sabato 25 luglio 2020

Did You Know? - Stardoll Secrets & Dreams (+ review)

Nuovo banner bebe! Non so nemmeno se mi piace e se mi rompo lo cambio di nuovo, quindi non abituatevici.
Ecco finalmente il post tanto aspettato praticamente solo da me - e in mia solita fashion è un post corposissimo ed è pure un mix di rubriche.
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Stardoll non è un estraneo per quanto riguarda web-comics e storie originali come side project.
Abbiamo visto Mortal Kiss, libro e avventura grafica del 2010, e anche The Sea Of Stars, web-comic del 2011.

Oggi è tempo di dare un occhiata ad un altro comic firmato Stardoll, che però è passato molto inosservato e di cui tutti sembrano essersi dimenticati: Secrets & Dreams, del 2013.
A settembre del 2013, una nuova pagina viene creata sul sito e ci vengono presentate le prime pagine di questo nuovo fumetto firmato Stardoll.
Erano le prime 17 pagine, e la pagina iniziale ci prometteva altre pagine ogni settimana.

Purtroppo non è successo, ma non corriamo troppo.

Chiaramente le pagine non sono più disponibili su Stardoll, ma le ho ritrovate screenshottate su Everything Stardoll - cliccate qui per leggerle.

Il comic parla della storia di cinque amiche che cercano di spiccare nel mondo della moda, e che dovranno scoprire un segreto oscuro che riguarda una di loro.

Una premessa semplice, forse un po' troppo vaga, ma comunque allettante.
Ci vengono subito presentate le schede personaggio delle nostre cinque amiche - Claire, la nostra protagonista (secondo loro ma non secondo me, ma non corriamo troppo), Ashley, Kaya, Ruby (che sembra sospettosamente ME) e Sue-Ni.


Come possiamo vedere dalla copertina e anche dalle prime pagine, la storia è illustrata in uno stile estremamente vicino alle grafiche di stardolliane, con pettinature, abiti e arredi disponibili sul sito - con qualche variazione per dinamismo.

Nelle prime pagine disponibili sul sito vediamo Claire trasferirsi a Los Angeles, nella scuola di moda dei suoi sogni, e incontrare tutte le altre ragazze.
E... basta.

Basta in tutti i sensi, perché, dopo aver fatto uscire queste pagine, Stardoll non ha rilasciato più nulla. La pagina del comic è rimasta per un po', ma non è stata mai aggiornata. Ho anche controllato blog stranieri, per vedere se magari questo fosse successo solo in Italia (o paesi misc. dove non si parla l'inglese), ma niente.
Sono rimasta molto perplessa di fronte a questa mancanza totale di promozione: il comic non solo è stato abbandonato da Stardoll, ma anche perché oltre al comic non hanno rilasciato nulla, né un negozio a tema né un semplice concorso. E neanche sul fronte freebies siamo stati fortunati - Stardoll ha rilasciato soltanto un oggetto gratis in tema S&D:
Nello scrivere questo post speravo avrei trovato altre pagine del comic - magari mi ricordavo male io, magari erano davvero usciti altri capitoli e semplicemente me li ero persi, invece ho trovato solo un paio di blog che annunciavano l'uscita delle prime pagine e nulla più.

Pensavo che il post non sarei riuscita a farlo, avendo in mano solo 17 pagine di un comic mai finito e nient'altro. Poi, cercando più a fondo, ho trovato qualcosa di molto, molto più interessante.

Anzitutto, ho trovato questa pagina di Papercutz, casa editrice americana che si occupa di letture per famiglie (ad esempio, è la casa editrice americana dei libri di Geronimo Stilton):
La Papercutz annuncia, nell'aprile del 2013, la loro collaborazione con Stardoll e illustratrice JayJay Jackson per l'uscita di un nuovo comic.

Questo articolo mi fa salire un grande dubbio: ma questo fumetto sarà stato pubblicato in formato cartaceo?

Book Depository mi dà la risposta: sì, è così. E il libro è disponibile.
Nella descrizione vedo segnate 64 pagine, quindi capisco che sì, Stardoll aveva davvero interrotto la pubblicazione online delle pagine e la storia continuava.
Non potendo fare il mio lavoro a metà, lo compro. Il libro mi è arrivato una settimana dopo - ora è qui, l'ho letto, e posso finalmente parlarvene.
Ogni dubbio sull'utilità del mio acquisto e sulla mia responsabilità finanziaria è svanito di fronte a cotanta bellezza. Non so se sia normale sentirsi così felici ad avere una perla del genere tra le mani, e davvero - non vedo l'ora di raccontarvi tutta la storia.

