Siamo tutti fin troppo familiari con le Dress-Up Dolls stardolliane, giusto?
Sezione ormai abbandonata (sob), i Dress-Up delle celebrità sono la base su cui è nato Stardoll stesso, e sono rimasti un aspetto importante del sito per davvero tantissimo tempo. Stardoll conta più di 1000 Celeb Dress-Up Dolls, versioni virtuali di celebrità (o personaggi di finzione) provenienti da tutto il mondo e da millemila sottoculture, senza poi contare tutte quelle doll che sono state negli anni rimosse da Stardoll. Siamo abituati ai disegni più o meno realistici delle nostre celebrità preferite, tutte con il loro armadio personale a fianco.
Ma se vi dicessi che, una volta, Stardoll aveva altri tipi di Celeb Dolls? Meccaniche completamente eliminate dal sito, di cui non è restata alcuna traccia, che possiamo recuperare e provare?
Questa scoperta sconcertante l'ho fatta per caso mentre lavoravo sul mio post su Mortal Kiss (shameless plug perché amo quel post). Ero in un momento un po' delusional causato dal delirio delle ricerche e volevo vedere se, con qualsiasi trucco da smanettona, sarei riuscita a far funzionare Flash nella pagina archiviata di Mortal Kiss. Ho provato con Ruffle, un'estensione che permette di leggere Flash su Chrome, ma ovviamente non poteva funzionare su un file non archiviato. Allora mi sono ricordata di avere Flashpoint, un archivio enorme di vecchi giochi in Flash che avevo scaricato per giocare ai miei amati giochi di Avatar Star Sue (se ve li ricordate pls commentate e uscirò di testa dalla nostalgia). Non avevo molte speranze, ma ho provato comunque a vedere se all'epoca qualcuno avesse, per qualunque motivo, archiviato Mortal Kiss. Non trovo nulla, quindi provo a cercare semplicemente "Stardoll". Trovo alcune Dress-Up Doll e giochini (sì, la recensione ve la devo linkare per forza) che sono ancora disponibili sul sito, insieme anche ad alcune doll eliminate, più vecchie e più recenti. Ecco degli esempi:
Alyssa Milano, doll chiaramente creata agli albori di Stardoll
Carmit delle Pussycat Dolls, dal design più recente
Però non trovo solo quello. Nello scorrere tutti i file archiviati trovo delle Dress-Up Doll dal layout mai visto prima, delle Doll con funzioni ora inesistenti sul sito, e addirittura dei preistorici Saloni di Bellezza per le celebrità! Alcune hanno il copyright di Stardoll, altre invece ce l'hanno addirittura di Paperdollheaven, il nome originale del sito. Capisco di trovarmi davanti ai primissimi giochi Celeb stardolliani, che con l'evoluzione del sito sono stati rimossi ma che solo una minuscola parte dell'utenza ha visto e che nessuno ha mai archiviato online. Oggi, quindi, voglio mostrarvi tutte queste meccaniche dimenticate - anzitutto per lasciare una traccia online di questa parte dimenticata di Stardoll, ma anche per vedere se, chissà, qualche utente og si ricorda vagamente qualcuno di questi giochi. Let's-a go!
La prima tipologia di gioco stardolliano perduto è una Dress-Up Doll molto simile alle classiche dolline a cui siamo abituati, ma con un piccolo twist: i colori degli articoli, dei capelli e del trucco sono modificabili. Vi mostro come esempio questa doll di Avril Lavigne:
Bastava selezionare l'articolo che si voleva far indossare alla doll e poi scegliere uno dei colori dal piccolo menù che vediamo a lato. Di per sé non è niente di eclatante, e la selezione colori mi ricorda tantissimi altri avatar creator (anche parecchio grossolani) di DeviantArt, ma trovo molto interessante come abbiano deciso più avanti di eliminare questa meccanica.
