe"? E tutti cliccavano la primissima risposta solo per votarlo a caso anche se non gli fregava niente? Che amarcord), con questa domanda:
Immagine presa da Stard0ll Secrets
E proprio in tipica poll-fashion, tutti quelli che hanno risposto "Yes, it's great" mentivano e non avevano palesemente letto la domanda: lo Stardoll Academy non era ancora stato nemmeno rilasciato!
Almeno qui posso ridere con certezza al fatto che Stardoll ha rilasciato il sondaggio prima del dovuto. Never change, Stardoll. Never change.

Questo piccolo errore da parte dello staff fece aumentare ancora di più l'hype degli utenti: lo Stardoll Academy stava per arrivare davvero!

Il 17 dicembre, finalmente, tutte le doll Royalty e Superstar ricevettero questo messaggio:
Immagine presa da Stardoll Funworld
Lo Stardoll Academy era ufficialmente iniziato, e questa era la nostra lettera di ammissione ufficiale!
Devo comunque un po' ridere a quel Sincerely non tradotto, tho.

Stardoll ci aggiornò ufficialmente poco dopo:
Post ufficiale nello StarBlog
Finalmente era stato rivelato che cos'era effettivamente lo Stardoll Academy: era un'accademia di moda virtuale dove potevamo completare dei progetti per ricevere una moltitudine premi. L'introduzione di questa nuova funzione trasformava Stardoll ancora più in un gioco - anche se ormai ci siamo tutti abituati, prima non esistevano né Challenge e task giornaliere né altri giochi che non fossero i Minigiochi in flash (spottone obbligatorio alla mia recensione qui), né tantomeno modi alternativi per guadagnare! 
Ecco qui, finalmente, il terzo e ultimo grande cambiamento a Stardoll - ora il sito aveva tantissime attività in più, dai Livelli con le reward relative agli Achievement, e ora un intero gioco nuovo e apparentemente infinito.

Con lo Stardoll Academy furono introdotti anche dei nuovi personaggi, i nostri compagni di Accademia: Jax, Ben, Steph, Hailey e Mel. Nella nostra pagina di Stardoll Academy potevamo vedere il loro profilo e visitare la loro Suite.
Schede ancora disponibili nell'odierno Stardoll Academy, non credo siano ma cambiate da allora!
 Le loro doll erano più da considerare come doll di servizio, piuttosto che effettivi membri dello staff, ma era comunque un tocco molto carino da parte di Stardoll per farci immergere di più nella nuova funzione.

I progetti dell'Academy si presentavano così:
Immagini prese da Stardoll Funworld
Dovevamo seguire le direttive dei nostri nuovi compagni per concludere il progetto e ricevere dei premi. 

I nostri progressi sarebbero stati salvati nel nostro personale Annuario, che le altre doll potevano vedere e, per certi progetti, votare. Ecco come si presentava al tempo:
Immagine presa da Meapte Stardoll - also, che amarcord
C'era anche una finestrella per poter controllare il proprio progresso nell'Academy:
Immagine presa da SDunning
L'Academy, come vi ho accennato poco fa, era inizialmente disponibile solo per doll Royalty e Superstar. Il 18 dicembre, però, arrivò la lettera d'ammissione a tutte le altre doll: lo Stardoll Academy era ufficialmente aperto a tutti!
Parte di un'immagine di Stardoll Funworld
Piccolo strano fun fact: sono andata indietro nei miei vecchi messaggi stardolliani e ho miracolosamente ritrovato la mia lettera di ammissione all'Academy (a quanto pare sono stata abbastanza previdente da salvare almeno questo, anche se ho eliminato quasi tutto il resto), e per qualche motivo a me è arrivata solo il 9 gennaio 2013?
Francamente non ho davvero alcun ricordo di aver dovuto aspettare così tanto per iniziare lo Stardoll
Academy: nel periodo in cui stava uscendo ero completamente intrallazzata nel mondo di Stardoll e dei blog, quindi sapevo al 100% cosa stava succedendo e che qualcosa stava per uscire. Forse poco prima dell'uscita non sono riuscita a collegarmi (ero in terza media quindi probabilmente c'erano le verifiche di fine quadrimestre lol) e mi è arrivato il primo giorno in cui ho fatto login? Non saprei, anche perché sono sicura di essermi collegata per Natale, quindi immagino rimarrà un mistero per sempre lol. Posso solo immaginare la mia agitazione a non avere ancora iniziato l'Academy come tutte le mie altre amichette.

Ad ogni modo, lo Stardoll Academy ha travolto completamente Stardoll: tutti, e dico tutti, lo stavano facendo, tutti erano impegnatissimi nel completare più progetti possibili - si possono ancora trovare innumerevoli post nei più svariati blog che facevano tutorial per come completare le task, per come spendere il meno possibile, oppure post dedicati interamente ad aiutare le doll che stavano avendo difficoltà (post che diventavano in poco tempo pionzi di interazioni e commenti).
C'era una vera e propria corsa al completare l'Academy il più presto possibile, per ottenere tutti i premi e completare l'Annuario.