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Claire, ragazza normale e appassionata di moda, si ritrova a frequentare la scuola di moda e design più importante di tutta l'America dopo l'improvvisa ricchezza dei suoi genitori.
Si preoccupa molto di come vestirsi per il suo primo giorno di scuola, poi finisce per mettersi un abito blu molto basic e va a scuola.
Lì si preoccupa per approssimativamente 2 secondi e poi fa amicizia con una tizia popolare e sta apposto.
La sua nuova amica, la frizzante Ashley, la presenta a tutto il suo gruppo e diventano istantaneamente amiche.
Nella caffetteria alla moda incontriamo anche le bitches della storia, Georgiana (perché le stronze si chiamano sempre Georgiana o Georgina, mio personaggio preferito di Gossip Girl), e la sua amica/nemica/non l'ho capito nemmeno io Olivia, che prima sembra essere il suo cagnolino ma poi la sfotte male e sembra proprio odiarla a morte.
Dopo non aver fatto nulla a scuola, Ashley porta Claire a fare shopping allo StarPlaza con tutta la squad, dove Claire piange il morto perché non può comprare nulla perché il padre non le dà troppi soldi per non farla diventare una ricca viziata.
Lì il fratello di Kaya, Kellen, prova a diventare uno youtuber (o, come credo si dica nel comic, uno YooScreener) con il suo amichetto Sebastian.
Kellen vuole fare un suo reality show con protagoniste proprio Kaya e le sue amiche: nessuna è d'accordo tranne chiaramente Claire, che è la persona più buona del mondo. Kellen chiama anche la nemica di sua sorella, Georgiana, perché sì. Kaya lo riporta a casa e lo cazzia male.

Qui veniamo a scoprire il grande segreto a cui il promo alludeva: Kaya ritiene che diventare famosi li possa mettere in pericolo, in quanto sono... delle volpi mutanti?!?!?
Lo show di Kellen e Sebastian (il Kellenation, HELP) non sta andando molto bene: ha bisogno di più drama. Kellen allora  chiama di nuovo tutte le amichette di sua sorella e cerca di convincerle a ri-partecipare allo show per mostrare il loro talento. Kellen e Sebastian filmano cose, lo show va discretamente.
La squad vede un manifesto: la loro scuola sta organizzando una sfilata. Le amichette ovviamente spronano Claire a partecipare e lei passa un sacco di notti a disegnare i bozzetti da mandare al concorso.
Viene accettata: deve mettersi subito al lavoro per preparare tutti i vestiti da presentare. Kellen e Sebastian si presentano subito a casa di Claire perché hanno bisogno di un po' di sweet sweet content (come me, insomma).
Kellen confessa che la gente continua a commentare sui lettini per cani che si potevano vedere a casa sua e lui, per coprire la vera natura della sua famiglia, dice che erano i letti del suo cane scomparso.
La gente ora non lo lascia in pace per questo cane scomparso. Bravo pollo.
La squad è nei casini: non riusciranno mai a finire gli abiti in tempo. Però c'è sempre una possibilità - chiamare Georgiana, che è una brava cucitrice. Kaya ha un moment perché la odia male, poi si rivela essere anche più brava di lei e questo la fa incazzare ancora di più. Brutta bestia l'invidia, Kaya.
Lo show ottiene sempre più views e un fashion designer di Milano (che io sospetterei essere catfish bavoso, ma loro a quanto pare non sono sospettose come me) ha adocchiato i pezzi di Claire. Lei è shockata.

