Visualizzazione post con etichetta Storytime con Vale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storytime con Vale. Mostra tutti i post

martedì 18 ottobre 2022

Storytime con Vale - Quella volta che ho mentito male per entrare in un blog

Oooohhh ma guardate chi, dopo essere sparita per mesi e aver postato due volte, torna a sparire per altri 6 mesi. Esatto. Di nuovo io.

L'università mi sta facendo abbastanza il culo in questo momento, ma non voglio battere così presto il mio record di sparizione (che, vi ricordo, è di 7 mesi, quindi c'ero veramente quasi) e ho deciso di ritagliarmi un po' di tempo per tornare attiva, piano piano, con molta, molta, MOLTA calma. Perché la magistrale è dura, ma gli archivi di ogni possibile avvenimento stardolliano degli ultimi 15 anni non si scriveranno da soli.

Dato che non voglio nemmeno tornare come sempre con un lookbook e farvi cadere le palle (come posso solo immaginare di fare dato che se c'è un motivo per cui tutti inclusa ME sono qui è lo Stardoll Amarcord), ho deciso di tornare in maniera chill, ma con un po' più di stile (e un nuovo banner).

Oggi torniamo nei meandri delle mie memorie stardolliane - e mi sembra giusto che per pagare pegno per la mia assenza continua, il caso umano di cui parleremo oggi sia nuovamente ME. 
Oggi vi porto la storia di quella volta che ho mentito malissimo per diventare collaboratrice di un blog

~

Anno 2012. La piccola Vale non ha ancora nemmeno compiuto 13 anni, ma ha già una sola e unica vocazione: scrivere per un blog famoso di Stardoll (e, di conseguenza, diventare famosa e ammirata da tante doll, ma questo lo sapete già - e se non lo sapete, cliccate qui a vostro rischio e cringe). 
Come vi ho già ripetuto fino alla nausea, Stardoll era la mia passione n. 1, la cosa che amavo più al mondo in quel periodo: amavo giocarci e amavo leggere qualunque blog parlasse di Stardoll, per qualunque cosa - freebies, outfit, nuove uscite, rubriche che non c'entravano niente, etc. Quindi perché non combinare il mio amore per Stardoll e per i blog, e scrivere di Stardoll di fronte ad un audience?

Non per braggare della mia vita sociale inesistente, ma giocandoci ogni singolo giorno per ore e ore ero diventata veramente una pro a Stardoll, quindi il motivo per cui volevo scrivere per un blog famoso, piuttosto che scrivere per un mio blog (che poco dopo ho comunque creato, ma era più un blog personale che specificatamente di Stardoll), è molto semplice: il mio blog non lo avrebbe letto nessuno, e io mi credevo più che qualificata per scrivere in un blog già popolare, dove tutti avrebbero potuto vedere i miei post.

Insomma, volevo scrivere per un blog famoso e nulla mi avrebbe fatto cambiare idea. Nel periodo estivo del 2012, appena finita la scuola, decido di mettermi alla ricerca di blog che stanno cercando collaboratrici - questa spinta me l'ha data, ironicamente, il blog italiano più famoso di Stardoll mai esistito, che tutti voi conoscete sicuramente: lo Stardoll Funworld. Ovviamente avrei voluto scrivere per quel blog (come qualsiasi altra doll sulla faccia della Terra), ma mi era diventato subito chiaro che non sarei mai riuscita ad entrare in un blog di quella portata, era troppo grande anche per le mie manie di grandezza e c'era troppa competizione - ed è proprio per questo che ho deciso di mettermi alla ricerca di altri blog per conto mio. 

Spulciando un po' i blog che già seguo trovo dopo un po' proprio quello che mi serve: il blog di una doll amica (aka, che avevo nelle amicizie e con cui forse ci ho parlato due volte), che ha un successo medio-basso e molto probabilmente la parola Fashion nel nome, sta cercando collaboratrici. Essendo un blog con almeno un minimo di seguito, la ricerca di una nuova collaboratrice era basata su una selezione (esattamente come lo Stardoll Funworld), ma la pressione è decisamente minore e sento di potercela fare, specialmente con un po' di... "ritocchi". 

Perché vedete, la selezione funzionava così: la proprietaria aveva settato un vero e proprio application form (che, side note, era veramente futuristico per il periodo, u go girl) dove, dopo aver specificato nome e username, bisognava rispondere a delle domande. Le domande erano abbastanza innocue, ad esempio:
• cosa fai per hobby?
• quali sono le tue passioni?
• cosa ami di Stardoll?
• perché vuoi scrivere per questo blog?
Queste domande erano veramente lo standard per qualsiasi ricerca collaboratrici, quindi non mi preoccupo molto e rispondo in maniera semplice e veritiera: come hobby faccio pallavolo (molto short-lived lol), le mie passioni sono la moda e disegnare bozzetti (vi ricordate i libretti Top Model per disegnare i vestiti sulle tipe? Parlo di quelli. Altro amarcord un po' trash), amo la creatività e libertà che Stardoll mi dà nell'esprimere me stessa e voglio scrivere per questo blog per condividere questa mia passione con tutti quanti. Sentimenti standard per un'intervista standard.

Sono però alcune delle domande successive ad ispirarmi delle modifichine innocenti alla mia persona:
• qual è stato il momento più bello della tua vita?
Risposta che ho dato, abbastanza verbatim: "quando delle mie amiche hanno ricreato dal vivo alcuni dei miei modelli per farmi una sorpresa!!".

MADONNA CHE BUGIARDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ma in che film tween americano anni 2000 pensavo di vivere??? Cioè davvero volevo far credere che le mie amiche avessero in qualche maniera preso i miei bozzetti (che facevo, ma ovviamente non mostravo a nessuno perché mi vergognavo male) e che, all'età di neanche 13 anni, fossero in grado di cucirli?????? E che mi avessero fatto sta sorpresona solo per il potere dell'amicizia????

Il motivo di questa balla era molto semplice: volevo sembrare una persona con un'autentica passione per la moda a tutto tondo, e con possibilmente una skill talmente avanzata da impressionare le mie amiche così tanto da ispirargli questo teatrino. 
La cosa che mi fa molto ridere di questa particolare bugia è che non era nemmeno un mio desiderio intrinseco che volevo fingere fosse successo - non mi fregava niente di vedere i miei bozzetti brutti nella vita vera! Avevo semplicemente associato questo desiderio (chissà grazie a quale film per ragazzine) con quello di una vera fashionista, e per entrare in questo blog credevo di dover indossare la maschera di una ragazza completamente dedicata alla moda. 