Il 18 dicembre, il giorno in cui l'Academy diventò disponibile a tutti, Stardoll aggiunse una nuova categoria per le richieste di amicizia: gli Academy friends.
Questa opzione è ancora disponibile. Lol @ Fidanzato, Fidanzata e Vicino
Gli Amici dell'Academy sarebbero comparsi sotto la sezione My Profile. Non sono riuscita a trovare alcuna foto che mostrasse com'era al tempo, quindi vi mostro come si presenta ora:
Ridete pure delle mie doll secodarie
Tornando al nostro percorso Stardoll Academy, tra tutto quello che c'era da fare sembrava davvero infinito: le task erano ben 76 - alcune più impegnative di altre, alcune da fare con altre doll, alcune bloccate pure da un timer che doveva azzerarsi perché noi potessimo continuare. 
L'Academy si divideva pure in 3 percorsi, che si potevano cambiare nel corso del nostro anno all'Academy, per diversificare le task in base ai nostri interessi: Moda, Arredo o Beauty:
Screenshot attuale - paradossalmente quando ho fatto l'Academy al tempo non sceglievo mai Arredamento, solo Moda o Bellezza lol
Una volta completate tutte e 76 le task si otteneva il diploma dello Stardoll Academy - oltre a ricevere un sacco di regali finali in base alla professione che avevamo scelto per il progetto finale, ci veniva mostrato questo messaggio:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Ecco invece come si presenta ad oggi la schermata finale del diploma:
Lo Stardoll Academy poteva impiegare anche molto tempo per essere completato (specialmente per le non-SS, che dovevano girare in lungo e in largo per racimolare abbastanza soldi per poter continuare, o magari a causa delle task che impiegavano anche giorni e giorni per essere completate), ma è forse per questo che è diventato così importante per la storia di Stardoll: ogni giorno c'erano doll su doll impegnatissime nei loro progetti, che poi ne parlavano con tutti i loro amici, o che scrivevano per dei blog e dedicavano più post allo Stardoll Academy. Grazie all'Academy c'era sempre qualcosa da fare su Stardoll, a cui ci si poteva dedicare se ci si annoiava, se si voleva salire di livello più in fretta o se si voleva vincere qualche nuovo premio. Lo Stardoll Academy è stato forse il progetto più importante per Stardoll, soprattutto per l'impatto che ha avuto su tutto il sito - e ci sarà un motivo se è ancora una parte integrante di esso tutt'ora!

Insomma, lo Stardoll Academy era ben presente e non aveva intenzione di andarsene via tanto facilmente, o di essere una semplice fad come molte altre cose del sito.
Stardoll lo stava piano piano integrando in tutti gli aspetti del sito. A febbraio 2013, infatti, le doll neo-iscritte potevano trovare un nuovissimo tutorial ad aspettarle: una task speciale da parte dello Stardoll Academy.
Immagini prese da Stardoll Funworld
Questa funzione me la ricordo molto bene: le mie prime doll secondarie hanno seguito questo identico tutorial, e io ero molto, MOLTO salty per il fatto che dessero uno smalto gratuito alle doll nuove. Lo smalto faceva cagare, ma la cosa mi offendeva lo stesso. E non era ancora il periodo dei 200 trucchi gratis all'iscrizione.
Ad ogni modo, il tutorial iniziale è cambiato da allora e anche se utilizza alcune basi dell'Academy non è più così interattivo e guidato, il che è un vero peccato. 

Negli annuari di tutte le dolline che avevano completato il primo anno dello Stardoll Academy, i primi di febbraio 2013 (il primo report proviene dall'Underneath Stardoll l'8 febbraio, ma non posso essere sicura che sia effettivamente la data in cui hanno implementato questo messaggio) apparve questo:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Che cosa significava questo messaggio? Stava forse per arrivare il secondo anno dello Stardoll Academy?
Alcuni spoiler rilasciati alla fine del mese, il 27 febbraio, sembravano confermare questa teoria:
Immagine presa da Underneath Stardoll
Erano le solite borse dell'Academy, ma con un logo nuovo. Sarebbero state le borse dei premi del secondo anno?
...no, non precisamente. 

Del secondo anno non si sapeva ancora nulla (e non si sarebbe saputo niente per un altro po' di tempo), ma Stardoll aveva iniziato a creare nuove challenge speciali dell'Academy in occasione di eventi speciali. Ve ne mostro un paio come esempio: una a tema estivo e una per Miss Stadoll World 2013.
Immagini prese da Underneath Stardoll
Immagini prese da Underneath Stardoll
Queste task speciali, nonostante servissero solo a pubblicizzare qualcosa, erano molto carine - era davvero divertente entrare su Stardoll e scoprire che era disponibile una nuova challenge!
Stardoll non ne fa altre da anni, ma alcune sono ancora disponibili a tutte le doll - ad esempio questa task per incoraggiare gli utenti ad usare The Vote (oddio, ora sono obbligata moralmente a farvi un DYN anche su The Vote, vero?):
C'è da dire, però, che tutte le dolline che pensavano ad un secondo anno di Stardoll Academy non avevano completamente torto. Il 9 dicembre 2015, tre anni dopo l'introduzione del primo anno, Stardoll introdusse le Daily Challenges - che contavano effettivamente come secondo anno dell'Academy:
Post ufficiale nello StarBlog
Le Daily Challenge sono un'altra cosa che conosciamo tutti molto bene: sono tre task giornaliere che ci permettono di guadagnare Starcoins e Starpoints ogni giorno. Era spuntata una nuova icona nel nostro quick menu, tra le richieste d'amicizia e lo Stardoll Academy:
Cliccando quell'icona possiamo (tutt'ora) vedere le nostre Daily Challenge, che variano da utente a utente:
Alcune task erano molto semplici e non richiedevano alcuna spesa, come lo scegliere dei nuovi colori per la nostra Suite o creare qualche articolo StarDesign, altre invece erano più "complicate" e richiedevano uno o più acquisti - ma, in ogni caso, le Daily Challenge erano diventate un sistema più permanente per avere delle attività aggiuntive sul sito, che le doll potevano fare ogni giorno per ottenere Starpoints e Starcoins, e sono ormai diventate cruciali per salire di livello. 