Mentre Claire e le altre amichette vanno a fare shopping di tessuti (spendendo una madonna di soldi), Kaya cazzia nuovamente suo fratello perché i suoi fan hanno creato un sito + pagina Facebook per ritrovare il suo "cane smarrito". Kellen le dice di stare scialla e che vuole continuare a filmare lo show. Kaya demorde perché non ha una spina dorsale (sorella cara, ho capito che è tuo fratello e vi volete bene, ma a rischio c'è il vostro segretone di famiglia!).
Ashley, Sue-Ni e la versione fumettistica di me (non esattamente la definizione del personaggio utile alla trama, ma ora sono qui) non sono sicure di voler continuare con lo show, ma Claire fa la buonista tipo "oddio non possiamo abbandonarlo ora che ne ha più bisogno", e le altre, che ora non hanno bisogno di farsi pregare, acconsentono.
E' sera e a casa di Claire stanno cercando di finire i vestiti mentre Kellen e Sebastian filmano. Kaya e Georgina litigano per motivi x (DRAMA), poi Kaya esce con suo fratello per fargli nuovamente il cazziatone perché lui si sta comportando come una diva.
Kellen si incazza, si trasforma e se ne va, ma Claire, che era uscita per dargli una fetta di torta, l'ha visto.
Una tizia che posso solo immaginare sia una professoressa (che ha l'accento francese cuz haute couture) è sorpresa che la sfilata sia così popolare da aver fatto sold out - le amichette le danno della vecchiaccia che non usa internet (è tutto merito della rising social media star Kellen!), poi Kaya viene convocata dal preside perché dica a suo fratello che non può filmare allo show.
Kellen se ne sbatte il cazzo, tanto è letteralmente una volpe e si infiltra lo stesso.
Le amichette si preparano alla sfilata. Kellen accende la telecamera e fa partire il livestream. La versione fumettistica di me vede il livestream. Kellen-volpe si spooka e cade sulle ragazze.
Claire capisce che la volpe che è caduta dalla trave è Kellen, e afferma che è in realtà il cane scappato di Kellen. La gente, per qualche motivo, le crede.
Le ragazze ora possono sfilare tranquille nella loro haute couture stardolliana.
Finita la sfilata e tornati alla normalità, Kellen viene denunciato per possesso di animali esotici (LOL) e Claire viene contattata dal designer di Milano (che quindi non era un catfish, meno male), e sono tutte felici e contente.
Il comic si chiude sulla nostra squad, tutta soddisfatta ed emozionata per il futuro.

Che dire: CA-PO-LA-VO-RO. No notes. 10/10. Nobel.
Ok, facciamo i seri: ho apprezzato tantissimo questo comic per quello che è - un fumetto stardolliano creato per attirare l'utenza, trasformando il mondo di Stardoll in un universo più dinamico. Ora però cominciamo con la review, dove sarò più seria e fair. 

Cominciamo parlando della cosa che salta di più all'occhio: le grafiche.
L'autrice si è rifatta alle vere grafiche stardolliane, e da grande nerd di Stardoll molti particolari mi sono piaciuti. Vi mostro un paio di esempi molto carini:
Una delle cose che mi ha più fatto nerdare è infatti la loro caffetteria, che è uno degli scenari disponibili su Stardoll:
Altri piccoli ester egg per nerd stardolliani sono la presenza di molti abiti, trucchi o arredi disponibili su Stardoll:
Il letto di Claire e sua sorella è uno dei primissimi arredi disponibili su Stardoll, e credo siano ancora acquistabili nel gift shop.
Non solo qui si trovano a StarPlaza, ma Ashley tiene in mano una clutch disponibile nella prima collezione di Nelly.com, solo che su Stardoll era nera e non arancione; inoltre, gli occhiali che tiene in mano Sue-Ni sono i famosi occhiali della marca Riviera.
Kaya qui indossa delle ciglia finte ispirate ad un pezzo Spectacular di qualche anno fa.
Purtroppo però, lo stile stardolliano è di per se molto statico, in quanto si tratta di un semplice gioco dress-up dove non è necessaria la dinamicità. Nel fumetto invece è importante avere un certo tipo di dinamismo, e non penso che le grafiche di partenza abbiano aiutato. Ci sono alcune cose che, con questo tipo di grafica, sono diventate parecchio strane. Parlo di pose, prospettive e espressioni facciali.