Nonostante quella dei bozzetti sia la bugia più divertente che mi fa ridere ogni volta che ci penso, le balle non si fermano ovviamente solo a questa. A tutte queste domande più personali ho risposto mentendo almeno in parte, oppure esagerando molto la realtà. Alle domande sulle cose che non mi piacevano rispondevo in maniera più teatrale, per sembrare quasi più matura; imitavo maniere di scrivere più sassy e decise per sembrare sicura di me; ad una certa sono sicura di aver pure scritto qualcosa su mio cugino (Luca mi dispiace non ti meritavi questa clownery) per fare la persona adulta che si lamenta di comportamenti infantili?? (ma veramente oh da che pulpito)
Insomma, solo per essere considerata per il ruolo di collaboratrice di questo blog generico mi sono creata questa maschera di persona fashionista, ""matura"" e irriverente. 

E volete sapere la cosa più assurda? LA SELEZIONE L'HO PASSATA.
Ebbene sì, le mie balle avevano funzionato. Ero stata selezionata insieme ad altre due o tre doll per la fase finale. 
Ovviamente non serve che vi dica quanto questo mi abbia reso felice, in quanto ero riuscita a raccontare una balla talmente convincente da farmi passare al round successivo.

La proprietaria aveva postato i nomi e le foto delle possibili nuove collaboratrici, inclusa me, e ora toccava ai lettori votare: nei commenti avrebbero dovuto scrivere la doll che preferivano di più. 
Per rompere finalmente questo post di solo testo, vi porto una ricostruzione quasi completamente accurata di che cazzo di foto aveva postato per me (=per qualche motivo la proprietaria non aveva contattato nessuna delle candidate e ha semplicemente postato una delle foto che trovava nelle nostre presentazioni/camera roll??):
Correggo testualmente quello che non sono riuscita a ricreare (le mie skill photoshoppone non riuscivano assolutamente a fare giustizia al mio trash): la felpa era la stessa, la classica felpona StarDesign, ma era blu elettrico e avevo convinto questa povera doll innocente a customizzarmela con la scritta "Ale Casillo". No, non ho intenzione di spiegarmi. No, non ho intenzione di affrontare questo fatto o menzionarlo mai più. Vi chiedo ufficialmente e cortesemente di farlo anche voi. 
Oltre alla delpa da groupie, che si leggeva perfettamente nella foto, manca sfortunatamente il ciuffo StarDesign fatto da un singolo pezzetto tondino. Che headshot promettente, vero?

Insomma, questa era la mia occasione. Ero ad un passo dal coronare il mio sogno. Era tutto nelle mani dei commentatori... commentatori che potevano essere anonimi o con uno screen name creato al momento senza alcun bisogno di autentificazione.
Avete già capito cosa avevo intenzione di fare: monitorare i commenti dei lettori e commentare sporadicamente un voto per me nel caso in cui qualcuno mi stesse superando. 100% scorretta, 100% convinta, 100% in pace con sé stessa. Ve l'ho detto che ero completamente scema.

Nessuno ha ancora commentato. Lascio passare un paio d'ore, poi commento sotto un nickname fasullo: supervale996. 
Il giorno dopo ricontrollo i commenti: nessun'altro ha votato. Commento di nuovo (ad un'altra ora, me very smart) sotto falso nome: supervale996 è la mia preferita (aiuto il cringe).
Passano un paio di giorni. Nessuno commenta. Commento di nuovo: voto per supervale996, amo la sua felpa!!! (ALERT VERY CRINGE VERY ALERT CRINGE)
La data di chiusura del concorso è vicina. Nessun'altro ha commentato tranne me. Tutti i voti sono per me. 
Mi sento già la vittoria in mano. D'altronde i commenti erano lì, davanti a tutti: la vincitrice potevo essere solo io! 
Controllo il blog non-stop: aspetto con ansia il post di annuncio della nuova collaboratrice, che sarei stata sicuramente io. 
Finalmente il post compare: Vincitrice concorso per collaboratrici (o un titolo simile, dai).
E..................................... non sono io
La vincitrice era un'altra delle finaliste, nonostante non avesse ricevuto (ai miei occhi, almeno) alcun voto. Non solo ero distrutta, ma ero confusa: avevo fatto tutto questo per niente??? Come aveva fatto questa a vincere se gli unici voti erano per me???? 
Ora, le possibilità sono due: o i voti si trovavano da un'altra parte (che comunque non capisco come, perché nel post c'era scritto specificatamente di votare nei commenti di quello stesso post) e non avevo lavorato abbastanza, oppure la proprietaria mi ha sgamato subito e mi ha squalificato silenziosamente dal concorso (estremamente possibile, ma ancora mi sfugge com'è che ha scelto tra le altre se non c'erano voti veri).
Oppure può anche essere che il concorso era truccato e ha fatto vincere una sua amica, che è ugualmente possibile e francamente mi sembra la punizione più giusta per la piccola Vale, che non è riuscita a vincere truffando a causa di un'altra truffa. 

E niente, il mio sogno non si era avverato e non sapevo nemmeno perché. Al tempo ci ero rimasta abbastanza male, ma in retrospettiva è stato davvero meglio così: ripensando effettivamente a tutta questa faccenda mi sono messa a riflettere se questo particolare momento mi avesse instillato il mentire per sembrare migliore di quello che ero come metodo per ottenere qualcosa, e nonostante non possa assolutamente dire che sia andata così (alla fine non ho vinto, e poi non ho mai finto di abitare a New York, quindi...), posso vedere chiaramente l'inizio della classica mentalità da persona giovane e malleabile nel periodo dell'ascesa dei (proto) social media: pulisci la tua immagine per fare una migliore impressione. Ed è effettivamente qualcosa che mi ha influenzato nell'adolescenza, perché mi trovavo di fronte a tantissime "personalità costruite" o "estetiche immacolate" (grazie, Tumblr) che inevitabilmente confrontavo con la mia vita, imperfetta, non lucidata - non riuscivo a capire che era perché quelli sono solo snapshot raffinati e selezionati, mentre la mia vita era qualcosa di vero, costante, non filtrabile. 

Perdonate la tangente spicciolina, ma il fatto che questa storiella scema di io che faccio la ragazzina svitata mi abbia fatto riflettere sul mio uso dei social da ragazzina (e di come da adulta ho migliorato seriamente la percezione di me stessa e della mia vita attuale stabilendo dei sani limiti personali) mi ha sorpreso molto, e volevo condividerlo con voi.

Grazie alla magia dell'effetto farfalla, però, questa è veramente una storia a lieto fine: la perdita del concorso non mi ha scoraggiato e anzi, mi ha ancora più caricato nella mia ricerca di un blog con cui collaborare. Questo mi ha portato ad un blog dal nome di Trucchi_Club Stardoll, un blog con un seguito non molto grande e non molto attivo, ma comunque presente. 
Copertina del blog, mai cambiata da allora.
Ho trovato il post di ricerca collaboratrici solo un giorno dopo la sua pubblicazione, e le mie idee per ravvivare il blog erano piaciute alla proprietaria (nonostante la mia grammatica terribile, sorprendentemente) - quindi dopo un colloquio e un post di prova sono diventata una collaboratrice ufficiale! 
La presenza, anche se silenziosa, di un piccolo pubblico mi ha dato una carica incredibile e sono diventata una scrittrice attivissima, con sempre millemila idee da realizzare subito e sempre più ambiziosa nei miei progetti. Moltissimi di quei primi post ormai sono persi (perché un anno sono stata scema e ho deciso di fArE PuLiZiA, maledetta Vale teenager), ma ho ancora qualche screenshot di alcuni post, che conservo ancora.
Piano piano il blog era diventato praticamente solo mio (la proprietaria lasciava Stardoll per mesi e mesi periodicamente), e nel mentre ho continuato a migliorare le mie personali capacità di scrittura e presentazione - ed è da lì che ho deciso di separarmi dal Trucchi_Club per aprire il mio blog personale di Stardoll, questo magico hell hole a cui tengo più di quanto mi piace ammettere. 