Nonostante le Daily Challenge costituiscano un'altra meccanica ormai fondamentale di Stardoll, le considero un seguito davvero deludente alla bestia che è stata lo Stardoll Academy: sono più un compito che un gioco, e nonostante ci sia stato un momento di assestamento dove erano qualcosa di nuovo da scoprire (specialmente tutto il tempo che era passato dall'uscita di Stardoll Academy), poco dopo sono diventate ripetitive e sono state relegate a "cose integranti di Stardoll che ci sono sempre e che ti servono ogni tanto". 
Le trovo talmente deludenti, in fact, che non ho capito che contavano come secondo anno dello Stardoll Academy fino ad almeno un anno dopo la loro introduzione. Non voglio sminuire la loro importanza in quanto metodo fondamentale per ottenere coins e salire di livello, ma non hanno assolutamente niente a che fare con il rivoluzionario primo anno originale dello Stardoll Academy. 

E con le Daily Challenge abbiamo l'ultima notizia relativa allo Stardoll Academy. 
Da allora, lo Stardoll Academy ha subito negli anni diversi cambiamenti grafici e alcuni di contenuto (sono state eliminate alcune challenge, o perché necessitavano di Flash per funzionare o perché erano diventate problematiche per gli utenti), ma alla base è rimasto lo stesso: una funzione emozionante e di altissimo intrattenimento per tutti i membri di Stardoll, vecchi e nuovi. Nonostante per me sia ormai diventata una sorta di azione automatica (per la creazione delle doll secondarie, intendiamoci), ho ancora tantissimo rispetto per questo progetto stardolliano e ripenso alla sua introduzione e alla mia prima vera giocata con molta nostalgia, indipendentemente da quanto abbia dovuto sudare per concluderlo! 
Sono riuscita a completarlo solo verso maggio del 2015 (a causa di una delle challenge problematiche che poi è stata eliminata, lol), e a volte riguardo i miei vecchi progetti pensando a quanto sarebbe bello giocare ad una nuova rendition dello Stardoll Academy - qualcosa di lineare come il primo anno, ma con nuove challenge per poter di nuovo utilizzare il sito nel suo potenziale completo. 
Ho amato giocare allo Stardoll Academy e spero che le nuove doll che si iscrivono ogni giorno si divertano a farlo per la prima volta tanto quanto mi sono divertita io nel 2013.

~

Certo che non posso proprio fare a meno di diventare sentimentale alla fine dei post, eh? Sarà la vecchiaia. 

Due p.s.:
1) alzate la mano se siete stati anche voi personalmente vittimizzati dalla challenge dei tre Styling Studio. 
2) mi sono finalmente convinta ad affrontare questo bestione perché ho un altro post pianificato che riguarda proprio lo Stardoll Academy, e non potevo postare quello senza prima portarvi la sua storia. Tenete quindi gli occhi aperti. 

lunedì 31 ottobre 2022

Lookbook | Style Studies - Speciale Halloween! - Clowncore

Buon Halloween miei spooky scary skeletons!
Lo sapete che tengo particolarmente agli speciali di Halloween, quindi mentre finisco di preparare il prossimo grande progetto di DYN (che è quasi pronto e lo vedrete tra qualche giorno, non vi preoccupate) ho deciso di portarvi un qualcosina a tema.

Come faccio quasi ogni anno, anche per questo Halloween ho deciso di mostrarvi i miei costumi stardolliani. Quest'anno non ho esagerato con gli outfit (non ho neanche avuto la brain capacity di pensarci molto questo mese) e non mi sono data al mio solito cosplay arzigogolato, ma mi sono concentrata su un tema scoperto in quest'ultimo anno: il Clowncore, con un twist dark.
In uno dei miei Mini-Lookbook (questo qui) ho descritto un outfit con il termine clowncore, in meniera anche un po' scherzosa e non seria, ma alla fine mi sono davvero interessata a questo particolare aesthetic - cosa lo rendeva tale e come poterlo traslare nel mio stile gotico tendente all'emo (lol). 

Vediamo quindi insieme i due outfit che ho creato in questo stile e come li ho costruiti pezzo per pezzo:

Toto Tutu Belt, Other World
Ruffle Sleece Crispy Blouse, Bonjour Bizou
Belt, Film Theory
Strapy (w i typo di Stardoll) PVC Dress, Fallen Angel ♀
Ragdoll Stockings, Callie's Picks (originale Tingeling)
Boots Woman, Tingeling Couture

Sleeved Top, IT GIRLS
Longer Skirt, Cheap Monday
Strappy Web Corset, Fallen Angel ♀
Striped Pantyhose, Evil Panda
Wednesday Shoes, Fallen Angel ♀
Heidi Klum, IT GIRLS
Marie Curie Umbrella, Callies Picks (originale Fallen Angel?)
Westwood Inspired Pearls, Vivienne Westwood Tribute

Per il primo outfit, che è il mio attuale costume di Halloween, ho deciso di riprendere molti elementi tipicamente associati con i clown, ma attenendomi ad una colorscheme b&w e alla silhouette di un tipico Pierrot.
Per rifarmi ad una sorta di "clown uniform" ho utilizzato una camicia dalle maniche puffy, un abito con bretelle, delle calze con pattern, un collare con ruffles (che è in realtà una cintura!), delle scarpe a largo plantare e una cintura a corsetto per riprendere l'idea dei bottoni di una tuta classica - e per riprendere la classica parrucca da clown, ho poi scelto una pettinatura riccia e molto voluminosa. Ho però utilizzato esclusivamente articoli o bianchi o neri - stessa cosa con il mio make-up e tinta, per rispettare la color-palette di un Pierrot e creare una sorta di... clown triste. Fa molto ridere detto così. Ma alla fine della fiera non siamo tutti un po' clown tristi? Questa e molte altre domande esistenziali, sta sera su Superquark.