Vi mostro qualche esempio:
Qui, per dare questa posa ad Ashley, era necessario scomporre completamente la classica doll stardolliana - a discapito però le proporzioni tra busto e gambe, e della posizione decisamente stiff delle braccia. Oh, niente di grave (anche perché poi nel resto del fumetto non sono male), it is what it is.
Tralasciando i dialoghi un po' frettolosi (un po' di tatto nel dare certe notizie, mamma e papà!), ho notato subitissimo le scatole della macchina da cucire e della casa delle bambole, che sono suuuper piatte. Qui non saprei - forse è un riferimento a Stardoll? Negli anni ha rilasciato alcuni oggetti decisamente piatti e bidimensionali, quindi potrebbe non essere un errore ma un effetto voluto. In ogni caso, vederle vicino al divano (che al contrario è super 3D e pieno di shading) fa davvero troppo contrasto.
Questo non l'ho messo come "Stardoll reference" perché non credo lo sia, ma se siete iscritte da un po' sapete a cosa alludo: questi capelli sembrano le code di cavallo che si mettono sulla faccia della doll per farla sembrare girata di schiena. Per un fumetto, però, avrei preferito un effetto più smooth.
HAHAHAHAHHAHAHAHAHA. LA BEST FACCIA EVER. Leggermente spaventosa, ma in realtà la amo.
Qui come vede le braccia sono gestite molto meglio. Quello che non mi convince è la gestione dello spazio: è molto ristretto, vero, e in qualche modo dovevano starci tutte le nostre girls. Però trovo siano tutte un po' troppo attaccate, quasi si stessero dando un mega abbraccione di gruppo. 
LA FACCIA STRIKES AGAIN. Qui Kaya è diventata un piccolo suricato arrabbiato cuz invidia profonda per Giorgiana. Oh Kaya, se è più brava lei è più brava lei. E poi povero Sebastian, che ha perso la bocca e se l'è dovuta ridisegnare con la matita :(
Qui abbiamo un misto tra una Stardoll reference e un problemino, in realtà. E' carino che nel comic ci sia un pezzo fedelissimo allo StarDesign Hair... se non fosse che a volte quella ciocca blu fa un po' quello che gli pare:
Capisco che questa sia una posa diversa, dove mettere lo StarDesign hair sia più difficoltoso, ma avrei preferito un design più "simile" all'originale piuttosto che uno spaghetto blu, ecco. 
Noooo Claire quando hai perso tutti i denti :(
Qui ho ridacchiato un po'. Capisco riutilizzare una scena - non è un crimine, specialmente quando la scena non cambia di molto come in questo caso - ma in fatto che questi due quadratini siano identici patocchi e siano uno accanto all'altro mi ha divertito parecchio. 

Dopo questa carrellata di cosine stranine e un po' divertentine, devo assolutamente mostrarvi questo easter egg, o meglio, AFFRONTO alla mia sanità mentale.
Questo comic è basato su Stardoll. Ok. Questo comic si rifà alle grafiche di Stardoll. Ok. Questo comic ha quelle che sembrano delle vere doll a volte. Ok.
Ma ora spiegatemi perché Sebastian, che si solito è così:
Ad un tratto, e per una singola pagina, una singola volta e mai più, diventa così:
VI RICORDA QUALCUNO???? VI DICE QUALCOSA??????
Porca puttana. Porca di quella puttana. Hanno usato, copia e incollato, la doll dress-up di Alister, the A-List, di The Sea Of Stars.
Quindi mi vuoi dire che Sebastian era ALISTER tutto questo tempo?!?!? Cioè, allora, nel senso, io forse non dovrei essere così sorpresa della cosa - Alister Sebastian ha effettivamente i capelli a treccine come la doll di SoS. Ma sono rimasta davvero shockata al cambio di modello, che improvvisamente ha la sua collanina, è vestito diverso (senza la sua solita maglia blu) e ha la carnagione più scura. Mi piace l'idea di riutilizzare Alister (il personaggio più bistrattato di Sea of Stars) come modello per un nuovo personaggio, ma avrei preferito un po' di consistenza nel suo design, così da non ricevere questo colpo di frusta appena mi si presenta tutto intero.

Un'altra cosa particolare, che non è un errore in sé ma che mi ha fatto venire un sacco di domande, è questa: Kellen e Sebastian caricano i loro video su quello che è chiaramente Youtube, ma qui si chiama, come vi avevo accennato, YooScreen.
Non avevo nulla da ridire a riguardo, è una cosa normale. Ma perché qui parlano chiaramente e senza vergogna di una pagina Facebook?
Che abbia forse a che fare con la ""collaborazione"" tra Stardoll e Facebook, ovvero la possibilità di collegare i due account? O forse è una questione di logo (non possono usare il logo di YouTube, ma menzionare solo il nome di un social è permesso)? Sinceramente non lo so, non sono un'esperta di copyright. Se ne sapete più di me lasciatemi un commentino ELI5. 

