I post normali non li so più fare. Posso solo ed esclusivamente lavorare su progetti che mi fanno cadere in enormi rabbit hole.
Miei rughetti, vi ricordate quelle Celeb Doll a cui si poteva anche misteriosamente mandare l'amicizia? Vi ricordate anche tutti quei post che parlavano delle cose gratis che si potevano prendere iscrivendosi a dei club? E siete mai capitati su una strana pagina promozionale dopo aver cliccato una Dress-Up Doll?
Ebbene, sapevate che tutto questo è collegato agli accordi tra Stardoll e le celebrità con cui ha collaborato negli anni?
E' vero, ci sono tantissime MeDoll, e di tutti i tipi di celebrità. Ma solo alcune hanno una sezione "Promozione": questo avviene quando ci troviamo di fronte ad una collaborazione vera e propria tra celebrità e Stardoll. Le celebrità che avevano scelto di promuoversi tramite Stardoll ricevevano sì una doll, ma anche una Suite o una pagina promozionale, magari un negozio o dei freebies, e spesso avevano una sezione q&a tenuta in un determinato giorno tramite un sistema simile al GB. Parleremo di queste chat in un altro post, perché sono anche loro un MEGA rabbit hole.
Ci sono due modi tramite cui Stardoll promuoveva le celebrità con cui collaborava: le
Real Celebs, ovvero quelle Celeb Dolls che però avevano anche una Suite da visitare e a cui si poteva inviare la richiesta d'amicizia; e le pagine promozionali, dei contenitori a cui si veniva reindirizzati quando si selezionava la doll di queste celebrità, dove venivano promossi prodotti e link esterni (senza quindi avere la doll speciale con Suite).
Ma quante celebrità hanno effettivamente collaborato con Stardoll negli anni? E cosa sono venute a promuovere?
Questo è proprio ciò che andremo a scoprire in questo post (o meglio, serie di post). Per questa prima parte ci concentreremo sugli artisti musicali, solisti o band, e daremo un'occhiata a quello che stavano promuovendo al tempo. Sapete che amo dare le mie unwanted opinioni su media related ma unrelated to Stardoll :)
Ma prima, una piccola premessa su come è strutturato questo post: parleremo anzitutto delle Real Celebs che sono ancora disponibili su Stardoll (e a cui potete, volendo, ancora mandare l'amicizia lol); poi di quelle che una volta erano Real Celebs, ma che ora non sono più disponibili (o semplicemente non sono più RC); infine parleremo delle pagine "Promozione" (niente richiesta di amicizia, sorry). Ho provato a organizzare il tutto anche in ordine cronologico, ma si è rivelato il più complicato del previsto. Sad :(
🎤🎙️⭐ Real Celebs ancora disponibili ⭐🎙️🎤
Mi piace molto questo format lol
Aly & AJ
Le primissime Real Celebs stardolliane sono state le sorelle Alyson e Amanda Michalka, dette Aly & AJ, ex star di Disney Channel. La nascita di queste doll risale infatti a giugno 2007 e sono state le primissime celebrità a fare una
live chat con gli utenti.
Questa entry è già un po' fuori luogo, perché anche se la doll di Aly rimane (sotto Alyson Michalka 2), la doll di AJ (sotto Amanda Michalka) è stata cancellata. Però dato che almeno una è rimasta mi sembrava opportuno metterla qui. E sono io il capo qui, continuo a dimenticarmene.
Oltre alle doll Real Celebs, Aly & AJ hanno anche ricevuto il loro negozio personale, che è diventato nascosto con il tempo:
Aly & AJ si sono appoggiate a Stardoll per promuovere Insomniatic, il loro terzo full album.
Di questo album conoscevo già le tracce Like Woah e Bullseye, che sono delle canzoni club pop leggermente techno (giuro che le cose che dico hanno senso nella mia testa), quindi ero convinta che l'album fosse tutto così. Sono rimasta invece piacevolmente sorpresa da quanto eclettico sia in realtà! Abbiamo tracce - come uno si può aspettare - Disney rock (If I Could Have You Back, Closure), ma anche tracce vagamente grunge (Insomniatic, chiaramente ispirata da Alanis Morrisette), e addirittura tracce quasi lo-fi (Silence). Questo album è un casino e un enigma nel BEST way possible.
Le mie canzoni prefe sono Closure, Bullseye (nonostante il bridge MOLTO cringe) e Silence, mentre le mie meno prefe sono le ballate, Division e I'm Here.