E' proprio in questo mix che trovo sia l'essenza di questo stile clowncore dark: mischiare i vestiti e accessori stravaganti dei clown con l'estetica non satura e malinconica del Pierrot crea questo stile ad alto impatto visivo e incredibilmente gotico - grazie ai colori ma soprattutto alla silhouette ampia che caratterizza molti abiti goth. 
Ho sempre trovato la marca Tingeling, che ho utilizzato anche in questi outfit, come ottimo esempio di un proto-clowncore - il Pierrot è stato per anni l'icona della marca, ma nello store si potevano trovare diversi articoli circensi e stravaganti con una color-scheme più mutata. Mi sono molto ispirata anche alle vecchissime immagini pubblicitarie della Tingeling mentre pensavo a questo outfit. 
Come outfit mi piace davvero, davvero tantissimo e sarà difficile farmelo togliere di dosso anche dopo Halloween, e d'altro canto cambio l'outfit della mia doll una volta al mese e solo se mi parte l'ispirazione potente. Lo sapete che la varietà non è esattamente il mio forte. 

Con il secondo outfit, invece, volevo creare qualcosa che incorporasse tutte le stesse caratteristiche del mix clown/Pierrot, ma che fosse anche più indossabile. Mi sono decisamente più accostata ad un look all-black, ma aggiungendo degli accessori adatti ed un tocco di bianco ho trasformato quello che sarebbe stato un semplice outfit gotico in qualcosa di più complesso - il dettaglio delle maniche di questo top dal taglio vagamente vittoriano, le calze a righe, la borsa con pattern a goccia, insieme alla cintura ruffle, l'ombrello, le maryjanes nere e un harness-corsetto. 
E' decisamente più gotico, con una silhouette molto slim, ma la combinazione di tutti questi accessori e dettagli riportano la mente ad un Pierrot più complesso e stravagante, un clown ancora più triste e malinconico. E' una sorta di Mercoledì Addams does Circo, che è forse la descrizione più bella che io mi sia mai inventata per un'aesthetic specifico. 

Ultimamente i miei outfit virano molto sul b&w, mi piace giocare con il colorblock per creare qualcosa di coerente ma non troppo saturo agli occhi, e mi sono davvero innamorata di questo aesthetic in particolare. E' proprio quel misto di oscuro e stravagante, un Tim Burton completamente on drugs (ieri ho rivisto La Sposa Cadavere, good shit), ed essere un Tim Burton completamente sfatto è la mia più grande ambizione di vita. Ho deciso quindi per questo Halloween di portarvi una sorta di mini-esplorazione di questo aesthetic - non sarà di certo l'ultima volta che mi darò allo "studio" (termine che mi fa un po' ridere) di questo stile e probabilmente ne ciancerò ancora a riguardo. Sì questa è una minaccia. 

~

Avviso sul prossimo post: mi do di nuovo al sentimentalismo. Siete stati avvisati. Proceed with caution. 

lunedì 24 ottobre 2022

Opposite Styling [Finale!] - La vendetta di Sea of Stars

 
Sono sicura che non vi aspettavate di vedere in un titolo le parole "Opposite Styling", "Finale", "VENDETTA" e "Sea of Stars", e di certo non ve le aspettavate insieme. 
Lasciatemi spiegare.

Sì, torniamo dopo più di un anno su Opposite Styling, probabilmente la mia rubrica più bistrattata di sempre, giusto per chiuderla. Ma non vi preoccupate, non sono così drastica: la rubrica chiude come stand-alone, ma il concetto di styling opposto rimarrà - sarà semplicemente una sottocategoria di Lookbook! Che posso dirvi, le sottocategorie sono belle e ordinate. Io che nel 2017 apro una whole-ass rubrica solo per un singolo concetto, che sin dall'inizio non poteva andare avanti più di tanto perché le marche non sono così tante SIS COSA STAI FACENDO, non troppo.

Però lo sapete che non mi piace semplicemente abbandonare le cose senza dargli una conclusione appropriata, e per questa rubrica sapevo esattamente cosa fare.

~

L'ultimo episodio di Opposite Styling, datato 8 agosto 2020, era incentrato su Sea of Stars. Il periodo in cui è stato postato è parecchio importante: era quello stranissimo momento nella mia carriera farlocca da blogger marcia dove, per qualche cazzo di motivo, ho deciso di impormi una schedule di un post a settimana. 
Ora, capisco che pensavo di poterlo fare perché eravamo tutti in quarantena e stando a casa tutto il giorno volevo riempire le mie giornate con qualcosa che non fosse l'università - ma Vale, WHAT THE FUCK. L'idea di postare regolarmente non è in sé qualcosa di malvagio o controproducente, ma allo stesso tempo il forzare la pubblicazione di un post a settimana andava letteralmente contro la mia etica professionale generale: qualità > quantità. 
E se un post di alta qualità non riuscivo a concluderlo in una settimana, la soluzione qual era? Ovviamente coprire il buco nella schedule con un post filler - qualcosa di facile da produrre interamente in un giorno o due, che mi sentissi ispirata o no a farlo. Benvenuti ad un altro installement di "come iniziare a sentire un tuo hobby come un lavoro"!