Passiamo ad un altro tipo di gioco molto più rudimentale, ma che si può ancora collegare ai Dress-Up stardolliani che ben conosciamo: uno slideshow di diversi outfit della stessa celebrità, con a fianco un menù colori. Vi mostro l'unico che ho trovato, di Nelly:
Tralasciando la grafica criminale dei bottoni, che facevo meglio anche io nel 2006 a lezione di informatica, questo gioco è molto basico. Gli outfit sono predeterminati e tutto quello che possiamo fare è cambiare i colori di ogni capo. E' talmente basilare, nella meccanica ma anche nel layout stesso, che immagino sia uno dei primissimi giochini mai creati per l'ex Paperdollheaven e che poi è rimasto anche dopo il cambio di nome (questo spiegherebbe il copyright di Stardoll).
Ora vediamo due tipi di gioco completamente estranei alle Dress-Up Doll, che risalgono indubbiamente ai tempi di Paperdollheaven: dei Saloni di Bellezza per le celebrità, senza camerini e abiti virtuali. Vi mostro Hilary Duff come primo esempio:
Questa è l'anteprima del gioco
Questo è come si presenta il gioco appena lo apri, forse per qualche errore di salvataggio nell'archivio
E questo è il mio bellissimo makeover
In questo gioco dalla grafica sempre basica, ma non imbarazzante come il Dress-Up di Nelly, possiamo cambiare colore alla tinta, ai colpi di sole, all'ombretto e al rossetto delle celebrità. Anche questa meccanica è molto semplice, ma appena ho trovato questi giochi sono rimasta davvero shockata! E' qualcosa che non siamo abituati a vedere su Stardoll, quindi mi ha davvero sorpreso trovarli e vedere l'antichissimo copyright di Paperdollheaven.
Oltre a diverse doll con questi Saloni di Bellezza, su Paperdollheaven si potevano trovare anche delle doll con dei proto-cofanetti porta gioie (vi ho portato la doll di Cristina Milian come esempio):
Il layout è come sempre molto incasinato, ma anche questo ritrovamento mi ha parecchio sorpreso. In questo gioco in particolare possiamo vedere entrambi i copyright, sia di Paperdollheaven che di Stardoll. Ho due possibili spiegazioni: o questo gioco è rimasto inalterato anche dopo il cambio di nome, e quel secondo copyright è uscito in automatico all'archiviazione; oppure Paperdollheaven aveva pubblicato solo la parte del Salone di Bellezza senza cofanetto, che è stato aggiunto poi una volta passati a Stardoll (il che spiegherebbe perché le collane escono dalla cornice).
Devo mostrarvi infine un altro Salone di Bellezza delle celebrità risalente a Paperdollheaven, che però immagino sia uscito dopo: anche qui possiamo solo cambiare colore a capelli, trucco ed eventuali accessori, ma la grafica è diversa. Vi mostro questa doll di Avril Lavigne come esempio:
Anteprima del gioco
Gioco appena avviato
Il mio makeover poco ispirato
Non so effettivamente quando siano potuti uscire, però è chiaro che questo gioco e i due precedenti sono stati fatti ad una certa distanza di tempo.
Adesso torniamo ai Dress-Up - in questo gioco non abbiamo una celebrità, ma un personaggio inventato (cosa che Stardoll ha continuato a fare negli anni). La particolarità sta nell'armadio, che è diviso in diverse sezioni:
Anche qui il design è parecchio basilare (si tratta pur sempre di un gioco risalente a Paperdollheaven), ma stavano chiaramente migliorando a giudicare dallo sfondo e dal layout delle opzioni. Trovo però un po' strano che abbiano deciso di dividere l'armadio in sezioni, più che altro perché è abbastanza inutile dato che non è per ragioni tematiche o altro. Se il problema era la quantità di abiti da inserire in una singola pagina potevano implementare piuttosto un menù a pagine, ma queste sono solo congetture di una persona che non fa coding (HTML pure) dalla terza superiore, quindi non date troppo peso alle mie parole. Il tasto Back però potevano assolutamente farlo più carino.