Avril Lavigne
La seconda Real Celeb è stata Avril Lavigne, al tempo considerata la regina del pop rock (lo è ancora? non saprei, fatto sta che non sono molto garbata con la gente che si associava a Machine Gun Kelly lol). La sua doll risale infatti ad ottobre 2007, come possiamo constatare dalla sua
live chat.
Il suo impegno con Stardoll supera di gran lunga quello della maggior parte delle celebrità associate con il nostro stupido amato sito: ha continuato a collaborare con Stardoll per anni, ricevendo diversi negozi a tema e anche alcuni freebies. Questi sono arrivati molto dopo la Celeb Doll, quindi non mi sembra opportuno parlarne qui. Ovviamente c'è già un post in lavorazione su questo tema generale.
Come prima collaborazione tra i due, Avril Lavigne ha scelto di promuovere il suo terzo album, The Best Damn Thing.
Questo è un album molto importante per Avril Lavigne: si tratta del suo primo major rebrand dopo Let Go e Under My Skin. Passiamo da una Avril subdued, più grunge e introspettiva, ad una Avril più esuberante e animata. Riconosco quanto iconica sia questa era di Avril Lavigne, ma non posso dire di esserne una grande fan: non mi è mai piaciuta la dicotomia tra base rock e vocals canzonatori, con questa cadenza simil-valley girl, anche se è lo stile con cui tutti ricordano Avril. Non la considero assolutamente la sua era peggiore (ma ve la ricordate l'era Hello Kitty? O Head Above Water??), ma sarò sempre una fan incallita dei suoi primi due album, molto più raw e grungy.
Ad ogni modo, le mie canzoni preferite sono Girlfriend (misoginia che slappa di brutto), Runaway e apprezzo anche Hot e Alone. Le peggiori invece sono The Best Damn Thing e I Don't Have To Try, che commettono il crimine di essere CRINGE ALL'ENNESIMA POTENZA. E poi questo album ha davvero troppe ballate (When You’re Gone, Innocence, I Will Be e Keep Holding On - quest'ultima però mi piace, mi ricorda un po' le ballate degli All-American Rejects).
Faith Hill
La terza Celeb Doll mai rilasciata è stata Faith Hill, cantante country americana. Stando a
questo articolo di Media Post, la collaborazione tra lei e Stardoll risale a marzo 2008.
Faith Hill è arrivata su Stardoll per promuovere il suo nuovo album di Natale, Joy to the World!. Non posso dire di condividere la strategia di promuoverlo a marzo... ma prendo atto.
Oltre alla doll, Stardoll ha anche ricreato l'abito che indossa nella copertina dell'album, che si poteva comprare da Voile (e poi è diventato Archive):
Ad ogni modo, Joy to the World è il tuo classico album natalizio, composto da cover di classiconi natalizi insieme a qualche canzone meno conosciuta
(=penso. Poi se sono classiconi in America ma io non li ho mai sentiti prima, scusate per le fake news). Non abbiamo però alcuna canzone originale (ci sta, non tutti possono essere Mariah Carey).
Faith Hill ha scelto un approccio estremamente tradizionale all'interpretazione di tutte queste canzoni: Joy To The World, Santa Clause Is Coming To Town, O Come All Ye Faithful, O Holy Night - canzoni che noi magari ci ricordiamo per le loro versioni più dinamiche - ci vengono presentate in una versione più classica, solenne, spirituale. Anche canzoni come Holly Jolly Christmas e Winter Wonderland, tipicamente più movimentate, in questo album sono molto tranquille, contemplative. Sono e sarò sempre una Mariah girl - e amo le sue interpretazioni sfarzose e teatrali di queste stesse canzoni - ma comunque ho apprezzato quanto la voce e il tono di Faith stessero bene con questo stile. Le canzoni che non conoscevo, invece, mi sono piaciute meno (What Child Is This?, Little Drummer Boy - nonostante mi piaccia il concetto, e Away in a Manger), le ho trovate veramente troppo da messa natalizia infinita. Menzione speciale all'ultima canzone dell'album, A Baby Changes Everything, che ho trovato davvero, davvero, davvero strana. Leggetevi anche voi il testo e ditemi se sono solo prevenuta o se è davvero una stranissima canzone di Natale.
Piccolo aggiornamento! (12/12/25)
Tra le millemila info di questo post mi sono persa lo store merch che Stardoll aveva dedicato a Faith Hill, eccolo qui:
Gosia Pearline
La prossima Real Celeb è stata Gosia Pearline (nome d'arte e anche poco utilizzato di Gosia Andrzejewicz), cantante polacca molto famosa in Polonia. E' stato un po' più difficile risalire ad una data per questa doll, ma è sicuramente disponibile da - come minimo - maggio 2008 (come reference ho un articolo polacco davvero vile e per questo non ve lo linko, ma che avevano contro sta Gosia?).