Quest'ultimo post di Opposite Styling, quindi, è stato vittima di questo momento da hustle culture tossica di cui Dre Drexler sarebbe fiero. Più vedo quel post, e nello specifico quell'outfit che dovrebbe essere il cazzo di motivo per cui uno legge quel maledetto post, più lo odio. Più lo guardo e più vedo quanto è raffazzonato, fatto sul momento e poi postato quando avrebbe dovuto essere solo una bozza iniziale da perfezionare. 
E devo ridere a io che ho scritto "Questo outfit mi piace molto devo dire, e lo sto indossando proprio ora sulla mia doll", SIS COSA STAI DICENDO. COSA. VAI A STUDIARE PER I TUOI ESAMI BRUTTI. FATTI UN SONNELLINO. MANGIA. 
Vi assicuro che mi è "piaciuto" per un paio d'ore, poi ho iniziato a vedere tutte le cose che non mi quadravano e che potevo assolutamente migliorare - ma ormai il post era postato, io dovevo lavorare sul prossimo, e quindi me la sono messa via e ho fatto finta di niente. 

E Sea of Stars, uno dei progetti più ambiziosi di Stardoll (shameless plug alla mia recensione della graphic novel) e uno dei suoi brand più eccentrici, non si meritava questo livello di clownery da parte mia. Oggi sono qui per chiudere questa rubrica strana, ma soprattutto per fargli giustizia.
Oggi Sea of Stars verrà vendicato. Stesso articolo, stessa doll, blogger più saggia (e clown).

Il capo che utilizzerò oggi è di nuovo lui: il Cobalt Edwardian Dress.
Come ho menzionato anche nel post originale, Sea of Stars è un brand difficile da categorizzare: eccentrico, ispirato ai design e alle silhouette di Alexander McQueen, e quasi completamente composto da statement pieces. Ho scelto questo vestito perché mantiene il ~☼vibe☼~ generale del negozio, ma è allo stesso tempo più tenue e integrabile in un outfit (perché mi dispiace, ma non sono in grado di creare un outfit normale partendo da un cappotto dorato con il pelo).

Essendo un abito abbastanza aderente e con un vero e proprio statement collar, ho deciso di mantenermi su uno stile molto simile a quello che avevo scelto nel post originale: formale, corporate gothic, severo.
La mia doll indossa:
Loops earrings, Vinyl
Cobalt Edwardian Dress, Sea of Stars
Westwood Inspired Corset Blue, Vivienne Westwood Tribute
Hot Buys See Through Purse, Hot Buys Weekly
Silver Bangle Set, Windows On The World 
Pantyhose, Film Theory
Clear Straps Metallic Heels, Velvet Orchid
Per darvi un'overview un po' più completa delle mie correzioni (e per riscaldarmi con le grafiche), ho deciso di evidenziare i cambiamenti maggiori che ho apportato al primo outfit.
Ho deciso di concentrarmi anzitutto sul colletto del vestito: è davvero molto particolare e importante e volevo renderlo il punto focale dell'outfit, ma il busto non mi piace proprio e rovina l'aspetto puramente gotico del pezzo. 
L'ho quindi abbinato ad un corsetto blu, per dare alla doll una silhouette molto più formale, impostata, che è molto popolare al momento - e allo stesso tempo inquadrare meglio il colletto del vestito originale. Il corsetto trasforma il Cobalt Edwardian Dress in un due pezzi, formato da camicetta e gonna, che dà all'outfit generale un'impressione molto più forte di abito formale da lavoro.
Una volta impostato l'abito principale, ho deciso di concentrarmi su un colore particolare per tutti gli accessori - qualcosa che si sposasse bene con il blu dell'abito (e che non fosse solo blu). 
L'errore principale che ho fatto nell'outfit originale, infatti, è stato proprio non dare importanza ad una color scheme precisa: c'era il blu dell'abito, il blu scuro delle scarpe, il beige del cappotto, il nero della cintura, il marrone della borsa - troppi colori e stili contrastanti che dimostravano quanto fosse poco pensato quell'outfit. 
Per questo outfit ho deciso invece di abbinare il completo ad accessori trasparenti (o dal colore molto chiaro, argentato) - le scarpe, la borsa, il bracciale, e i silver hoops. La trasparenza della borsa si avvicina di più al blu dell'abito mentre gli altri accessori sono in linea con il look trasparente e molto chiaro della borsa. Ho anche aggiunto delle calze semplici, per esaltare l'aspetto formale dell'outfit.

Questo outfit mi piace molto, decisamente molto di più di quello originale. Non è particolarmente complesso ma è finalmente coerente, e l'abito è il punto focale dell'outfit (ovviamente nel post originale non l'ho ammesso ma avevo palesemente cercato di nascondere l'abito per fare prima, che è letteralmente contro la premessa di questa maledetta serie MA OK). 

Ora, dopo aver finalmente fatto giustizia a questa povera marca vittima delle mie terribili decisioni, Sea of Stars è stato finalmente vendicato. 

~

Ora mi sento molto più in pace con me stessa. Note to me stessa: smettila di aprire rubriche inutili sis.

martedì 18 ottobre 2022

Storytime con Vale - Quella volta che ho mentito male per entrare in un blog

Oooohhh ma guardate chi, dopo essere sparita per mesi e aver postato due volte, torna a sparire per altri 6 mesi. Esatto. Di nuovo io.

L'università mi sta facendo abbastanza il culo in questo momento, ma non voglio battere così presto il mio record di sparizione (che, vi ricordo, è di 7 mesi, quindi c'ero veramente quasi) e ho deciso di ritagliarmi un po' di tempo per tornare attiva, piano piano, con molta, molta, MOLTA calma. Perché la magistrale è dura, ma gli archivi di ogni possibile avvenimento stardolliano degli ultimi 15 anni non si scriveranno da soli.

Dato che non voglio nemmeno tornare come sempre con un lookbook e farvi cadere le palle (come posso solo immaginare di fare dato che se c'è un motivo per cui tutti inclusa ME sono qui è lo Stardoll Amarcord), ho deciso di tornare in maniera chill, ma con un po' più di stile (e un nuovo banner).