Vi mostro infine un ultimo gioco Dress-Up, decisamente molto più dinamico e soprattutto inusuale per Stardoll: non ci troviamo di fronte al Dress-Up di una singola celebrità, ma in un mash-up di ben dieci!
Il cerchio dove potete vedere la faccia di Sandra Bullock non è statico, ma mostra a ciclo continuo le facce di tutte le celebrità
Una volta selezionata la celebrità che preferiamo possiamo scegliere tra otto diversi armadi, che però hanno categorizzato veramente a culo:
Questi otto armadi contengono otto diverse collezioni di abiti (più o meno in tema con le etichette "casual" e "party", diciamo che sono spesso intercambiabili lol), che sono però uguali per ogni celebrità. Buona fortuna a ricorarvi quale preferivate tra i tre casual e i cinque party.
Avril Lavigne con il secondo armadio casual
Avril Lavigne con il terzo armadio party
Sarah Michelle Gellar con il primo armadio casual
Dire che questo gioco mi ha sorpreso è dire poco! Stardoll ha creato negli anni alcune doll di gruppo o doll doppie (a cui si può letteralmente scambiare la faccia, tipo la doll delle povere Girls Aloud), ma sono sempre state molto sporadiche, e soprattutto non erano mai impostate in questa maniera. E' un vero peccato che non abbiano mantenuto questa meccanica della selezione: le doll di gruppo spesso diventano troppo strette (e con abiti limitati) o, nel fare ogni doll singola, si perdono nella marea di altre doll, oppure qualcuno viene proprio dimenticato. Un menù di selezione per decidere chi agghindare sarebbe quindi molto più funzionale, e con le grafiche ordierne avrebbe anche un aspetto più pulito. Shame :(
E con questa siamo arrivati all'ultima meccanica stardolliana perduta (che sono riuscita a trovare)! Prima di spiegarvi come potete anche voi accedere a questi giochi e le mie considerazioni finali, voglio mostrarvi un altro aspetto grafico eliminato da tempo.
Sappiamo benissimo che Stardoll categorizza in maniera diversa le proprie Dress-Up Dolls - cantanti, attori, celebrità varie, personaggi di finzione e così via. Ebbene, una volta tutte queste doll avevano un bollino specifico per ogni categoria:
Kimberly delle PCD, con l'etichetta di Real Celeb, ritrovato tra l'altro in quello che sembra essere un inserto pubblicitario in Flash, per attirare nuovi utenti facendogli provare le Dress-Up Doll
Collezione Primavera 2008 DKNY, con l'etichetta di Real Brand
Coco Chanel, con l'etichetta di Rolemodel (so che intendono nel campo della moda, ma fa ridere vederlo sapendo che era nazista lol)
Non è una scoperta rivoluzionaria, lo so, ma il fatto che una cosa così semplice come un'etichetta sia stata per qualche motivo rimossa mi ha incuriosito parecchio.
Ora veniamo al dunque: come si può accedere a questi giochi perduti?
Anzitutto, scaricatevi Flashpoint (potete tranquillamente installare Flashpoint Infinity, Ultimate pesa veramente troppo). Una volta installato, cercate Stardoll nella search bar: troverete diversi giochi di Glorious Games Group AB, e selezionandone uno a caso andate a cliccare sull'etichetta "Pubblicato da: Stardoll", per visualizzare anche tutti quei giochi che non hanno necessariamente la parola Stardoll nel nome.
Una volta cliccato vi uscirà una lista di tutti i giochi stardolliani che Flashpoint è riuscito ad archiviare, inclusi quelli che vi ho mostrato oggi e tutte le altre celebrità che non vi ho mostrato. Vi basterà selezionare il gioco che volete provare, cliccare Scarica (non vi salverà nessun gioco esternamente, non vi preoccupate, non è come Steam) e poi Esegui. E voilà! Ora potete sbizzarrirvi con abiti e accessori cazzoni di uno Stardoll dimenticato.
E ora, per concludere questo post, vorrei tentare di rispondere ad un interrogativo che vi siete sicuramente posti anche voi nel corso del post: perché eliminare questi giochi? Perché questi e non altre doll (o anche giochini in Flash) ormai datati?