Quindi, in sostanza... grazie, doll con pettinatura ultra classica della prima collezione di Tress-Up con un blog dal titolo word-salad con sicuramente le parole Fashion, Stardoll, Love, Trucchi, per avermi rifiutato misteriosamente come collaboratrice. Se ora sono la Official Unofficial Stardoll Historian è anche grazie a te. 

~

Qualche considerazione clown finale:
1) odio profondamente quanto denso ho fatto questo post, ma non ci sono letteralmente tracce di nulla di tutto questo e le uniche ricostruzioni che avrei potuto fare erano veramente troppo complicate e sarebbero state pure approssimative - già fare la foto della mia doll, che mi ricordo perfettamente, è stato davvero problematico. Perdonatemi :((
2) Vi droppo un mini-nugget di informazione relativa: il blog personale che ho aperto ad agosto del 2012 si chiamava Trucchi & Tendenze, e postavo letteralmente quello che mi pareva. Era troppo caotico. Postavo tutorial di trucco usando Stardoll, ma per qualche motivo non volevo ammettere che era Stardoll?? Poi postavo le mie storie originali cursed, parlavo della mia musica e dei miei videogiochi preferiti, facevo rants prima di sapere cosa fossero i rants, e postavo generalmente tutto quello che mi passava per la testa. Ho poi re-brandizzato nel 2014 un paio di volte, finché non l'ho chiuso nel 2015. Sono ancora incazzata con me stessa per questa cosa. 
3) Il post "Cercasi Writers!!!" del Trucchi_Club è ancora disponibile e lo potete trovare qui. Nei commenti trovate anche i miei messaggi, ma purtroppo sono "Questo commento è stato eliminato dall'autore." perché qualche anno fa ho avuto una fase di ELIMINA TUTTO IL CRINGE. Sono ancora incazzata con me stessa per questa cosa pt. 2.
3.5) Il mio primissimo post, FORTUNATAMENTE, non l'ho mai cancellato da lì: lo trovate qui. Sono io a 13 anni, autenticamente svitata ma trattenuta per sembrare un po' più seria. L'unica cosa che ho fatto è stato cancellare l'immagine che ho messo prima di tutto il testo: non ho la più pallida idea di come ho fatto, ma nel cercare di copiare la mia foto profilo Google + al tempo ho postato un'immagine legata definitivamente al mio profilo, e quindi cambiava quando cambiavo la foto profilo. Ora il mio profilo Google lo uso strettamente per ragioni personali, quindi nel post c'era la mia foto profilo attuale - ho deciso di toglierla più che altro perché trovavo davvero strano avere la mia faccia attuale legata ad un post su un blog di Stardoll che ho scritto praticamente 10 anni fa, lol. 
4) QUESTO BLOG DOVREBBE ASSOLUTAMENTE CHIAMARSI STARDOLL AMARCORD. SONO SCEMA PER NON AVERCI PENSATO PRIMA PERCHE' MO NON VOGLIO CAMBIARE DI NUOVO NOME. FANCULO ME. 

Ora ho davvero finito, e posso finalmente lasciarvi in pace. 
Giuro che per ora non sparisco. Ho dei progetti belli chonki su cui lavorare, quindi dovrete avere pazienza, ma arriveranno. Promesso. Grazie della pazienza alla mia schedule criminale ♥

domenica 2 maggio 2021

Storytime ~ Quella volta che volevo fare la mentore (per qualche motivo)

 
Disclaimer perché sono troppo vecchia per venire denunciata per storie stardolliane: Nonostante nelle mie storie non farò mai nomi, ovviamente queste sono tutte mie opinioni, racconto tutto dal mio punto di vista e dalla mia memoria: nulla è garantito e nulla è sicuro. E' tutto successo tanti anni fa quindi potrei ricordarmi male/sbagliarmi. Quando dico che qualcosa è successo (a meno che non lo specifichi) sono solo mie congetture e mie conclusioni personali. Chiaramente non ho prove che tutto quello che dico sia successo, quindi non bisogna prendere nulla di quello che dico come accuse.

FINALMENTE UNA NUOVA STORYTIMEEEEEEEEE
Cos'altro potrei fare durante le lezioni quando mi annoio sennò?

Quindi, perché non venite con me in un nuovo viaggio nostalgico attraverso le memorie stardolliane?

Nelle mie storytime vi ho parlato dei vari casi umani che ho incontrato per il sito negli anni. Ma ora è tempo di parlare del caso umano più grande di tutti: ME.

Nessuno è senza peccati, e di certo non io. Dopo aver documentato e commentato un po' dei miei incontri più strani, è tempo di smascherare e insultare me stessa.
Questa è la storia di quella volta che volevo disperatamente diventare un mentore.

~

E' la prima metà del 2012. Una Vale ancora 12enne non è iscritta nemmeno da un anno, eppure naviga già Stardoll come una pro assoluta. 
Stardoll era la mia ossessione, ogni giorno tornavo a casa dalle medie e mi mettevo subito a giocare - era un nuovo mondo pieno di possibilità e non riuscivo a farne a meno. 
Non per diventare sentimentale, ma quei momenti di puro amore e divertimento su Stardoll sono alcuni dei miei ricordi più cari, e ci ripenso sempre con grande nostalgia. Fine della tangente.

Avevo già cominciato a fare alcune amicizie (vi ricordo che poi sono diventata fissata con l'avere centinaia di amiche a caso), e mi divertivo a chattare a caso con chiunque fosse disposto a parlarmi. Questo è anche il periodo in cui ho cominciato a spulciare i blog stardolliani più famosi - dove vedevo scrittrici famosissime su Stardoll iscritte da tantissimo e con molte fan al loro seguito. C'erano un sacco di ragazzine come me che idolatravano queste figure, chiedevano consigli e prendevano spunto da loro. 

E, in un momento di narcisismo puro, la mia mente di 12enne pensò tipo "anche io voglio essere così!!!".

Volevo a tutti i costi essere il punto di riferimento per qualcuno, questa figura di ""BiG sIsTeR"" alle nuove e inesperte doll.

La mia nuova missione però aveva già un problema in partenza: ero iscritta da meno di 6 mesi, e davvero tutte le doll che visitavo o erano iscritte da più tempo di me o si erano iscritte circa nello stesso periodo mio.
Come potevo essere la mentore di una persona che ne sa tanto quanto me, su Stardoll??