Oggi torniamo nei meandri delle mie memorie stardolliane - e mi sembra giusto che per pagare pegno per la mia assenza continua, il caso umano di cui parleremo oggi sia nuovamente ME. 
Oggi vi porto la storia di quella volta che ho mentito malissimo per diventare collaboratrice di un blog

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Anno 2012. La piccola Vale non ha ancora nemmeno compiuto 13 anni, ma ha già una sola e unica vocazione: scrivere per un blog famoso di Stardoll (e, di conseguenza, diventare famosa e ammirata da tante doll, ma questo lo sapete già - e se non lo sapete, cliccate qui a vostro rischio e cringe). 
Come vi ho già ripetuto fino alla nausea, Stardoll era la mia passione n. 1, la cosa che amavo più al mondo in quel periodo: amavo giocarci e amavo leggere qualunque blog parlasse di Stardoll, per qualunque cosa - freebies, outfit, nuove uscite, rubriche che non c'entravano niente, etc. Quindi perché non combinare il mio amore per Stardoll e per i blog, e scrivere di Stardoll di fronte ad un audience?

Non per braggare della mia vita sociale inesistente, ma giocandoci ogni singolo giorno per ore e ore ero diventata veramente una pro a Stardoll, quindi il motivo per cui volevo scrivere per un blog famoso, piuttosto che scrivere per un mio blog (che poco dopo ho comunque creato, ma era più un blog personale che specificatamente di Stardoll), è molto semplice: il mio blog non lo avrebbe letto nessuno, e io mi credevo più che qualificata per scrivere in un blog già popolare, dove tutti avrebbero potuto vedere i miei post.

Insomma, volevo scrivere per un blog famoso e nulla mi avrebbe fatto cambiare idea. Nel periodo estivo del 2012, appena finita la scuola, decido di mettermi alla ricerca di blog che stanno cercando collaboratrici - questa spinta me l'ha data, ironicamente, il blog italiano più famoso di Stardoll mai esistito, che tutti voi conoscete sicuramente: lo Stardoll Funworld. Ovviamente avrei voluto scrivere per quel blog (come qualsiasi altra doll sulla faccia della Terra), ma mi era diventato subito chiaro che non sarei mai riuscita ad entrare in un blog di quella portata, era troppo grande anche per le mie manie di grandezza e c'era troppa competizione - ed è proprio per questo che ho deciso di mettermi alla ricerca di altri blog per conto mio. 

Spulciando un po' i blog che già seguo trovo dopo un po' proprio quello che mi serve: il blog di una doll amica (aka, che avevo nelle amicizie e con cui forse ci ho parlato due volte), che ha un successo medio-basso e molto probabilmente la parola Fashion nel nome, sta cercando collaboratrici. Essendo un blog con almeno un minimo di seguito, la ricerca di una nuova collaboratrice era basata su una selezione (esattamente come lo Stardoll Funworld), ma la pressione è decisamente minore e sento di potercela fare, specialmente con un po' di... "ritocchi". 

Perché vedete, la selezione funzionava così: la proprietaria aveva settato un vero e proprio application form (che, side note, era veramente futuristico per il periodo, u go girl) dove, dopo aver specificato nome e username, bisognava rispondere a delle domande. Le domande erano abbastanza innocue, ad esempio:
• cosa fai per hobby?
• quali sono le tue passioni?
• cosa ami di Stardoll?
• perché vuoi scrivere per questo blog?
Queste domande erano veramente lo standard per qualsiasi ricerca collaboratrici, quindi non mi preoccupo molto e rispondo in maniera semplice e veritiera: come hobby faccio pallavolo (molto short-lived lol), le mie passioni sono la moda e disegnare bozzetti (vi ricordate i libretti Top Model per disegnare i vestiti sulle tipe? Parlo di quelli. Altro amarcord un po' trash), amo la creatività e libertà che Stardoll mi dà nell'esprimere me stessa e voglio scrivere per questo blog per condividere questa mia passione con tutti quanti. Sentimenti standard per un'intervista standard.

Sono però alcune delle domande successive ad ispirarmi delle modifichine innocenti alla mia persona:
• qual è stato il momento più bello della tua vita?
Risposta che ho dato, abbastanza verbatim: "quando delle mie amiche hanno ricreato dal vivo alcuni dei miei modelli per farmi una sorpresa!!".

MADONNA CHE BUGIARDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ma in che film tween americano anni 2000 pensavo di vivere??? Cioè davvero volevo far credere che le mie amiche avessero in qualche maniera preso i miei bozzetti (che facevo, ma ovviamente non mostravo a nessuno perché mi vergognavo male) e che, all'età di neanche 13 anni, fossero in grado di cucirli?????? E che mi avessero fatto sta sorpresona solo per il potere dell'amicizia????

Il motivo di questa balla era molto semplice: volevo sembrare una persona con un'autentica passione per la moda a tutto tondo, e con possibilmente una skill talmente avanzata da impressionare le mie amiche così tanto da ispirargli questo teatrino. 
La cosa che mi fa molto ridere di questa particolare bugia è che non era nemmeno un mio desiderio intrinseco che volevo fingere fosse successo - non mi fregava niente di vedere i miei bozzetti brutti nella vita vera! Avevo semplicemente associato questo desiderio (chissà grazie a quale film per ragazzine) con quello di una vera fashionista, e per entrare in questo blog credevo di dover indossare la maschera di una ragazza completamente dedicata alla moda. 