Risposte concrete ovviamente non ne ho, ma posso azzardare qualche congettura. Diciamo prima l'ovvio: molti di questi giochi sono extra rudimentali, cose che si possono trovare nelle profondità oscure di DeviantArt. Oltre a questo, però, dobbiamo pensare anche a come Stardoll si è evoluto nel tempo: è passato dall'essere un sito basato interamente sui Dress-Up delle celebrità ad un sito a misura di utente, inaugurando le MeDoll. L'utenza ora preferiva agghindare e truccare la propria doll, che si è rivelato molto più redditizio per Stardoll stesso, che ora poteva creare diversi abiti e accessori da vendere agli utenti. I Saloni di Bellezza delle celebrità forse sono diventati meno interessanti, ed è chiaro che Stardoll avesse iniziato a consolidare il proprio brand e volesse attenersi, per quanto riguarda le Celeb Dress-Up Dolls, ad una singola meccanica chiave. Con l'introduzione, successivamente, degli articoli dello StarPlaza negli armadi, i design originali non sono stati più necessari - e questo, insieme alle grafiche sempre più dettagliate, può aver portato anche all'eliminazione del menù colori per i vestiti. Può essere così, oppure può essere che Stardoll ha deciso di privatizzare il catalogo di Paperdollheaven semplicemente per questioni di copyright dopo il cambio di nome.
In ogni caso, ritrovare questo pezzo perduto del passato di Stardoll mi ha emozionato tantissimo e sono felicissima di aver condiviso queste scoperte con voi. Neanche i lost media possono sfuggire a questa smanettona fissata con Stardoll ( ಠ◡ಠ ) ❤️
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Mi sento un po' chad in questo momento. A chi non piace rivelare verità oscure dopotutto?
Ironie a parte, spero che questo post vi sia piaciuto - trovo veramente affascinanti i contenuti perduti, cose che sono rimaste su internet per anni e anni e di cui però non c'è alcuna traccia, e spero di avervi fatto incuriosire a vostra volta.
Se per caso vi ricordate anche solo vagamente di uno di questi giochi, o addirittura li conoscete bene e io cado solo dalle nuvole, fatemi assolutamente sapere! Sono riuscita recuperare i contenuti, sì, ma mi piacerebbe anche comprendere meglio il contesto in cui si collocano questi giochi. Sono rimaste pochissime tracce di Paperdollheaven, di come Stardoll si presentava e funzionava prima di diventare il sito che conosciamo oggi, quindi qualunque informazione è preziosa per ricostruire il passato dimenticato di Stardoll. Sto davvero lavorando su un post dettagliato sulla storia di Stardoll che è ancora in alto mare, sì.
Ora torno a lavorare sulle 200 bozze aperte da chissà quanto. Ci si vede! 💫
Ciao amiketti! La miglior/peggior archivista clown di tutto Stardoll è già tornata a tormentarvi con storie e fun facts stardolliani perduti nel tempo, ma non abituatevi a questa frequenza di post, mi raccomando.
Questo post esce così presto per puro hype. Oggi vi porto un'altra storia legata a quello Stardoll fiorente di ormai tanti anni fa, che si stava pian piano affermando nel mainstream e si mischiava con la realtà. Lo sapete che amo questa tipologia di storie, mi parte il coccolone potente per questo sito mezzo rotto che ha fatto la nostra infanzia e nulla mi può fermare. Questa storia è un po' più corta (vi do un po' di tregua), ma è comunque un momento molto importante nella storia del sito. Oggi parliamo della collaborazione tra Stardoll e Burger King, per la produzione di piccoli giocattoli per i King Junior Meal!
Lasciamo stare io che ho dovuto cercare su Google "come si chiamano gli Happy Meal del Burger King", rivelando nel mentre quale fast food preferisco.