Adesso lasciamo perdere l'aspetto grafico e concentriamoci di più sulla storia.
Ho alcuni problemi con lo storytelling di questo comic, a cominciare dalla poca chiarezza della storia in sé. Mentre si legge viene più volte la domanda "qual è il punto focale?".
Questo dubbio sorge sempre, perché tutto comincia con la storia di Claire e della sua nuova scuola - ma viene risolto in qualche battuta e si passa a Kellen e il successo del suo show; poi si passa brevemente al segreto della famiglia di Kaya e Kellen, cosa che passa in secondo piano a favore di Claire e il concorso, per poi tornare da loro, per poi risolversi davvero troppo in fretta. 

La storia non ha davvero un centro, ma si sposta di qua e di là perdendo nel mentre le radici del punto focale precedente. Un po' ADHD, ecco.
E' sempre così perché non c'è mai effettivamente un vero e proprio conflitto, tutto viene risolto nel giro di poche battute: l'ansia di Claire per il primo giorno viene risolto con l'incontro con Ashley; ogni volta che Kellen ha un problema viene risolto subito, tutto gli è consentito; pure il grande problema iniziale, quello che ci viene mostrato proprio nella prima pagina del comic, viene risolto in letteralmente due speech bubbles. Questo forse è il problema più grande che ho riscontrato nel comic: passi per le imprecisioni grafiche, ma avere un filo conduttore traballino insipidisce un po' la lettura, purtroppo.

Ora passo ad un altro problema un po' specifico, che vi avevo accennato: il ruolo di Claire. E' chiaramente vista come la protagonista - il comic comincia con lei e si chiude con lei.
Questo però cozza un po' con la storia. Sfodero il mio corso di laurea per un attimo: il protagonista di una qualsiasi opera si capisce dall'antagonista (es. la protagonista di Biancaneve è, appunto, Biancaneve perché l'antagonista è Grimilde). Ora, leggendo il comic è chiaro che il "nemico" della situazione non è la possibilità di non avere una sfilata di successo per Claire, ma il non essere scoperti dagli altri per Kaya e Kellen. Di conseguenza, per me i veri protagonisti sono loro! E questa è purtroppo una caratteristica a sfavore del comic, che si concentra su tantissime storie all at once e dà poco peso a quelli che potrebbero (e dovrebbero) essere i protagonisti. E che diamine, il loro "misterious secret" era letteralmente citato nella sinossi!

Chiudiamo la review con l'ultimo dei miei appunti: anche se non succede sempre (e per fortuna), ho notato alcune stranezze nell'impostazione delle scene. 
Vi faccio un esempio di composizione di tavola che non ho ben compreso:
In questa scena Kellen si è trasformato mentre litigava con Kaya e noi dovremmo intendere che Claire li ha visti. Io già prevedevo che sarebbe stato così, però da una composizione del genere non si capisce molto bene: non c'è mai un indizio che Claire fosse lì per vedere tutto, la vediamo solamente con queste due torte in mano con una faccia sconcertata (e una hairline da paura). Per farci intendere a tutti gli effetti che ha visto avrebbe dovuto essere presente, almeno sullo sfondo, in uno degli square precedenti. O almeno così la penso io, ecco.

Guardiamo la pagina successiva, dove Claire rientra e Georgiana le chiede dove sono Kaya e Kellen - e Claire sceglie di mantenere il segreto:

Vediamo questa inquadratura di SUPER tensione su Georgina, che all'inizio non ho proprio capito. Ebbene, solo alla mia terza lettura del comic ho capito che era un modo per farci intendere che anche Georgiana aveva visto la scena (e infatti è proprio lei a chiamare la volpe "Kellen" nella scena finale). Questo lo ritengo l'errore più grande presente in tutto il comic, perché non esplicita una parte davvero importante della storia! (Oh poi, niente di gravissimo alla fine, ma è comunque una bella mancanza)

In conclusione, cosa ne penso di Secrets & Dreams?
Da grandissima fan di Stardoll, non posso che amarlo. Sono davvero contenta che il brand abbia deciso di mettersi in gioco, portando alla propria utenza un prodotto vero, acquistabile e interamente ambientato nel mondo stardolliano. La storia è molto semplice, forse talvolta banale, ma rimane carina, spensierata e perfettamente adatta al pubblico molto giovane che costituiva gran parte dell'utenza di Stardoll.