Con Stardoll, Gosia Pearline stava promuovendo il suo album di greatest hits, The Best Of Gosia Andrzejewicz.
La scelta di questo album (e artista in generale) da promuovere la trovo... peculiare. Come vedremo sempre meglio nel corso del post (e come già sappiamo) Stardoll ama promuovere artisti e altri personaggi famosi svedesi, giustamente. Ma quando lo fanno, la persona ha comunque un certo appeal internazionale (ad esempio, canta canzoni in inglese). La musica di Gosia, invece, è tutta in polacco - e si concentra solo ed esclusivamente sul mercato polacco (anche se, fun fact, è stata scoperta da un produttore italiano!). Non che Stardoll non possa promuovere artisti locali di altri paesi, sia chiaro - ma questa è letteralmente l'unica volta in cui Stardoll promuoverà qualcosa site-wide che NON sia in inglese. Che dire, c'è un prima volta per tutto.
Dovete sapere che ho temuto il momento di recensire questo album per MESI. Mi trovavo davanti a ben 17 tracce, tutte in polacco, e mi sono sentita un po' overwhelmed. Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa: questo album è caratterizzato da un sound pop estremamente soffice, che mi ricorda tantissimo quel suono un po' pop un po' indie che andava molto di moda verso la fine degli anni '90. Le canzoni dopo un po' cominciano a sembrare tutte uguali (ci sono solo un paio di tracce che non rispecchiano al 100% questo stile), ma alla fine l'ho ascoltato comunque con piacere, è un sound molto orecchiabile.
Non so se ho esattamente una canzone preferita, ma ho apprezzato molto Lustro, davvero emotiva (ovviamente non so cosa stia dicendo lol), e Piękno, soft ma leggermente ritmata. Non mi sono piaciute invece Miłość, canzone di apertura incomprensibile dato che canta sempre un tizio random e Gosia è lì solo a fare due vocalizzi, e Latino, che tra polacco, spagnolo e inglese è un reggaeton molto cursed.
Darin
Anche qui ho fatto fatica a risalire ad una data: abbiamo la doll di Darin, cantante svedese, che stando a questo
fan blog è presente su Stardoll
almeno da maggio 2009.
Darin stava promuovendo Break The News, il suo terzo album. Quest'ultimo è uscito nel 2006, quindi non è da scartare la possibilità che la doll sia presente sul sito da molto più tempo di quanto riportato.
Insieme alla Celeb Doll fu rilasciato anche un nuovo negozio, dove gli utenti potevano comprare il suo merch:
Break The News è il classico album anni 2000 da pop star late teen/early 20s - sin dal suo debutto stavano chiaramente cercando di marketizzare Darin ad un pubblico internazionale/principalmente americano, e questo album è in pieno stile Adam Lambert o Jim Verraros
(ho tentato in tutti i modi di trovare un esempio migliore, ma non ce l'ho fatta. No, non vi dirò perché so dell'esistenza di Jim Verraros): pop leggermente dark, sultry e molto ritmato.
Ho apprezzato molto l'album, nonostante non trovi che tutte le tracce siano coerenti tra di loro (non è necessariamente una brutta cosa, solo un'osservazione su come il sound complessivo avrebbe potuto essere migliorato). Le mie canzoni preferite sono decisamente Perfect (
LA PIU' BELLA, vorrei che ce ne fossero altre simili nell'album!) e Everything You're Not, mentre quelle che mi piacciono di meno sono le ballate (Everything But The Girl, What If I Kissed You Now, Homeless): sono tutte
molto mosce e ho un incredibile beef con le ballate che
CHIUDONO GLI ALBUM. PERCHE'. COSA.
Amy Diamond
Oooohh, ci troviamo davanti ad una Stardoll royalty!! Alzi la mano chi è iscritto al club di Amy Diamond, ha ancora il suo poster e la sua sedia sospesa, ma non ha mai capito chi fosse.
La doll Amy Diamond, cantante teen svedese (che adesso usa il suo nome vero, Amy Deasismont), risale alla fine del 2009 (tra ottobre e novembre), stando a tutta una serie di report (vi linko l'
Underneath Stardoll come esempio) e la sua
live chat. Possiamo anche trovarla in carne e ossa nel
canale ufficiale di Stardoll proprio a novembre del 2009
(ascoltate Amy e fate i bravi!).