Viaggiamo con la mente a settembre 2010: da Burger King sta per uscire una nuova serie di giocattoli, diversi (come è stato solito fare per tanti anni) tra regali per bambini e per bambine. Il menù per bambine è quello che ci interessa: conteneva dei nuovissimi giocattoli esclusivi creati in collaborazione con Stardoll! Ecco qui lo spot che li annunciava:
Questi giocattoli sarebbero stati disponibili al Burger King dal 4 al 31 ottobre, sia in America che in Europa (anche in Italia!). Si trattava di piccole scatolette di plastica con una doll stampata sopra, e lo spot mostrava brevemente come funzionavano. Lo vedremo un po' più nel dettaglio dopo - intanto vi mostro il poster promozionale dove venivano annunciati i nuovi giocattoli per il King Junior Meal, in cui possiamo vedere anche cosa si poteva trovare nei menù da bambino:
In totale vennero rilasciate ben otto varianti dello stesso giocattolo, ovvero otto design diversi di doll. In questa immagine promozionale possiamo vedere come sono fatte e come si chiamano:
Pubblicità un po' ingannevole se ci basiamo solo su quell'immagine di doll inesistenti e dalla grafica completamente diversa, ma ok Stardoll.
Dato che questo paio di immagini che vi ho appena mostrato non sono propriamente in HD, ci tengo a mostrarvi ogni giocattolo singolarmente: anzitutto, tutte le doll avevano le stesse features, ma acconciatura e scarpe diverse. Le pettinature, fatta eccezione per quelle di Stardoll Runway e Stardoll Party*, sono vere acconciature disponibili al Salone di Bellezza e che conosciamo tutti molto bene. Le scarpe sono un po' generiche e devo ammettere che non le riconosco - i design mi ricordano vagamente le vecchie scarpe HotBuys in coins (le potete vedere qui, in questo DYK vecchissimo), ma non sono esattamente quelle. Ogni doll, infine, ha uno sfondo diverso ispirato ad uno sfondo reale che possiamo trovare su Stardoll - per la maggior parte Scenari. Alcuni sono davvero vecchissimi, risalenti addirittura al 2006, e sì ho dovuto trovarli di brute force.
*è possibile che mi sbagli. Questo perché ci sono alcune pettinature che Stardoll ha modificato o addirittura eliminato negli anni, tutto questo prima che io mi iscrivessi. Sto lavorando da un po' di tempo ad un post dedicato proprio a queste acconciature misteriose e, anche se non riconosco quelle pettinature in particolare, può essere che esistessero ma che non ne ho ancora trovato traccia. Se le riconoscete pls fatemi sapere.
Seconda cosa: a Stardoll Park hanno un po' accorciato l'acconciatura originale e non capisco perché lol.
Stardoll Movie Theatre
L'acconciatura è la famosa Starpoint Reward del livello 44 e lo sfondo è un vecchio (anzi, vecchissimo) Scenario. Il pezzo di pellicola e il ticket non sembrano essere oggetti tematici, ma degli oggettini aggiunti in post per dare meglio l'idea di cinema:
Scenario di itsHaly - che ha decorato in maniera potentissima, ma la biglietteria e l'entrata sono quelle
Stardoll Party
L'acconciatura - per quanto ne so io al momento - non è disponibile su Stardoll, ma è molto simile ad un paio di pettinature ricce standard del Salone di Bellezza. Anche questo sfondo era un vecchio scenario, con diversi articoli tematici - ne ho trovati un paio selvaggi in giro per Stardoll, ma sono tutti diversi in termini di prospettiva. Ho trovato però un vecchio screenshot (un po' coperto da delle finestrelle, purtroppo) su ErrorStardoll, dove è invece lo stesso:
Perdonate l'immagine mezza tagliata, ma non ho trovato una singola immagine pulita di questa doll in particolare. Questa è seriamente la foto più HD che ho trovato lol.
L'acconciatura è un'altra opzione standard del Salone di Bellezza; in questo caso lo sfondo deve essere sicuramente un vecchio Scenario, che però è rimasto (con qualche variazione) nello Stardoll odierno. Questo perché non sono riuscita a trovare nessuno Scenario vecchio con questo sfondo, ma ho riconosciuto quella ruota panoramica: fa parte dello Scenario Carnival (che, tra l'altro, è glitchato male).