Comunque (purtroppo) non mi sono scoraggiata e ho continuato a cercare: nelle mie solite giocate tenevo sempre gli occhi aperti per una data di iscrizione più recente, pronta a mandare alla doll in questione una bella richiesta d'amicizia e ad offrire la mia grandissima saggezza da 12enne.

La tragedia? Alla fine, purtroppo, l'ho trovata una doll.
Mentre facevo i miei soliti giri per Stardoll la trovo: una doll nuova, iscritta da solo qualche giorno (non era pratica comune avere doll secondarie al tempo, se non per l'UPV, quindi sapevo già che era davvero un nuovo utente), pronta per essere guidata da me medesima nella sua vita stardolliana.

Controllo la sua lista amiche: bene, ne ha poche. Il mio posto da mentore non può essere stato già occupato.
Le mando una richiesta d'amicizia, in maniera super amichevole, per non lasciarmi sfuggire questa occasione. Non ricordo che le ho scritto, ma probabilmente era una cosa tipo "ehy ciau!! bella doll!! vedo ke 6 nuova, ti va di essere amike??".

Mentre aspetto che la accetti, decido di attaccare: non solo le scrivo nel GB (qualcosa che non ricordo), ma pure le commento l'album - era ancora vuoto, quindi era l'occasione perfetta per iniziare le mie lezioni di vita:

Questa ovviamente è una ricostruzione - la mia doll è conciata in pieno mio stile 2012, e mi ricordo molto bene di averle mandato questo messaggio - ripensandoci, avrei dovuto usare più abbreviazioni per renderla più accurata.

No, plis, non andatevene, giuro che non vi farò più cringiare così forte (per oggi).

Insomma, mi credevo troppo adulta e matura - finalmente avevo trovato qualcuno in terribile necessità di guida nei meandri di Stardoll, e io potevo essere la sua figura di riferimento.
Avevo problemi, sì.

Continuo a fare i miei soliti giri su Stardoll, ma con una nuova forte consapevolezza: finalmente, anche io, ero una mentore. Una mentore come le scrittrici adulte dei miei blog preferiti, piene di conoscenza e ottimi consigli per tutte le loro fan più piccole.

Il giorno dopo controllo la mia lista delle amicizie: la doll ha accettato la mia richiesta!
Aveva sicuramente letto i miei messaggi ed era pronta a scrivermi per sapere tutti i segreti di Stardoll.
La visito per vedere se mi ha risposto ad uno dei miei due commenti - ovviamente per ringraziarmi della mia magnanimità.

Ma questa, purtroppo, non è una storia a lieto fine per la piccola Vale piena di manie di grandezza intellettuale.  

Vi chiedo ora di immaginare lo shock, la distruzione, la disperazione, che Vale 12enne provò nel vedere... questo:
Altra ricostruzione - non è che mi ricordo esattamente come quella doll era conciata, ma probabilmente era tipo così
E, giusto per girare il coltello nella piaga:
Per la cronaca, questo era il commento che si può mettere vicino ad ogni persona nella tua lista amici. 
FUCKIN
BRUTAL

Ora, so che sto usando diverse iperboli per raccontarvi questa storia: non ero davvero distrutta dalla faccenda.
Ma DIO MIO avete idea dell'IMBARAZZO ASSOLUTO CHE HO PROVATO A VEDERE QUELLE RISPOSTE????

Sul serio, il fatto che avesse accettato la mia richiesta d'amicizia per scrivere "sì ma chi sei?" nel commento del mio account nella sua lista amicizie mi ha steso. Ero MORTIFICATA
Vuoi dirmi che le miei intenzioni caritatevoli erano solo incredibilmente fastidiose?????

E quindi, con la coda tra le gambe, faccio finta di non aver mai visto assolutamente nulla - tenendo comunque in ogni caso la sua amicizia, perché fare numero mi piaceva. Non solo fastidiosa, ma pure disperata.

La piccola Vale non ottenne mai il suo tanto agognato status di mentore - e in realtà se lo dimenticò tipo 2 mesi dopo, passando probabilmente alla sua più longeva ossessione: sembrare il più ricca possibile (ossessione di cui vi ho già parlato più volte).

Se volete la mia solita morale spicciola, anche se mi sembra scontata e non troppo morale, eccola qui: NON CERCATE DI FARE LE PERSONE SAGGE QUANDO AVETE 12 ANNI TIPO MA COSA

~

Dai, questa volta era giusto gossippare su me stessa e su quanto fossi una ragazzina scema. 
Non vi preoccupate, non sarà l'ultima volta in cui la piccola Vale delle medie sarà la protagonista di una storytime.
Inserire lenny face or smtng.

Tra l'altro, ecco un altro post che mi sento corto nell'anima. Giuro che la prossima volta ne faccio uno lungo come il layout del blog come il mio solito.

martedì 26 gennaio 2021

Storytime con Vale ~ "Faccio interior bellissimi in coins"

 

Disclaimer perché sono troppo vecchia per venire denunciata per storie stardolliane: Nonostante nelle mie storie non farò mai nomi, ovviamente queste sono tutte mie opinioni, racconto tutto dal mio punto di vista e dalla mia memoria: nulla è garantito e nulla è sicuro. E' tutto successo tanti anni fa quindi potrei ricordarmi male/sbagliarmi. Quando dico che qualcosa è successo (a meno che non lo specifichi) sono solo mie congetture e mie conclusioni personali. Chiaramente non ho prove che tutto quello che dico sia successo, quindi non bisogna prendere nulla di quello che dico come accuse. 

Stardoll mi sta annoiando parecchio ultimamente, quindi sono molto molto nostalgica. Perché non viaggiare tra i ricordi di un simpler time, a quando Stardoll era il sito della vita di vale 12enne?

Oggi vi porto una storia concisa, ma piena di risentimento, soldi buttati e dubbio talento nel design.
Dramma a parte, questa è una delle mie storie più... side-eye inducing, diciamo.

Torniamo nell'anno 2012/2013, che ormai conoscete fin troppo bene dal mio punto di vista. Vale ha 13 anni, idolatra il fashion truzzo, vuole essere famosa su Stardoll e avere centinaia di amiche, e (cosa più importante) è mega povera. 
Stardoll si teneva ben stretti i propri dollars - non si potevano regalare oggetti della wishlist ad altre doll, non c'erano i sondaggi da compilare e sperare di essere idonei (ma dovevi sperare che il download di un giochetto orribile ti desse i tuoi agognati 5 dollars), non si poteva nemmeno aspettare di ricevere 3 dollars dall'accesso giornaliero. Mischiate questo con il fatto che io volessi riempirmi l'armadio di vestiti (giusto per averli) e che non avessi abbastanza soldi nel telefono per diventare Superstar, e avete la ricetta perfetta per una truzzina disperata.