Il fumetto non è certamente perfetto e, tralasciando le critiche grafiche - che vabbè, non sono certo una ragione per strapparsi i capelli (i veterani di Stardoll hanno visto molto molto peggio negli anni) - presenta alcune debolezze nella narrazione e nell'impostazione del racconto. D'altronde, io ho superato la maggiore età da un pezzo e posso permettermi di analizzarlo con un occhio decisamente più critico rispetto al suo pubblico di riferimento (di cui facevo parte quando è uscito, sia chiaro).

Rimane comunque un prodotto carino e valido per le giovani lettrici che amano Stardoll, che al tempo hanno potuto finalmente ritrovare su carta un pezzetto del mondo virtuale in cui trascorrevano tanto tempo. Come posso non amare un prodotto del genere?

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Ora che è finita la parte di recensione, torniamo a noi. Bello Secrets & Dreams, ma chi l'ha fatto?
L'autrice, già menzionata prima, è JayJay Jackson - e alla fine della storia c'è pure un piccolo pezzo su di lei:
Mi sono domandata allora su cosa avesse lavorato prima di entrare in collaborazione con Stardoll.
Anzitutto ho trovato il suo sito - cliccate qui per visitarlo.
Le sue info non includono la creazione di questo comic ( :((( ), ma possiamo almeno vedere alcuni dei suoi lavori grafici:
Tutti questi sono esempi random, andate sul sito per vedere meglio tutte le sue grafiche.
Per quanto riguarda opere letterarie, invece, non penso sia molto stabilita e se cercate il suo nome su Google escono come prima cosa le sue collaborazioni con Stardoll:
Ma qui mi si apre il mondo: scopro che esistono ben due seguiti - vi mostro qui le copertine e le trame:
Side note: madonna che tirchioni, gli editori hanno letteralmente riusato la stessa pagina che c'era nel primo! Scommetto che non c'entra nemmeno nulla con la storia.
Purtroppo sono sold out, ma giuro che se tornano in stock li compro. Ormai sono knee-deep in questa merda e non ne posso più farne a meno, io devo sapere che succede.

Insomma, per concludere questo post chilometrico (al solito), come mai Stardoll ha voluto far dimenticare questo comic al suo intero sito, e non ne ha mai più parlato?
Beh, boh. Probabilmente perché Callie è cattiva e il fumetto non le piaceva. Ma io, da grande cultrice di Stardoll, ora sono la sua fanz #1 e avere un libro simile mi riempie di gioia.

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Non pensavo sarebbe uscito un post così lungo, considerando il materiale su cui avevo originariamente da lavorare!

Perdonerete il giorno di ritardo rispetto alla schedule, però non solo questo post è mega corposo, ma per postare mi sono pure portata il PC dietro quando dovrei essere in vacanza e dato che da brava polla ho dimenticato a casa il caricatore ora sto concludendo su UN ALTRO PC.

Le cose che faccio per il mio pubblico inesistente. Toodles!

2 commenti:

  1. Non ho più molto da aggiungere dopo averti già spammato messaggi per mezz’ora, però questo fumetto è una perla for real. Immagina comprare un fumetto/graphic novel legata a stardoll che NON si riveli una trashata assurda. Sei andata proprio sul sicuro con questa splendida meraviglia di libro.

    (Also sì, quella tizia coi capelli viola sei tu. Ti senti onorata di avere un ruolo [definirlo ruolo è dura data l’inutilità di certi personaggi] in un fumetto di stardoll?)
    E CLAIRE PROTAGONISTA UN CAZZO. Non fa niente, le va tutto bene, appunto ruota tutto attorno i due fratelli. Mi chiedo se nei due seguiti sia meglio ma ho forti dubbi.

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  2. QUESTO È DIVENTATO IL MIO MIGLIOR ACQUISTO DI SEMPRE.
    Comunque sono troppo onorata di essere un personaggio che nel comic non la nulla di nulla di nulla.

    Non vedo l'ora di trovare gli altri due fumetti, io li voglio leggere, è più forte di me, ne ho bisogno DENTRO

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