Nonostante quella dei bozzetti sia la bugia più divertente che mi fa ridere ogni volta che ci penso, le balle non si fermano ovviamente solo a questa. A tutte queste domande più personali ho risposto mentendo almeno in parte, oppure esagerando molto la realtà. Alle domande sulle cose che non mi piacevano rispondevo in maniera più teatrale, per sembrare quasi più matura; imitavo maniere di scrivere più sassy e decise per sembrare sicura di me; ad una certa sono sicura di aver pure scritto qualcosa su mio cugino (Luca mi dispiace non ti meritavi questa clownery) per fare la persona adulta che si lamenta di comportamenti infantili?? (ma veramente oh da che pulpito)
Insomma, solo per essere considerata per il ruolo di collaboratrice di questo blog generico mi sono creata questa maschera di persona fashionista, ""matura"" e irriverente. 

E volete sapere la cosa più assurda? LA SELEZIONE L'HO PASSATA.
Ebbene sì, le mie balle avevano funzionato. Ero stata selezionata insieme ad altre due o tre doll per la fase finale. 
Ovviamente non serve che vi dica quanto questo mi abbia reso felice, in quanto ero riuscita a raccontare una balla talmente convincente da farmi passare al round successivo.

La proprietaria aveva postato i nomi e le foto delle possibili nuove collaboratrici, inclusa me, e ora toccava ai lettori votare: nei commenti avrebbero dovuto scrivere la doll che preferivano di più. 
Per rompere finalmente questo post di solo testo, vi porto una ricostruzione quasi completamente accurata di che cazzo di foto aveva postato per me (=per qualche motivo la proprietaria non aveva contattato nessuna delle candidate e ha semplicemente postato una delle foto che trovava nelle nostre presentazioni/camera roll??):
Correggo testualmente quello che non sono riuscita a ricreare (le mie skill photoshoppone non riuscivano assolutamente a fare giustizia al mio trash): la felpa era la stessa, la classica felpona StarDesign, ma era blu elettrico e avevo convinto questa povera doll innocente a customizzarmela con la scritta "Ale Casillo". No, non ho intenzione di spiegarmi. No, non ho intenzione di affrontare questo fatto o menzionarlo mai più. Vi chiedo ufficialmente e cortesemente di farlo anche voi. 
Oltre alla delpa da groupie, che si leggeva perfettamente nella foto, manca sfortunatamente il ciuffo StarDesign fatto da un singolo pezzetto tondino. Che headshot promettente, vero?

Insomma, questa era la mia occasione. Ero ad un passo dal coronare il mio sogno. Era tutto nelle mani dei commentatori... commentatori che potevano essere anonimi o con uno screen name creato al momento senza alcun bisogno di autentificazione.
Avete già capito cosa avevo intenzione di fare: monitorare i commenti dei lettori e commentare sporadicamente un voto per me nel caso in cui qualcuno mi stesse superando. 100% scorretta, 100% convinta, 100% in pace con sé stessa. Ve l'ho detto che ero completamente scema.

Nessuno ha ancora commentato. Lascio passare un paio d'ore, poi commento sotto un nickname fasullo: supervale996. 
Il giorno dopo ricontrollo i commenti: nessun'altro ha votato. Commento di nuovo (ad un'altra ora, me very smart) sotto falso nome: supervale996 è la mia preferita (aiuto il cringe).
Passano un paio di giorni. Nessuno commenta. Commento di nuovo: voto per supervale996, amo la sua felpa!!! (ALERT VERY CRINGE VERY ALERT CRINGE)
La data di chiusura del concorso è vicina. Nessun'altro ha commentato tranne me. Tutti i voti sono per me. 
Mi sento già la vittoria in mano. D'altronde i commenti erano lì, davanti a tutti: la vincitrice potevo essere solo io! 
Controllo il blog non-stop: aspetto con ansia il post di annuncio della nuova collaboratrice, che sarei stata sicuramente io. 
Finalmente il post compare: Vincitrice concorso per collaboratrici (o un titolo simile, dai).
E..................................... non sono io
La vincitrice era un'altra delle finaliste, nonostante non avesse ricevuto (ai miei occhi, almeno) alcun voto. Non solo ero distrutta, ma ero confusa: avevo fatto tutto questo per niente??? Come aveva fatto questa a vincere se gli unici voti erano per me???? 
Ora, le possibilità sono due: o i voti si trovavano da un'altra parte (che comunque non capisco come, perché nel post c'era scritto specificatamente di votare nei commenti di quello stesso post) e non avevo lavorato abbastanza, oppure la proprietaria mi ha sgamato subito e mi ha squalificato silenziosamente dal concorso (estremamente possibile, ma ancora mi sfugge com'è che ha scelto tra le altre se non c'erano voti veri).
Oppure può anche essere che il concorso era truccato e ha fatto vincere una sua amica, che è ugualmente possibile e francamente mi sembra la punizione più giusta per la piccola Vale, che non è riuscita a vincere truffando a causa di un'altra truffa. 

E niente, il mio sogno non si era avverato e non sapevo nemmeno perché. Al tempo ci ero rimasta abbastanza male, ma in retrospettiva è stato davvero meglio così: ripensando effettivamente a tutta questa faccenda mi sono messa a riflettere se questo particolare momento mi avesse instillato il mentire per sembrare migliore di quello che ero come metodo per ottenere qualcosa, e nonostante non possa assolutamente dire che sia andata così (alla fine non ho vinto, e poi non ho mai finto di abitare a New York, quindi...), posso vedere chiaramente l'inizio della classica mentalità da persona giovane e malleabile nel periodo dell'ascesa dei (proto) social media: pulisci la tua immagine per fare una migliore impressione. Ed è effettivamente qualcosa che mi ha influenzato nell'adolescenza, perché mi trovavo di fronte a tantissime "personalità costruite" o "estetiche immacolate" (grazie, Tumblr) che inevitabilmente confrontavo con la mia vita, imperfetta, non lucidata - non riuscivo a capire che era perché quelli sono solo snapshot raffinati e selezionati, mentre la mia vita era qualcosa di vero, costante, non filtrabile. 