Non era facile trovare dollars, quindi non c'è da sorprendersi se tutti i blog stardolliani facevano post tipo "i migliori outfit SOLO in coins!" o "capi in coins per sostituire capi in dollars!" e altri simili.
Però c'era un piccolo spiraglio di luce per le doll dal portafoglio non bucato, ma inesistente, come me: StarDesign in coins. 
Quello era anche il periodo degli StarDesign super popolari: le giacche varsity in qualsiasi colore (not to flex on u ma ne avevo una), i jeans strappati custom con le patch (perché incredibilmente Stardoll non aveva ancora fatto dei pantaloni strappati belli, facevano tutti abbastanza cagare), le pettinature fatte allo StarDesign Jewellery, le lenti a contatto colorate... e anche i computer.
Ecco un esempio di design virali - questi sono di lorraine00, e se siete veterane di Stardoll ve li ricordate sicuramente:
Side note: sul serio, not to flex, ma questa stessa varsity jacket ce l'avevo (e l'ho anche venduta tanto tempo fa):
Al tempo esisteva ancora il convertitore da Coins a Dollars (riservato solo alle Superstar), quindi si potevano vendere tranquillamente degli articoli StarDesign in coins, per poi convertirli in dollars (per chi non lo sapesse, 10 coins equivalevano ad 1 dollar) - e questo consentiva alle non-Superstar di prendere almeno dei bei design senza doversi dannare per recuperare dollars, e chi li vendeva non doveva necessariamente svendere l'articolo.

Ebbene, a questa scoperta Vale 13enne ha cominciato il mega hustle
Ogni volta che vedevo un design che mi piaceva, cercavo chiunque lo avesse per vedere se lo vendeva in coins. Questa pratica si è presto rivelata poco fruttuosa, dato che quando un design era virale chiunque lo aveva o se lo teneva stretto o lo vendeva a prezzi altissimi (specialmente se il designer originale aveva eliminato quel design particolare dal suo StaDesign!). 
La soluzione? Cercare qualcuno che facesse personalmente i custom design e fosse disposto a venderli in coins. 
Chiaramente i design non erano mai belli come quelli famosi, e si vedeva che chi li faceva non sapeva esattamente come farli, quindi provava a replicarli come meglio credeva. Avrei sicuramente preferito avere gli originali, ma mi accontentavo - volevo sembrare 1) cool 2) ricchissima, ovviamente.
Ecco un esempio di design bootleg che ho preso:
Ci credo che l'ho venduto a pochissimo poco dopo.
Non parliamo delle lenti a contatto, quelle sono un'altra bestia assurda.

Insomma, the bar was low. Ma purtroppo non low abbastanza da farmi andare bene quello che è successo poco dopo.
Come vi ho già detto, cercavo sempre qualcuno che facesse design e che fosse disposto a venderli in coins - e un giorno ho trovato una doll che faceva anche design di interior e li vendeva sia in coins che in dollars, bastava prenotarne uno.

La sua presentazione era una cosa simile:
(Ovviamente non ho un vero screenshot della presentazione della doll, non mi ricordo assolutamente come si chiamava e sono abbastanza sicura che la doll non esista più)

Da ragazzina senza Facebook perché i miei genitori non mi permettevano di farmene uno (e la cosa mi pressava troppo, credevo che tutti i miei problemi sociali si sarebbero risolti magicamente con l'iscrizione a Facebook), il computer custom con il logo di Facebook mi tentava non poco.
Nel 2018 ho dovuto farmi Facebook per la mia università, lo odio e di conseguenza non lo uso mai. How the tables have tabled.
Mi tentava così tanto, in fact, che il fatto che questa particolare dollina non avesse NESSUNA foto dei suoi bellissimi design non mi aveva per niente insospettito.

Avevo già visto dei messaggi nel suo GB di altre doll che prenotavano i suoi design, quindi mi sono prenotata anche io: un bel PC custom con il logo di Facebook, in coins.
La dollina mi risponde, e mi dà il prezzo: 200 coins. Abbastanza costoso, specialmente al tempo, ma avrei fatto di tutto per sembrare cool - quindi accetto.

Il giorno dopo mi arriva un messaggio: il design è pronto e ho un articolo riservato nel Bazaar della dollina. Clicco il link che mi porterà direttamente al Bazaar, e vedo... questo:

Questa è una ricostruzione, ma vi assicuro che è 99,99% ACCURATA. Non riesco proprio a ritrovare l'articolo originale, credo lo odiassi così tanto che l'ho buttato nel cestino del riciclo.
Ero basita. BASITISSIMA. 
Era letteralmente un motivo ripetuto di una F blu fatta con tre stecchi in croce e in più stortissima, con uno sfondo rosa shocking che svaniva in un po' di bianco.
Aveva mai visto il logo di Facebook almeno?? Posso capire non saper fare la F esattamente come quella originale, ma almeno indovinare i colori giusti??? E sistemare il design al centro invece di averlo ripetuto più volte?????

Ero davvero senza parole. Stavo per spendere 200 coins su questo aborto? Sul serio???
Non volevo davvero prenderlo, ma non avevo il coraggio di dire a questa doll che il suo design faceva schifo al cazzo - non era nemmeno una scammer, era davvero convinta che i suoi design fossero buoni!

Le mando un messaggio privato, una cosa tipo "Grz! Ora lo prendo" (vorrei troppo mostrarveli, ma una cosa come 5 anni fa sono stata una deficiente assurda e li ho per sbaglio CANCELLATI TUTTI. Sia i ricevuti che i mandati. Non serve che mi insultate, lo faccio già da sola).
Aspetto strategicamente qualche ora, poi le mando un messaggio con la mia grande scusa: "sks, x qlc motivo nn riesko a komprare il pc! il bazaar mi dà 1 strano errore...".
Che scusa convincente, vero?
Talmente convincente che lei mi fa tipo "sì tranquilla riprova con calma".

Il giorno dopo mi ricollego a Stardoll e le mando un altro messaggio, per convincerla: "ciao ho riprovato e nn mi funziona! nn so k fare... forse è meglio k vendi il design a qlcn altro..." (l'ultima frase me la ricordo stranamente bene lol).
Al che lei mi risponde: "Ma cm?? Sks io ho speso 10 sd x nnt!!" 
Da una parte aveva anche ragione, l'avevo comunque commissionata apposta (e poi la vedo dura vendere quell'affare ad un prezzo ragionevole) - dall'altra parte, faceva veramente schifo e avrebbe dovuto mostrare i suoi design prima di venderli. Ammetto però che avrei dovuto dirle la verità, avrei avuto tutto il diritto di dire "guarda che non è per niente quello che ti ho chiesto quindi non lo compro", ma avevo 13 anni quindi la capacità di formare frasi complete non esisteva nel mio cervello.

Insomma, mi sento in colpa per averle fatto spendere 10 dollars, quindi lo compro e le scrivo tipo "Ekko sn riuscita a risolvere!! Grz x il design". Falza.