Amy Diamond è stata davvero un big deal su Stardoll: tutti si ricordano infatti il suo club, la cui iscrizione regalava due freebies diventati iconicissimi per l'utenza stardolliana. Tutto questo è legato alla promozione del suo quinto (quinto!!!) album, Swings and Roundabouts. Vi mostro il club e i freebies per rinfrescarvi la memoria:
 |
| Ovvio che ce li ho ancora! |
Quello che forse non sapete è che - oltre al club - Stardoll aveva anche ricreato diversi abiti di Amy sotto il marchio Stardoll Shop:
E che con un codice segreto nascosto nell'album fisico (idea fighissima ma il codice era A.D, niente di sconcertante lol) da inserire nella pagina Promozione si poteva ricevere anche un freebie extra, un altro rendering del CD:
Swings and Roundabouts è un album molto teen euro-pop, ma con un flavour un po' internazionale: è chiaro che stessero cercando di marketizzarla ad un pubblico estero, anche al di fuori dell'Europa. Non è l'album più complesso e raffinato del mondo, ma devo dire che lo apprezzo. Ci sono quelle che per me sono state delle total hit, come Deserve Better, Higher Ground e Up - menzione speciale a Take Your Time, traccia un po' fuori luogo ma di un misterioso unico. Non sono grande fan invece di It's My Life, canzone più popolare dell'album, che ho trovato molto blanda. Però devo dirlo, sono davvero sorpresa da quanto carino e orecchiabile sia in generale questo album!
🎤🎙️⭐ Real Celebs perse forever ⭐🎙️🎤
Passiamo adesso a tutte quelle celeb dolls che Stardoll ha deciso (per motivi che nessuno è mai stato in grado di capire) di rimuovere dal sito. Poverine.
Pussycat Dolls
Cominciamo con le Pussycal Dolls, girl band americana super iconica degli anni 2000: tutti i membri avevano la loro singola Dress-Up Doll con Suite, ma venivano tutte raggruppate in questa paginona unica promozionale. I primi archivi di questa pagina risalgono al 2008, e la cosa quadra: ho trovato
questo articolo che menziona febbraio 2008 come inizio della loro collaborazione con Stardoll.
Queste doll non sembrano essere durate molto sul sito, perché ho trovato
questo articolo di settembre 2009 che già annunciava la loro sparizione.
Ad ogni modo, alle PCD fu riservato anche un negozio speciale per il merch:
In realtà, con questa collaborazione con Stardoll, le PCD non stavano promuovendo il loro nuovo album (cosa che avrebbe avuto anche senso, dato che Doll Domination uscì proprio nel 2008), ma la seconda stagione del reality The Pussycat Dolls Present: The Search for the Next Doll, intitolata Pussycat Dolls Present: Girlicious (riconosco quanto improponibili siano questi titoli, non andatevene plis). La prima stagione si concentrava sul trovare un nuovo membro per le PCD (che alla fine ha rifiutato LOLOL), la seconda invece sul formare una nuova girl band chiamata proprio Girlicious.
Mi sono guarda l'intero reality, ed è esattamente quello che uno si può aspettare: una competizione reality in pieno stile anni 2000, con quel classico leggero sfruttamento di ragazze giovani e delle loro insicurezze per tv drama, litigi sul nulla e del good ol' fashioned favoritismo. Devo ammettere però che è meno drammatizzato di tanti altri programmi simili. Dirò solo: giustizia per le mie girls Carrie e Cassandra.
Se però state pensando di guardarlo perché siete fan delle PCD, non fatelo (lol): ce le danno veramente col contagocce, tramite qualche videomessaggio o comparsa fugace di Nicole. Non compaiono neanche nell'episodio finale :(
Parliamoci chiaro: il titolo non è altro che un MEGA bait per spingere i fan delle PCD a guardare la seconda stagione decisamente meno interessante di un reality che prima almeno aveva un legame significativo al gruppo. Alla fine si tratta di un programma di Robyn Antin, la produttrice e coreografa delle PCD, che avrebbe formato e gestito anche questo nuovo gruppo, ma mettere il nome delle Pussycat Dolls nel titolo e fargli promuovere il reality in giro promette decisamente più visibilità.
Hilary Duff
Giuro che non mi sono sbagliata: normalmente avrei messo Hilary Duff in attori - la conosciamo tutti per essere stata una grandissima star Disney - ma ho deciso di metterla qui perché, tramite una collaborazione molto intensa con Stardoll, stava promuovendo il suo Dignity Tour, dal suo album omonimo.