Come vedete hanno disegnato l'erba e cambiato un po' il tendone
Stardoll Snow Mountain
L'acconciatura è, anche questa volta, standard al Salone di Bellezza; lo sfondo è l'Alpine Chalet, una delle costosissime Suite extra lusso che ha anche un suo Scenario dedicato, che è leggermente diverso. Anche qui immagino che lo Scenario esistesse da tempo, ma che sia ancora disponibile su Stardoll in versione modificata. L'oggetto extra nello sfondo è un cane del negozio OG Pet Shop, ma credo fosse comunque un oggetto tematico del vecchio Scenario:
Ecco un'altra acconciatura Starpoint Reward, quella del livello 33 (che hanno giustamente posizionato dietro la spalla della doll); lo sfondo è un altro vecchio Scenario:
Scenario di delfy96 - ho scelto questo perché si possono vedere gli articoli tematici presenti nello sfondo della doll
Stardoll Park
Quest'ultima doll ha un'altra acconciatura standard (leggermente accorciata), ispirata a Paris Hilton (link al post vecchissimo dove parlo di alcune acconciature e le loro ispirazioni, un giorno giuro che lo completo lol); lo sfondo è infine un altro vecchio Scenario, con altri articoli tematici:
Ogni doll arrivava con alcune pezze di stoffa, diverse per ognuna. Lo spot che vi ho mostrato all'inizio ci mostra negli ultimi due secondi le stoffe di ogni doll, ma data la qualità del video vi mostro delle immagini più HD delle pezze per Stardoll Snow Mountain e Stardoll Beach:
Come potete vedere dalle immagini, ogni giocattolo aveva un pezzettino rimovibile sulle gambe della doll, pensato per scegliere tra pantaloni e gonne.
Come vi ho menzionato prima, questi giocattoli sono arrivati sia in America che in diversi paesi dell'Europa, inclusa l'Italia! Io nel 2010 ancora non conoscevo Stardoll, e neanche mangiavo mai al Burger King, quindi non sapevo proprio della loro esistenza. Però, grazie al sempre crescente mercato usato dei giocattoli vintage dei fast food, questi giochi sono ancora reperibili in giro per internet! Questo mercato è prevalente soprattutto in America e quindi molte delle inserzioni sono locate lì, ma ho trovato anche alcune inserzioni francesi... e una italiana. Vi è piaciuta l'inserzione Vinted che vi ho mostrato per Stardoll Park?
Ora è a casa mia >:)
Cosa pensavate, che non avrei tentato di comprare almeno una delle dolline? Io, l'official unofficial Stardoll historian? Dai.
Non pensavo che sarei riuscita a comprarne davvero una, devo essere sincera. L'inserzione più accessibile l'avevo trovata su Kobo, il marketplace francese, e le spese di spedizione erano veramente assurde. Poi però mi sono ricordata di controllare su Vinted, che non mi era venuto in mente perché lo associo più che altro agli abiti second hand, e ne ho trovata spedita proprio dall'Italia! Immaginavo che l'articolo non fosse super richiesto, ma l'ho preso subito comunque. Tra l'altro ero lì a controllare il tracking come un'ossessa... per questo. Normal collezionista svitata behaviour.
La plastica, come possiamo immaginarci dalla qualità tipica dei giochini dei fast food, è parecchio leggera e i ganci sono traballini, ma per avere quasi 14 anni la grafica si è mantenuta proprio bene! Anzitutto ho dovuto provare anche io la sua meccanica rivoluzionaria con la mia bandana prefe a scacchi (no non ho un'ossessione per gli scacchi, non so di cosa state parlando):
FASHIONISTA ALERT 👗✨
Ora voglio mostrarvi meglio il meccanismo delle gambe che vi ho menzionato prima. Nelle foto che vi ho mostrato non si vedeva benissimo, ma sul retro della doll c'è uno slider e un disegnino molto simpy su come funziona:
E dato che sono una persona molto scientifica devo anche mostrarvi il mio abito fashion:
Tra l'altro perdonate il glare potente del lampadario, ma in questi giorni non c'è un raggio di sole neanche a pagarlo lol.