Quindi, un computer bruttissimo e 200 coins più tardi, ero di nuovo povera e senza un bel computer con il logo del mio social più agognato. 
Non ricordo assolutamente se ho effettivamente messo il PC nella mia suite - conoscendomi dico di sì, perché 1) il pc = cool e 2) avevo speso troppi soldi. 
L'ho poi sicuramente nascosto nel magazzino, e successivamente buttato nel cestino del riciclaggio, per guadagnare almeno 5 coins e fingere di non aver perso soldi.

Morale di questa storia? Non fidatevi di chi non mostra i propri design prima di ordinarli, e siate grate che Stardoll adesso almeno qualche dollar ogni morte di papa ce lo dà.

~

!! Time for storiella bonus !!
Sempre nel tema di compravendita al Bazaar, una volta (2013 circa) ho chiesto ad una doll se mi poteva vendere una borsa in coins, e abbiamo concordato il prezzo di 50 coins. Guardo poi l'articolo che mi ha prenotato nel Bazaar, e vedo tipo 76 coins?? Allora le scrivo "ehi puoi mettere la borsa a 50 come abbiamo detto? sennò non riesco a comprarla perché non ho abbastanza soldi", e lei mi risponde tipo "oddio scusa l'ho messo a più?? perdonami!! adesso lo metto a 50". Ricontrollo e la borsa è comunque a 76, e dato che non volevo scriverle di nuovo e darle della mona ho raccattato i 26 coins in più (era difficile farlo al tempo oh) e l'ho presa.
La mia teoria al tempo era che avesse confuso il prezzo che lei avrebbe ricevuto con quello di vendita, ma poi ho ricontrollato e per ricevere 50 coins il prezzo di vendita risulterebbe tipo 58? 
Quindi o era una scammer o era deficiente. Immagino la seconda.

sabato 17 ottobre 2020

Storytime con Vale - Amicizie a circolo chiuso

Disclaimer perché sono troppo vecchia per venire denunciata per storie stardolliane: Nonostante nelle mie storie non farò mai nomi, ovviamente queste sono tutte mie opinioni, racconto tutto dal mio punto di vista e dalla mia memoria: nulla è garantito e nulla è sicuro. E' tutto successo tanti anni fa quindi potrei ricordarmi male/sbagliarmi. Quando dico che qualcosa è successo (a meno che non lo specifichi) sono solo mie congetture e mie conclusioni personali. Chiaramente non ho prove che tutto quello che dico sia successo, quindi non bisogna prendere nulla di quello che dico come accuse. 

Finalmente vi porto una nuova storytime! 
Lo ammetto, questa sarà relativamente corta - non c'è molto da raccontare, non c'è troppo build-up - ma ritengo che sia una delle storie più strane che io abbia, e ho cercato di renderla il più piacevole possibile.

Una piccola nota prima di iniziare: le immagini che mostrerò sono delle ricostruzioni - non ho immagini/screenshot di questo avvenimento, ma per farvi immergere nella storia le ho ricreate usando vecchie immagini stardolliane. Ho fatto del mio meglio, ma sicuramente non sono perfette.

~

La storia di oggi si svolge nel lontano 2012/2013. Non ricordo esattamente l'anno, ma ricordo benissimo che era stata da poco spostata la barra delle chat, notifiche e broadcast - dall'alto era stata spostata in basso alla pagina, e questa volta seguiva i tuoi movimenti (non spariva se andavi troppo in alto o in basso come la precedente). 

In quel periodo ero fissata con l'avere più amicizie possibili su Stardoll - accettavo e mandavo la richiesta d'amicizia a chiunque, e quando vedevo qualche dollina con 5 pagine di amiche la invidiavo tantissimo, volevo anche io averne così tante. 
Poi probabilmente avrei parlato con massimo cinque di tutte quelle doll... ma non divaghiamo.

Mi piaceva scrivere a chiunque, e ricevere messaggi ancora di più. Mi riempiva di gioia vedere messaggi blandi come "ciau" e "ke fai?".

Side note grande come una casa: cercando materiale per le ricostruzioni di questo post, ho trovato un cimelio storico stardolliano assurdo. Mi ricordo che molte avevano questa immagine nella presentazione e che invidiavo ugualmente anche loro.

MI FACEVA TROPPO RIDERE. GIURO. IO RIDEVO PER QUESTA COSA. ERA PEAK HUMOR PER ME.

Ma torniamo a noi. 
Stavo passando le mie preziose ore di vita su Stardoll (come sempre facevo), quando ricevo un messaggio - un semplice "ciao". 
Questa è una ricostruzione. L'immagine l'ho presa da Underneath Stardoll.
Ero abituatissima a ricevere messaggi da gente a caso, quindi rispondo senza problemi.

Dal secondo messaggio, però, comincio a sentirmi un po' confusa.
E' ovvio che avere una doll femminile non significhi essere femmina anche nella realtà (considerando quanto Stardoll fa per i modelli femminili vs i modelli maschili) - però dalla mia presentazione si capiva abbastanza di che sesso sono. 
Questa doll voleva essere mia amica senza neanche avermi visitato?

Decido di non farmi troppi problemi e rispondere in ogni caso.
Aspetto una sua risposta - magari non aveva letto bene la presentazione, magari aveva comunque dei dubbi. Succede a tutti di leggere male, no?
Anche a 13 anni dopo questo messaggio ero tipo: bitch can't u see???
Ok la presentazione, non tutti la leggono. Ma se sei Superstar si vede subito, non serve nemmeno visitare - lo si vede anche solo dall'icona nella lista amici! 
Giuro, pensavo troppo che fosse una deficiente.
E poi, la rivelazione: capisco il motivo per cui mi sta facendo queste domande.
Unica cosa che posso dire da 21enne: HAHAHAHHAHAHA. COSA. 
Cioè, questa stava facendo un raid assurdo della sua lista amici perché voleva essere amica solo con Superstars?

Anzitutto lasciatemi dire che era davvero mona. Non c'era assolutamente bisogno di scrivere ad ogni singola doll nella chat per chiederle se era Superstar (facendo di conseguenza una figura di merda), bastava letteralmente aprire la lista amici e vedere chi aveva la maledetta stellina sul nome.

Vale 13enne è abbastanza permalosa e incazzosa (e immatura), quindi non appena leggo quel messaggio mi incazzo a bestia e le scrivo incazzatissima. 
Non ricordo cosa le ho scritto, ma era tipo "MA SKS K KAXXO DICI MA 6 FUORI MA VUOI EXERE AMIKA SL DI SS MA GUARDA K LE XSONE SN LE STESS SS O NO".

E lei, iconicamente, mi risponde con una e una sola cosa.

O.o

Questa è peak comedy. Spiazzante. Dopo una sfuriata (con dei punti giusti, tipo il "sei coglione se vuoi fare amicizia solo con doll Superstar perché esserlo non cambia la loro personalità", ma detti in una maniera aberrante), rispondere con una faccina di sgomento è, onestamente, una power move.

