sabato 26 febbraio 2022

Steal The Look - Kakegurui (Yumeko Jabami, Kirari Momobami, Ikishina Midari)


Beh dai una ventina di giorni di vuoto ormai sono pochi rispetto alle mie solite sparizioni, non credete?

Oggi torno con un'altra delle mie rubriche preferite: Steal The Look! E allo stesso tempo, vi porto una rivelazione shockante: SONO UNA WEEB DEL CAZZO.
Da quando Netflix (e anche Prime Video in parte) ha iniziato ad acquisire un sacco di anime mi sono rimessa a guardarli la sera e niente, sono diventata ciò che la me 17enne odiava. Potrei essere ancora una weaboo insopportabile come lo ero a 14 anni quindi la me 17enne dovrebbe solo esserne grata.
Uno degli ultimi anime che ho visto su Netflix è stato Kakegurui, un anime sul gioco d'azzardo, e mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di trasformare la mia doll non solo su un personaggio in particolare, ma tre. Prego.

Quindi ho deciso di complicarmi la vita e di portare tre dei miei personaggi preferiti: Yumeko Jabami, la protagonista; Kirari Momobami, la rappresentate degli studenti (che in Giappone detiene più potere di un imperatore, apparentemente); e Ikishina Midari, la completa svitata masochista che amo con tutto il mio cuore. 

Questo post è moderatamente lungo, quindi, senza ulteriori preamboli, cominciamo!

Questa volta, per mostrarvi l'outfit del personaggio originale, ho deciso di inserire nell'immagine un PNG del personaggio vicino alla doll - essendo personaggi bidimensionali che non cambiano praticamente mai d'abito, non c'è bisogno di studiare troppo affondo il loro stile e quindi questo mi sembra il modo più comodo per mostrarvi l'originale a cui mi sono ispirata.

🃏

 Yumeko Jabami
La mia doll indossa:
Red Throw On Jacket, Mr. Garçon
White Blouse, IT GIRLS
Pervenche Shorts, Diesel
Black Sheer Tights, RIO ♀
Voile pantyhose, Voile
Pastel Creepers, Killah
Prima di tutto, un'altra premessa: questi outfit sono stati sorprendentemente difficili da creare. Molti dei capi o accessori indossati dai personaggi sono veramente inesistenti e trovare delle alternative è stato davvero difficile. Per tutti e tre gli outfit ho dovuto apportare delle modifiche, ma l'aspetto e presentazione generale del personaggio è stata mantenuta il più possibile.

Cominciamo con Yumeko, la protagonista: lei indossa la classica uniforme della scuola, formata da un blazer rosso, una camicia bianca, una gonna grigio blu a quadrettini, calze e mocassini marroni.
La prima cosa a cui ho pensato è stato il blazer: Stardoll ha davvero poche opzioni per questo particolare capo, ma alla fine ho deciso di prendere questa giacca rossa da indossare sulla spalla. 
La camicia è stata facile da trovare, è un vecchissimo capo originale dello Stardoll Shop che credo sia nell'armadio di tutte le dolline veterane (questa o la sua versione a maniche corte). 
Per la gonna invece sapevo già cosa utilizzare prima ancora di iniziare a lavorare su questi post: le gonne in Kakegurui mi hanno subito ricordato questi famosissimi shorts (che sono sempre stata convinta fossero una gonna, quindi ci stanno) della Diesel, e credo sia il capo più azzeccato di tutti questi outfit. Le calze sono state molto semplici: per Yumeko ho sovrapposto due calze diverse per un colore più scuro e opaco, più simile al suo design originale. 
Anche per i mocassini ho faticato parecchio: sono un tipo di scarpa completamente ignorata da Stardoll e la maggior parte di mocassini sul sito sono da uomo. Per fortuna ho poi trovato queste creeper della Killah, molto famose al tempo sul sito, che ricordano un po' la forma dei mocassini e hanno un colore abbastanza adatto.
Purtroppo ho dovuto abbandonare l'idea di aggiungere una qualche sorta di fiocchetto alla camicia per ricordare quello del design originale: è veramente impossibile trovare qualcosa che dia un effetto simile su Stardoll, quindi ho dovuto lasciarlo perdere. :(

Bonus! Yumeko ha le unghie tinte di rosso o rosa durante l'anime, quindi anche se non si vede molto le ho dipinte anch'io di rosa. Non sto assolutamente cercando di compensare per tutti i dettagli che ho dovuto eliminare.

Ora invece concentriamoci brevemente sul suo make-up:
Yumeko ha un make-up veramente basico, specialmente rispetto agli altri personaggi: un po' di mascara e nient'altro. 
Salone di Bellezza:
Midnight Black Volume Mascara, Dot
Eggplant Haircolor, Dorée
Nel ricreare Yumeko nel Salone di Bellezza ho avuto alcuni problemi più che altro con la sua pettinatura: Stardoll non è proprio adattissimo per le pettinature da anime (a meno che non siano Stardesign, ovviamente), e non riuscivo nemmeno a trovare un colore di capelli adatto. Ho quindi deciso di utilizzare una pettinatura con la frangia (indispensabile negli anime in ogni caso) e questa tinta viola scuro - ho provato anche con una tinta blu o nera, ma stonavano veramente tanto con il personaggio originale, quindi viola sia! Ho poi utilizzato semplicemente un mascara volumizzante.