E questo è quanto! Come vi ho menzionato prima, io non avevo idea dell'esistenza di questi giocattoli finché non ho trovato un'immagine random mentre facevo altre ricerche, e sono contentissima di essere riuscita a trovarne addirittura uno per espandere la mia collezione di Stardoll memorabilia. Veterani di Stardoll (che magari mangiavano al Burger King nel 2010), ora ho bisogno del vostro aiuto: voi vi ricordate di queste doll? E ne avete qualcuna? Ve lo chiedo perché sto ancora cercando di capire quando questi King Junior Meal sono arrivati in Italia. Nel cercare informazioni per questo post non ho trovato nulla che suggerisse che questi giocattoli sono arrivati in Italia, ma questo ritrovamento mi ha convinto del contrario. Ci tengo infatti a precisare che l'inserzione non presentava la doll come un oggetto da collezione per appassionati di Stardoll, ma come un semplice vecchio giochino del Burger King in mezzo a molti altri giocattoli e altri articoli usati della venditrice (il prezzo poi era letteralmente €1, ho speso più per la spedizione lol). Stardoll aveva sicuramente molti utenti italiani già in quegli anni, ma forse non era ancora abbastanza famoso in generale e perciò questi giocattoli non hanno ricevuto molte attenzioni?
In ogni caso, spero che questo viaggetto nelle vecchie markettate stardolliane vi sia piaciuto - e se riconoscete queste dolline, o vi ricordate anche solo vagamente qualcosa riguardo a questa campagna, fatemi sapere!
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Quanto sono contenta di aver finito questo post! E' stato uno degli argomenti più divertenti da approfondire e di cui scrivere, non vedevo davvero l'ora di postarlo. Questo episodio sarebbe uscito anche molto prima se non avessi dovuto aspettare l'arrivo della mia preziosissima Stardoll Park, ma sono grata di averci lavorato su meglio: ho avuto il tempo di ragionare molto di più sui design delle varie doll e per questo sono riuscita ad individuare tutte le reference. La ricerca degli Scenari, però, è stata parecchio stressante. Cercare cose NON cercabili su Stardoll è divertentissimo.
Due cosette prima di chiudere questo post for real:
1) Domanda per le dolline iscritte dal 2006 al 2010: mi spiegate perché in quasi tutti gli Scenari pre-2011 ci sono quei banner Free To Save? Erano presenti nel 99% degli Scenari che ho visto di quegli anni, di Elle, Sephora e Tampax in primis. Sembra che venissero aggiunti in post, perché a volte palesemente coprivano parti dello Scenario messe in quella zona di proposito. Come mai comparivano, e secondo quale criterio usciva uno sponsor piuttosto che un altro? Aiutatemi a capire quest'altra markettata (molto più strana) stardolliana, please :(
2) Parlando di shockanti ritrovamenti di seconda mano, su eBay ho trovato un solo articolo stardolliano di un venditore italiano: questa gift card speciale per Miss Stardoll Italia 2008!
Immagini prese da eBay Ora, è vero che sono una collezionista stardolliana svitata, ma spendere quasi €5 per un pezzettino di carta mi sembra un po' troppo svitato anche per me. Se la volete è tutta vostra ❤️
Sappiamo bene o male tutti che Stardoll ha sempre prodotto delle gift card (anche se non ne ho mai vista una in vita mia lol), ma questa mi ha colpito proprio per il branding di Miss Stardoll Italia! Questo ci fa capire quanto seriamente stessero prendendo il concorso, un concorso nazionale e quindi molto piccolo che era solo alla sua seconda edizione. In questi giorni credo che aggiornerò il post con questo nuovo fun fact, ma ci tenevo a mostrarvelo anche direttamente nel nuovo post.