Chiaramente l'ho tolta subito dalle amiche (ero molto indignata), e probabilmente sono andata da altre amichette ad esprimere la mia indignazione.

Ripensandoci, questa è solo una storia divertente sul mio incontro con una ragazzina a cui piace scegliere i propri amici in base ai soldi che spendono su un sito per ragazzine - e potrei fare un pippone su come certe persone ti giudicano solo in base alla tua ricchezza e non in base alla tua personalità e bla bla la società è superficiale bla bla bla - ma in realtà ho solo una domanda che tutt'ora mi assilla riguardo a tutta questa situazione:

Ma perché cazzo questa voleva avere solo amiche Superstar?? 
Perché sperava di ricevere regali o prezzi di favore al Bazaar? Perché le piaceva la stellina sul nome? Perché sperava che queste fossero ricchissime nella vita reale e le mandassero regali veri?
Vi ho già detto che questa non era Superstar???

Molti misteri però non possono essere risolti, e questo è uno di quelli. Anche perché molto probabilmente la doll in questione non esiste più e se esiste... non mi ricordo come si chiama. 
Il mistero delle sue amicizie esclusive quindi rimarrà per sempre irrisolto.

~

Nonostante questa fosse una storia semplicissima, ci ho messo tipo due giorni interi a fare le ricostruzioni dei messaggi - giuro, non riuscivo assolutamente a trovare uno screenshot qualsiasi di una chat del 2013 da modificare. Per fortuna poi ne ho trovata una mega HD grazie a Underneath Stardoll, e ho ripreso i colori dei messaggi da un'immagine promozionale del tempo.

Seconda cosa: odio ancora la nuova interfaccia di Blogger, ma mi ci sto lentamente abituando.

venerdì 3 luglio 2020

Storytime con Vale - Cuori spezzati per una doll secondaria

Disclaimer perché sono troppo vecchia per venire denunciata per storie stardolliane: Nonostante nelle mie storie non farò mai nomi, ovviamente queste sono tutte mie opinioni, racconto tutto dal mio punto di vista e dalla mia memoria: nulla è garantito e nulla è sicuro. E' tutto successo tanti anni fa quindi potrei ricordarmi male/sbagliarmi. Quando dico che qualcosa è successo (a meno che non lo specifichi) sono solo mie congetture e mie conclusioni personali. Chiaramente non ho prove che tutto quello che dico sia successo, quindi non bisogna prendere nulla di quello che dico come accuse. 

TL;DR: non rompetemi le palle, plis. 

Nuova storia stardolliana? You fucking bet.
Dopo il mio mese di silenzio, mi sembrava appropriato portarvi un'altra storia.

Questa non sarà juicy come la prima (ne ho molte ma di certo non posso subito scrivere tutte quelle juicy per poi avere solo quelle un po' meno juicy, no?), e di certo non è complessa, ma posso assicurarvi che è esilarante.

A voi la storia della prima volta che, con una doll secondaria, ho spezzato un cuore senza nemmeno accorgermene.

Questa storia è incredibilmente recente: 18/10/2017.

Come ben sapete, ho un sacco di doll secondarie per salvare dollars (qui la mia guida per le doll secondarie, se vi va). Ero loggata nella mia doll secondaria preppyasshat - chiamata così perché la concio sempre come, you guessed it, un coglione preppy.

Per rendervi conto di come lo concio, eccolo qui (e sì, era conciato così anche 3 anni fa, non lo cambio mai):

Cliccate qui se volete visitarlo, lol.
Screenshot fatto il 26/06, durante la settimana di Superstar gratis.
Mentre ho la sua tab ridotta ad icona (uso sempre la navigazione in incognito per le secondarie, semplicemente perché nelle schede normali mi fa automaticamente login nella mia doll), sono loggata nella mia doll a fare qualcosa.

Mi ricordo della tab con preppyasshat, e decido di fare un ultima task per poi chiudere tutto.
Apro la scheda, e vedo il titolo della tab cambiare, con scritto "New message from ragazzina
Non ho mai saputo il suo nome, era solo tra i miei amici perché quando mi arrivava una richiesta di amicizia la accettavo solo per ricevere starpoints.

Sono abbastanza shockata, non solo perché non ricevo spesso messaggi in chat ormai, ma perché è una cazzo di doll secondaria

Apro la chat, e vedo...

Foto mandate nel momento dell'accaduto a Chiara - la qualità non è delle migliori, però sono leggibili. Le immagini sono tagliate ai lati perché nella foto si vedevano i miei preferiti/i miei programmi.
Rido. Rido tantissimo.
Quando hai 18 anni di certo non ti aspetti una ragazzina che ci prova con la tua doll secondaria.
Mando subito le foto a Chiara, shockata che ci sia ancora gente che si fidanza su Stardoll.

Io gentilmente le rispondo con la verità: questa è la mia doll secondaria e sto facendo solo le task giornaliere.
E lei, di tutta risposta, mi toglie dagli amici (e credo mi abbia pure bloccato).
E quindi preppyasshat, senza nemmeno saperlo, aveva appena spezzato il suo primo cuore (e di conseguenza, anche io, ragazza al tempo 18enne che voleva solo alzare il livello di una doll fasulla).
Non vi devo ricordare come l'avevo conciato, vero?

Non credo che lo spezzacuore sia durato per molto, comunque: credo che quella doll inviasse la richiesta d'amicizia a tutte le doll maschili che riuscisse a trovare - l'aveva anche inviata ad un'altra mia doll secondaria maschile (per chi si ricordasse da un mio vecchio post: lastonestanding), che è stata eliminata per inattività.

Ecco qui quindi la storia della prima volta che, inavvertitamente, ho spezzato un cuore per aver creato una doll secondaria. Spero che la ragazza che mi ha scritto stia bene. Chissà dov'è ora.

~

Questa storia era un po' più corta, però vi ho portato delle juicy juicy prove.
Grazie centomiliardi a Chiara, che è dovuta tornare indietro di tre anni sulla nostra chat per ripescarmi le immagini, che io avevo tristemente perso.

giovedì 7 maggio 2020

Storytime con Vale || La finta newyorkese

Nuova rubrica bitches!

Lo ammetto - posso essere stata moderatamente ispirata dal ritorno improvviso di gossipgirl4stardoll, blog leggendario che trattava i gossip stardolliani nel 2009-2011 e 2013.
E' ricomparsa inaspettatamente, e sono stata assalita da un'ondata assurda di nostalgia per la vecchia vita stardolliana.

Questo è arrivato con un sacco di miei ricordi personali - incontri con soggetti strani, drama intrinsechi in cui sono capitata/mi sono infilata (avevo 12 anni cosa vi aspettavate), amicizie dilaniate da singoli messaggi - e ho pensato, perché non raccontarle?
Queste cose le sa praticamente solo Chiara, la mia migliore amica nonché unica lettrice assidua del blog (tvb).