Oltre alla pagina, Stardoll decise anche di rilasciare il suo negozio personale di merch. Aveva due piani, uno di abiti e l'altro di oggetti d'arredamento:
Il negozio di merch non è stato il primo dedicato a Hilary Duff (avevano già rilasciato da tempo
Stuff by Hilary Duff), ma questo è proprio legato al promo.
Anche se tecnicamente stava promuovendo il suo tour e non l'album, mi sembra opportuno recensire l'album che dava il nome a questa sua tournée.
Dignity è un album... ok. Un po’ pop rock, un po’ pop techno, un po' tutto uguale, e molto dimenticabile. Ora, Hilary Duff con la sua voce può fare molto poco. E' risaputo che non è mai stata una cantante molto abile (tanto che nel film Nata per vincere, dove è recita la parte di un prodigio del canto, metà vocals li hanno dovuti far fare a qualcun altro...). Questo non è un crimine, e di certo non ti impedisce di fare canzoni catchy (vedi anche: Came Clean, Wake Up). Però quando ti trovi di fronte ad un album di 15 tracce, quel poco che riesci a fare con la voce comincia a sentirsi. Le canzoni sembrano tutte uguali, perché virano tutte verso gli stessi suoni/strutture melodiche semplici. Questo, insieme a quelli che erano chiaramente degli autori scazzati (perché di canzoni veramente catchy non ce n'è neanche una), risulta in un album x, dove niente risalta ed è tutto dimenticabile. Non posso dire di avere delle canzoni "preferite", ma Play With Fire e Gypsy Woman sono le più simpy e che mi hanno fatto vibare un po'. Le peggiori invece sono Never Stop e Dreamer, che anche se sono uguali alle altre hanno il vantaggio di avere un testo molto cringe.
CC
Quest'ultima doll persa è molto più misteriosa: la potete ancora trovare nella pagina delle Real Celebs, ma cliccando la sua icona si viene portati sul nulla. Molto sospetto.
Ad ogni modo, si tratta della doll di CC (che potete trovare su Spotify come CC Martini), una cantate australiana.
La sua collaborazione con Stardoll, anche se sono sicura che nessuno
se la ricordi, è iconica ed
esilarante: con questa doll, CC stava promuovendo il suo singolo
Rock 'n Roll Girl, che con le grinfie di Stardoll era diventato
Superstar Girl. Mi spiego meglio: la canzone era stata concessa in licenza a Stardoll e modificata per diventare una sorta di canzone simbolo di Stardoll. Vi imploro di ascoltarvi questa canzone, ve la linko
qui. Siete anche voi delle Superstar Girls in uno Stardoll world?
Nonostante la sua indiscussa iconicità in quanto parte della storia stardolliana, questa canzone non è bellissima (rip). Mi disp per CC, ma la sua voce non mi piace proprio e trovo la canzone molto blanda e one-note. Però sono una certified Superstar Girl in a Stardoll world, quindi la apprezzo comunque.
🎤🎙️⭐ Le pagine promo ⭐🎙️🎤
Passiamo alle pagine promozionali! Qui abbiamo tutte le sezioni Promozione legate ad un artista o band, dove venivano linkate tutte le loro Dress-Up Dolls e veniva spiegato cosa stavano promuovendo, ma senza avere una Suite. L'ordine di queste pagine è stato più semplice da capire: nell'URL sono presenti degli ID che vanno dall'1 al 9. Grazie programmatori di Stardoll!
Tokio Hotel
La primissima pagina promo è per i Tokio Hotel, l'iconica band emo anni 2000 tedesca: Stardoll aveva creato le Dress-Up Dolls di ogni membro e le aveva raggruppate tutte in questa pagina promozionale. Questa pagina sembra risalire a novembre 2008, se guardiamo la data di
annuncio delle doll; non escludo però che possa essere stata rilasciata anche prima, nell'aprile 2008, periodo in cui i Tokio Hotel avevano fatto una
live chat su Stardoll. Quello che rende il tutto ancora più confusionario è però la nascita del club ufficiale, che fu annunciata su
Facebook il 2 dicembre 2009. Quindi... mistero?
I Tokio Hotel stavano collaborando con Stardoll per promuovere Humanoid, il loro secondo full album. Dopo la hit totale che è stata Monsoon, la band si stava espandendo ad un pubblico sempre più ampio, ma sono comunque un po' sorpresa che abbiano scelto Stardoll come una delle piattaforme per promuoversi. Oh beh, non me ne lamento :D
Come vi ho già anticipato, Stardoll aveva anche creato un club ufficiale dedicato al gruppo, che però non è più disponibile:
E con l'iscrizione si riceveva questo:
Si tratta di una versione renderizzata Stardolliana del cyborg che si trova nella
copertina dell'album.