Perdonate la tangente spicciolina, ma il fatto che questa storiella scema di io che faccio la ragazzina svitata mi abbia fatto riflettere sul mio uso dei social da ragazzina (e di come da adulta ho migliorato seriamente la percezione di me stessa e della mia vita attuale stabilendo dei sani limiti personali) mi ha sorpreso molto, e volevo condividerlo con voi.

Grazie alla magia dell'effetto farfalla, però, questa è veramente una storia a lieto fine: la perdita del concorso non mi ha scoraggiato e anzi, mi ha ancora più caricato nella mia ricerca di un blog con cui collaborare. Questo mi ha portato ad un blog dal nome di Trucchi_Club Stardoll, un blog con un seguito non molto grande e non molto attivo, ma comunque presente. 
Copertina del blog, mai cambiata da allora.
Ho trovato il post di ricerca collaboratrici solo un giorno dopo la sua pubblicazione, e le mie idee per ravvivare il blog erano piaciute alla proprietaria (nonostante la mia grammatica terribile, sorprendentemente) - quindi dopo un colloquio e un post di prova sono diventata una collaboratrice ufficiale! 
La presenza, anche se silenziosa, di un piccolo pubblico mi ha dato una carica incredibile e sono diventata una scrittrice attivissima, con sempre millemila idee da realizzare subito e sempre più ambiziosa nei miei progetti. Moltissimi di quei primi post ormai sono persi (perché un anno sono stata scema e ho deciso di fArE PuLiZiA, maledetta Vale teenager), ma ho ancora qualche screenshot di alcuni post, che conservo ancora.
Piano piano il blog era diventato praticamente solo mio (la proprietaria lasciava Stardoll per mesi e mesi periodicamente), e nel mentre ho continuato a migliorare le mie personali capacità di scrittura e presentazione - ed è da lì che ho deciso di separarmi dal Trucchi_Club per aprire il mio blog personale di Stardoll, questo magico hell hole a cui tengo più di quanto mi piace ammettere. 

Quindi, in sostanza... grazie, doll con pettinatura ultra classica della prima collezione di Tress-Up con un blog dal titolo word-salad con sicuramente le parole Fashion, Stardoll, Love, Trucchi, per avermi rifiutato misteriosamente come collaboratrice. Se ora sono la Official Unofficial Stardoll Historian è anche grazie a te. 

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Qualche considerazione clown finale:
1) odio profondamente quanto denso ho fatto questo post, ma non ci sono letteralmente tracce di nulla di tutto questo e le uniche ricostruzioni che avrei potuto fare erano veramente troppo complicate e sarebbero state pure approssimative - già fare la foto della mia doll, che mi ricordo perfettamente, è stato davvero problematico. Perdonatemi :((
2) Vi droppo un mini-nugget di informazione relativa: il blog personale che ho aperto ad agosto del 2012 si chiamava Trucchi & Tendenze, e postavo letteralmente quello che mi pareva. Era troppo caotico. Postavo tutorial di trucco usando Stardoll, ma per qualche motivo non volevo ammettere che era Stardoll?? Poi postavo le mie storie originali cursed, parlavo della mia musica e dei miei videogiochi preferiti, facevo rants prima di sapere cosa fossero i rants, e postavo generalmente tutto quello che mi passava per la testa. Ho poi re-brandizzato nel 2014 un paio di volte, finché non l'ho chiuso nel 2015. Sono ancora incazzata con me stessa per questa cosa. 
3) Il post "Cercasi Writers!!!" del Trucchi_Club è ancora disponibile e lo potete trovare qui. Nei commenti trovate anche i miei messaggi, ma purtroppo sono "Questo commento è stato eliminato dall'autore." perché qualche anno fa ho avuto una fase di ELIMINA TUTTO IL CRINGE. Sono ancora incazzata con me stessa per questa cosa pt. 2.
3.5) Il mio primissimo post, FORTUNATAMENTE, non l'ho mai cancellato da lì: lo trovate qui. Sono io a 13 anni, autenticamente svitata ma trattenuta per sembrare un po' più seria. L'unica cosa che ho fatto è stato cancellare l'immagine che ho messo prima di tutto il testo: non ho la più pallida idea di come ho fatto, ma nel cercare di copiare la mia foto profilo Google + al tempo ho postato un'immagine legata definitivamente al mio profilo, e quindi cambiava quando cambiavo la foto profilo. Ora il mio profilo Google lo uso strettamente per ragioni personali, quindi nel post c'era la mia foto profilo attuale - ho deciso di toglierla più che altro perché trovavo davvero strano avere la mia faccia attuale legata ad un post su un blog di Stardoll che ho scritto praticamente 10 anni fa, lol. 
4) QUESTO BLOG DOVREBBE ASSOLUTAMENTE CHIAMARSI STARDOLL AMARCORD. SONO SCEMA PER NON AVERCI PENSATO PRIMA PERCHE' MO NON VOGLIO CAMBIARE DI NUOVO NOME. FANCULO ME. 

Ora ho davvero finito, e posso finalmente lasciarvi in pace. 
Giuro che per ora non sparisco. Ho dei progetti belli chonki su cui lavorare, quindi dovrete avere pazienza, ma arriveranno. Promesso. Grazie della pazienza alla mia schedule criminale ♥