Ovviamente non farò nomi, si tratta soprattutto di storie successe quasi 10 anni fa e sicuramente le persone che ho incontrato sono cambiate/probabilmente non sono nemmeno più su Stardoll. Cambierò certi dettagli, insomma (ma quando li cambio ve lo farò sempre sapere).

Inoltre racconterò storielle che, anche se al tempo mi sembravano serissime, hanno toni leggeri - di certo non andrò a raccontarvi cose che mi hanno ferito seriamente.

Ho finito con i preamboli finalmente! Apriamo questa rubrica con una storia che mi è tornata in mente da poco.
Ecco a voi la storia della finta newyorkese.

Disclaimer perché sono troppo vecchia per venire denunciata per storie stardolliane: Nonostante nelle mie storie non farò mai nomi, ovviamente queste sono tutte mie opinioni, racconto tutto dal mio punto di vista e dalla mia memoria: nulla è garantito e nulla è sicuro. E' tutto successo tanti anni fa quindi potrei ricordarmi male/sbagliarmi. Quando dico che qualcosa è successo (a meno che non lo specifichi) sono solo mie congetture e mie conclusioni personali. Chiaramente non ho prove che tutto quello che dico sia successo, quindi non bisogna prendere nulla di quello che dico come accuse. 

TL;DR: non rompetemi le palle, plis. 

Questa storia comincia nel 2012-2013. Una piccola Vale che va ancora alle medie gioca ossessivamente a Stardoll. Ha tipo 5 pagine di amici, ed è già probabilmente dentro 10 drammi stardolliani.

Sinceramente non ricordo il mio incontro con questa doll - so solo che volevo davvero essere sua amica: era chic, era più grande (di un paio d'anni se non sbaglio) ed era Royalty, cosa che il mio culo povero non riusciva nemmeno a sognare.
Questa dollina la chiameremo Jennifer. Era troppo stilosa (probabilmente lo era in pieno standard 2013, ma me la ricordo super glamour), e la cosa migliore? Abitava a New York.

Ero troppo intrigata. L'aveva scritto nella presentazione, quindi le ho chiesto se era vero, e lei ha confermato: abitava a New York e studiava moda. Ero davvero troppo emozionata - una mia amica viveva a New York e stava vivendo una vita da sogno!

Ma era tutto vero? Dopo un po', anche la mia testolina di 13enne cominciava ad avere i suoi dubbi.
Jennifer, ogni tanto (non ricordo ci fossero molte conversazioni così), mi parlava di com'era la vita newyorkese.
Però ogni tanto, durante altre conversazioni, c'erano dei dettagli... fin troppo italiani.

Un esempio: "ehy, buongiorno" - io, verso sera. "è sera adesso!" - Jennifer, che si trova in un fuso orario indietro di 6 ore?

Le conversazioni con questi dettagli particolarmente italiani non mi avevano fatto né caldo né freddo - non ci pensavo nemmeno. Lei mi aveva detto che era di New York, e il suo nome era pure inglese, perché non crederle?

Non ricordo il momento in cui ho iniziato a dubitare di lei, ma un giorno il mio cervello ha cominciato a pensare "ma scusa... com'è che è sempre online quando lo sono anche io?" - e mi sono ricordata di quei momenti con i "dettagli fin troppo italiani".

Dopo aver avuto un momento di coraggio assurdo (scaturito da un'altra situazione in cui ero, e non preoccupatevi, sentirete anche quella), Vale 13enne decide di affrontare Jennifer. E credetemi, pensavo fosse una cosa colossale. Mi sentivo pronta ad andare in guerra.
Quanto ero drammatica da 1 a 10?

Il giorno arriva. La vedo nella chat, che al tempo si trovava nell'angolo in basso a destra, e sono pronta e drammatica. Le scrivo, extra-drammaticamente: "dobbiamo parlare". Ripeto la domanda: quanto ero drammatica da 1 a 10?

Lei mi ascolta. Io le mando un messaggio lunghissimo (non ripeterò la domanda per la terza volta, ma avete capito), dicendole che le cose non mi quadravano.
Lei mi risponde cambiando versione un paio di volte: prima era perché era tornata in Italia per qualche giorno, poi era perché le piaceva accedere a Stardoll dal telefono uscita dalla discoteca tardi (side note: da fuq?? Ma cosa c'entra?? Pensi che gioco a Stardoll di mattina presto?? Almeno lo sai il fuso orario di New York??).

Valentina 13enne sarà stupida (perché sì, lo è), ma non se la beve, quindi le dico "scusa, ma le cose non quadrano :)". Jennifer mi dice qualcosa tipo "beh, mi dispiace, ma è la verità :)", e la cosa è morta lì.
Io non mi fidavo più tantissimo di lei, ma continuavamo a parlarci di tanto in tanto.

Nel mentre avevo parlato della situazione ad una mia amica, Sara (è il suo vero nome - era una mia buona amica, poi col tempo ci siamo perse di vista e lei ha lasciato Stardoll). Mi aveva confessato di avere anche lei dei dubbi su ciò che Jennifer diceva.

Ora, i dettagli successivi non li so benissimo, perché ricordo solo ciò che Sara mi ha raccontato via messaggio privato (che ho ovviamente perso, anche se lo ricordo moderatamente bene).
Probabilmente io e Sara stavamo cercando di "smascherare" Jennifer (again, non ripeterò la domanda di prima) - cercavamo di farle dire la verità, la consideravamo nostra amica e non volevamo ci mentisse così spudoratamente.

Non ricordo cosa volevamo fare (questa parte della storia è davvero confusa nella mia testa). Mi ricordo solo di aver ricevuto un messaggio privato da Sara che diceva:
"Jennifer alla fine ha confessato, ha detto 'Ok è vero non vivo a New York... la verità è che vivo in Svizzera!'. Hahahaha, ma chi crede di prendere in giro?"

Non abbiamo creduto nemmeno a questa confessione, ma almeno aveva finalmente ammesso di aver mentito.
Ricordo di averle ancora parlato un po' dopo tutto ciò - poi ci siamo un po' allontanate e lei ha lasciato per un bel po' Stardoll, quindi non ci siamo più sentite.

Ho delle prove che Jennifer non vivesse davvero a New York? No, a parte una confessione di seconda mano da una mia amica (io mi fido, ma non l'ho visto coi miei occhi quindi non posso esserne 100% sicura). Però, dagli orari che non combaciavano alle scuse poco credibili, sono abbastanza sicura che mi mentisse.

La morale della storia?
Non mentite per sembrare più fashion. E se lo fate, almeno fatelo bene.

~

Probabilmente questa rubrica la sistemerò qua e la con il tempo - so che è un semplice racconto, ma non mi garba tantissimo il fatto che non ci siano immagini o altro per spezzare il testo e renderlo meno pesante. Sappiate quindi che è un work in progress.

Seconda cosa: no, questo non era il post che ho menzionato alla fine dell'ultimo che ho pubblicato. Quello lo sto evitando finché posso perché sono furba e non lavoro gradualmente alle cose impegnative.