Humanoid è il tuo tipico album rock/grunge/un po’ punk vagamente europeo, ma giusto per dargli un po’ di gusto - è comunque adatto ad un pubblico internazionale. Sento chiare influenze da parte dei Depeche Mode e dei Linking Park, e in qualche traccia anche dei Nine Inch Nails. Non è il mio album preferito e penso che avrebbe potuto essere molto meglio (alcune canzoni hanno potenziale, ma si rivelano monotone o troppo ripetitive), però lo apprezzo per quello che è. Devo dire che però le tracce bonus della versione deluxe lo salvano: le mie preferite sono proprio Phantom Rider e Hey You, non disponibili nella versione standard; devo dire che apprezzo anche Automatic. Quelle che mi sono piaciute di meno, invece, sono Alien e Dogs Unleashed, davvero troppo ripetitive e poco cariche.
Wonder Girls
Ma Stardoll stan del k-pop prima di tutti noi???
Queste doll me le ricordavo eccome, ma solo adesso ho collegato chi siano veramente: la seconda pagina promo ever è dedicata alle Wonder Girls, gruppo k-pop iconico di seconda generazione.
Questa pagina penso risalga alla fine 2009 - inizio 2010: a dicembre le Wonder Girls fecero una
live chat con Stardoll, mentre a maggio 2010 fu inaugurato un
concorso basato proprio sulle loro doll.
Con Stardoll, le Wonder Girls stavano promuovendo il loro nuovo US single, Nobody (versione inglese) - in quel periodo si stavano espandendo al mercato internazionale e avrebbero poi rilasciando diverse versioni inglesi delle loro canzoni più popolari.
Nobody SLAPPA, e la versione inglese è leggermente meno cursed di quello che pensavo. Come molte delle canzoni delle Wonder Girls, ha un sound old-timey, swing, ma con un beat moderno sotto. Trovo Nobody anche più dinamica delle loro classiche canzoni del periodo, che invece si concentravano su pochissime note (ad esempio a Tell Me e Hot, canzoni comunque SUPER ICONICHE). Da ultra mega stan di Yubin, però, penso che in questa canzone le abbiano dato un rap un po' moscio, sa fare molto molto meglio :(
Play
Torniamo più sul locale: la quarta pagina promo è dedicata alle Play, girl group svedese (e, da quanto ho potuto constatare, non molto famoso neanche lì). Le Play fecero una
live chat con Stardoll nell'aprile del 2010, periodo che combacia con l'uscita dell'album che stavano promuovendo, quindi possiamo dedurre che la pagina sia uscita proprio ad aprile del 2010.
Le Play si erano appoggiate a Stardoll per promuovere il loro primo album da nuovo gruppo (mi spiegherò tra poco), Under My Skin.
Ora, la storia delle Play è un po' complicata, e mi sembra giusto menzionarla per contestualizzare meglio l'album. Le Play nascono come gruppo pre-teen nel 2000 (i membri avevano tra gli 11 e i 13 anni!!) e vengono subito spinte nel mercato internazionale, ma solo 5 anni dopo decidono di prendersi una pausa. Nel 2009 però i giudici del programma Made In Sweden cercano di rimettere insieme la band, che alla fine ritorna come trio nel 2010 rilasciando il loro primo album post-comeback, proprio Under My Skin. Il lead single è Famous, canzone che a quanto pare ha spaccato in Svezia ma è piaciuto anche molto ai produttori dei BIG TIME RUSH, che rilasciano solo qualche mese dopo la loro versione. Sono truly shocked da questa rivelazione, perché ho sempre pensato che la canzone fosse originariamente dei BTR e che le Play avessero deciso di rilanciare la loro carriera con una cover a caso. Mi dispiace per aver pensato così male, Play. Ma Famous non mi è mai piaciuta come canzone dei BTR.
Under My Skin è un album un po' euro-pop, ma molto americanizzato - si rifà al sound di tutte le pop girlies/girl groups anni 2000/2010, con però una base innegabile di euro-pop un po' generico. La mia canzone preferita è hands down la title track, Under My Skin, che è LA BEST CANZONE MISOGINA CHE PERO' SLAPPA FORTE DI EVER. Diciamo che sono anche particolarmente offesa che questa canzone sia stata messa in un album così generico e dimenticabile: il resto delle canzoni sono davvero brutte o blande (la peggiore è Trash) - posso fare un'eccezione solo per Not The One, power ballad carina. Davvero, che delusione questo album. Giustizia per Under My Skin.
Mando Diao
La prossima pagina promozionale è dedicata ai Mando Diao, band garage rock svedese (a Stardoll piace giocare in casa). Questa pagina sembra essere attiva almeno dall'aprile 2010, stando al giorno in cui è stata riportata da
Stardoll Funworld.
I Mando Diao si erano appoggiati a Stardoll per promuovere Give Me Fire, il loro quinto album. Essendo uscito questo a novembre del 2009, il periodo di promo tramite Stardoll ha anche senso, ma potrebbe essere che la pagina sia uscita prima di aprile 2010.
Give Me Fire è un album in pieno stile rock & roll, con un sound garage/indie. Non mi aspettavo questo genere da qualcosa di pubblicizzato tramite Stardoll, e soprattutto da un gruppo svedese, ma non me ne lamento!
Detto questo, personalmente ho una relazione strana con il garage rock: penso che questo album sia, alla fin fine, discreto, ma non mi troverete mai ad ascoltarlo dopo questo. E’ molto classico, ma gli manca quel qualcosa che invece hanno molte altre band garage rock, come The Killers o The Fratellis, che rendono la loro musica molto più memorabile e orecchiabile. Così com'è lo trovo davvero ripetitivo e i vocals sono molto incoerenti. Le canzoni che mi sono piaciute di più sono You Got Nothing on Me, The Shining (canzoni collegate, per lo più instrumental, ma con buoni vocals) e Dance With Somebody; le peggiori invece sono Give Me Fire (apoteosi del garage rock, ma lagnosissima) e Crystal (una ballata infinita).
Alexandra Burke
Torniamo international: la prossima pagina promozionale è dedicata ad Alexandra Burke, cantante britannica vincitrice della quinta edizione di X-Factor. La
doll fu rilasciata a dicembre del 2009, quindi immagino che la pagina sia uscita in contemporanea.
Alexandra Burke era approdata su Stardoll per promuovere il suo primo singolo,
All Night Long.
Esistono due versioni di questa canzone: quella da album, con solo Alexandra, e la versione singolo, con il feat di Pitbull. Non menzionando proprio da nessuna parte il signor Dale himself (ti voglio bene Mr. Worldwide ❤️), possiamo dedurre che Stardoll stesse promuovendo la versione con solo Alexandra. Oh beh, le recensirò entrambe >:)
La versione da album è una traccia pop disco
leggermentissimamente elettro, in pieno stile fine anni 2000 - inizio 2010: è molto generico,
roba che potevi sentire tipo in una pubblicità, o in una sequenza un
po’ inspirazionale in discoteca in un film teen-yound adult, o in un
H&M. E’ orecchiabile, non mi dispiace questo genere e Alexandra Bruke è chiaramente brava a
cantare, ma a parte per qualche build up carino questa
canzone è un po’ monotona.
La versione singolo con il feat, invece, devo dire che è leggermente meglio: è mixata
diversa e il ritornello è più carico. E poi arriva il Mr. 305 e le
sue bars sono un po’ noiose ma io tvb Pitbull.
Insomma, singolo >
versione album, ma è comunque una canzone da disco soft
dimenticabile.
The SaturdaysE siamo all'ultima pagina promo! Questa è dedicata alle Saturdays, girl group (ormai non più esistente) britannico-irlandese. Prima della pagina promozionale, che portava alle doll singole di ogni membro, avevano creato anche la doll con tutte le ragazze in una
sola pagina.
 |
| Link alla pagina (è un po' rotta, le doll singole ci sono ma non portano automaticamente qui) |
Stardoll stava promuovendo per bene le Saturdays, dato che aveva pure creato un loro club ufficiale che regalava un freebie, anche questo moderatamente famoso:
Il club non è più disponibile purtroppo, ma ve lo mostro grazie alla Wayback Machine:
Tramite la descrizione mezza nascosta del club possiamo vedere che era stato pure dato il via ad un concorso dedicato, dove i vincitori avrebbero ricevuto un premio speciale (che non sono proprio riuscita a ritrovare, rip):
Ad ogni modo, le Saturdays erano su Stardoll per promuovere il loro primo EP (che poi in ha 4 tracce bonus, ma 3 di queste sono canzoni riciclate dal loro album precedente, non le conterò), Headlines.
Headlines è un album pop fuso con diversi elementi techno, una scelta chiaramente ispirata al rise di Kesha ma anche alla musica da disco più pop e powerful degli anni 2010. L'album in sé è carino, verso cui muoverei solo la critica di essere un po’ monotono, ma è stato rovinato totalmente
da un mixing orribile. Io non sono una fanatica della qualità audio, e spesso quando qualcuno di più esperto mi fa notare un brutto mixing io non lo sento, ma qui è davvero palese. Non so come ci siano riusciti, ma sembra tutto così distante, così sconnesso, e questo ha reso ogni canzone moscia e scarica. Il che è un vero peccato, perché di base le canzoni erano molto catchy e, anche se erano un po' tutte simili, mi sono ritrovata a vibare con la testa - ma non ero presa appieno proprio a causa del mixing. Pure nel feattone dell'album, quello con Flo Rida, lui è mixato veramente malissimo. E' un vero peccato! Ad ogni modo, la canzone che mi è piaciuta di più è stata Karma (un po' sessista ma abbiamo capito che ci piace), mentre la "peggiore" (sinceramente non ce n'è una che spicca, erano tutte allo stesso livello) direi che è Missing You, che ha una struttura molto strana. Sono davvero dispiaciuta perché questo album aveva del potenziale, ma a causa del mixing non credo che me lo riascolterò.
🎤🎙️⭐ La classifica finale! ⭐🎙️🎤
Che wild journey che abbiamo fatto insieme! Dopo ore e ore di musica (e tv) dettati dalla onnipresente Callie Stardoll, perché non tiriamo un po' le somme?
Chiudiamo questa prima parte del rabbit hole che sono le Real Celebs e pagine promo con una bella classifica, la mia top 3 dei migliori/peggiori album o tracce (e sì, spoiler, il reality delle PCD non è nel podio lol) recensiti in questo post.
Nella Top 3 Migliori Cosette in Questa Lista troviamo:
3° posto: Break The News di Darin, perché ha davvero un bel sound e Perfect è una canzone BELLISSIMISSIMA;
2° posto: Nobody delle Wonder Girls, anche solo per il fatto che Stardoll è davvero riuscito ad accalappiarsi una collaborazione con della kpop royalty;
1° posto: Swings And Roundabouts di Amy Diamond, perché mi ha sorpreso tantissimo e mi trovo spesso a riascoltare le mie canzoni prefe!
Una menzione speciale deve assolutamente andare a The Best Damn Thing di Avril Lavigne, che è un album davvero iconico per Avril e non posso non riconoscerlo (nonostante le mie critiche); una mini menzione speciale la do anche a Insomniatic di Aly & AJ, che è riuscito a confondermi in maniera piacevole.
Nella Top 3 Peggiori Cosette in Questa Lista, invece, abbiamo:
3° posto: Give Me Fire dei Mando Diao, album davvero troppo troppo ripetitivo ma allo stesso tempo incoerente. Il final boss del garage rock genericissimo;
2° posto: Dignity di Hilary Duff, un album estremamente dimenticabile e, con la sua ripetitività, mind-numbing;
1° posto: Under My Skin delle Play, che commette il crimine di aver messo un BOPPONE ASSURDO in un album BRUTTISSIMO. Madonna, qualcuno scorpori la traccia Under My Skin da questo album per la mia sanità mentale.
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Volete sapere l'anno in cui ho creato il file di appunti per questo post?
2022. DUEMILA. E. VENTIDUE. Chi l'avrebbe mai detto che mi sarei fatta overwhelmare dallo stesso post per 3 anni di fila?
Ma alla fine ce l'ho fatta, e la parte più corposa di questa serie è stata completata! Le parti successive (è un 3-parter questo post, roba hardcore) arriveranno, giurin giurello. Intanto però vorrei spaziarle con un altro paio di post che mi frullano in testa da un po' e che mi piacerebbe completare prima.
Ad ogni modo, adesso lascio la parola a voi: vi ricordate le Real Celebs? Magari le avete ancora nella lista amici? Conoscevate già alcuni dei prodotti promossi tramite queste pagine? E avete mai partecipato attivamente ad alcune di queste promozioni, quando sono uscite?
E per la mia ultima domanda: quanti dei freebies menzionati nel post avete ancora nel vostro magazzino? Siamo nel fan club n. 1 del ciarpame inutile gratis che si prende solo ed esclusivamente per il fatto che sia gratis, after all.
Adesso torno nella mia marea di bozze, che ci sono tante storielle stardolliane ancora da raccontare 😈 ciau!!