🎲

 Kirari Momobami
La mia doll indossa:
Red Throw On Jacket, Mr. Garçon
Ruffle Sleece
(non scapperemo mai dagli errori di battitura dello staff) Crispy Blouse, Bonjour Bizou
Pervenche Shorts, Diesel
Stay-ups, Tingeling
Pastel Creepers, Killah
Essendo la sua uniforme scolastica molto simile a quella di Yumeko, nel ricreare Kirari ho riutilizzato alcuni pezzi: la giacca, la gonna e le scarpe. La camicia e le calze invece sono diverse: anzitutto, dall'immagine originale possiamo vedere come la camicia di Kirari, che esce dalle maniche della giacca, abbia dei volant. Quindi, ho deciso di utilizzare una camicia più pomposa (come lei) con le maniche a balze. Le calze, invece, dall'immagine originale sembrano molto più marroni di quelle di Yumeko, quindi ho scelto delle calze dal colore più simile - purtroppo le uniche che sono riuscita a trovare avevano dei nastri rossi che si vedono un pochino, ma fortunatamente non danno troppo fastidio.

Bonus! Kirari ha le unghie azzurre, quindi ho usato anche io dello smalto azzurro.
Il make-up di Kirari è uno dei più interessanti di tutto l'anime: un po' di mascara semplice ma rossetto azzurro, che è forse la scelta stilistica più eccentrica che mi è mai capitata in uno Steal The Look, cosa che adoro.
Salone di Bellezza:
Midnight Black Volume Mascara, Dot
Teal Lipstick, Dot
Rosy Brown HairColor, Dorée
Anche in questo caso il make-up è stato molto semplice da ricreare - il problema più grande l'ho riscontrato sempre nell'acconciatura. Kirari ha anche una delle pettinature più interessanti dell'anime - con queste trecce legate a cerchio da dei nastri dal colore azzurro chiarissimo. Ho scelto la pettinatura il più simile possibile, ovvero questa acconciatura Tress Up con le treccine al vento e un po' di ciuffo, e ho scelto un colore lilla molto chiaro (purtroppo non ho trovato altri colori più simili al suo azzurro).

Fun fact! Nel cercare una pettinatura abbastanza simile ho scoperto che uno StarDesigner ha ricreato questa esatta pettinatura:
Anche se l'avessi trovata probabilmente non me la sarei potuta permettere, ma purtroppo non conosco nemmeno l'artista originale - se per caso lo conoscete fatemi sapere così posso accreditarlo! 

Aggiornamento (19/11/2022): questo set di pettinature è di sakura.t!

🎴

 Ikishina Midari
La mia doll indossa:
StarDesign Fashion
White Blouse, IT GIRLS
Pervenche Shorts, Diesel
Lace Socks, Fallen Angel ♀
Pastel Creepers, Killah
Lolita Eyepatch, Sunny Bunny
Concludiamo in bellezza con la mia preferita in assoluto: Ikishina Midari. Non solo è una pazza completamente svitata e la amo, ma ha anche il design dell'uniforme scolastica più interessante. Ovviamente la gonna e le scarpe sono uguali a quelle di Yumeko e Kirari e la sua camicia è molto più simile a quella di Yumeko in quanto è chiaramente più formale, ma lei invece della solita giacca ha un gilet e le sue calze sono tagliate al polpaccio. Per le calze non ho avuto nessun problema e utilizzato questi semplici calzini Fallen Angel. Il gilet invece è stato molto difficile da trovare, ma alla fine ho optato per questo pezzo StarDesign che mi sembra dal taglio più simile possibile a quello di Midari.

Full disclosure perché w la trasparenza: il capo StarDesign Fashion l'ho dovuto photoshoppare. Questo particolare pezzo non è più disponibile nello StarDesign, quindi ho utilizzato un pezzo che avevo già in armadio che però era nero. L'ho modificato in post per farlo apparire del colore corretto. Tutto quello che vedete su internet è una bugia. Su internet nessuno sa che sei un cane. 

Concludiamo la parte dell'abbigliamento con gli accessori: purtroppo sono riuscita a trovare solo la sua benda - lei indossa anche un cerchietto a fiocco viola, delle bende al braccio e dei bracciali viola: le bende non erano necessarie a causa del taglio della camicia fortunatamente, ma non sono riuscita a trovare né e i bracciali né, sorprendentemente, il cerchietto. Avevo anche comprato un altro cerchietto a fiocco di un altro colore, ma non ci stava per niente bene e ho lasciato perdere.

Bonus (ultima volta giuro)! Midari ha le unghie viola (la amo anche perché chiaramente il viole è il suo colore prefe e lo è anche il mio) e quindi ho messo anche io lo smalto viola. Kakegurui sembra essere ossessionato con lo smalto tanto quanto me.
Anche Midari ha un make-up (e alcuni accessori) abbastanza interessante: sempre il classico mascara leggero e un rossetto viola molto molto leggero, insieme a qualche piercing e orecchini.
Salone di Bellezza:
Midnight Black Mascara, Dot
Quest Blush, Stardoll Academy
Quest Lipstick Purple, Stardoll Academy
Gold Lipgloss, Transform
Right Dimple Piercing, Sunny Bunny (x2)
Anche qui il make-up è stato semplice da ricreare: un po' di mascare, un po' di blush (mi sono ispirata alle varie scene in cui è una pazza masochista e arrossisce) e un rossetto viola chiaro - per ricreare un colore il più simile possibile all'originale ho dovuto coprire un rossetto viola un po' più scuro con un po' di gloss Transform (che, giusto per dire, E' IMPOSSIBILE DA APPLICARE). Ho infine aggiunto i suoi piercing.
Di nuovo, mi sono trovata più in difficoltà con la pettinatura: la sua non è particolarmente complessa ma, anche in questo caso, inesistente su Stardoll. Ho scelto quindi questa acconciatura basica un po' scompigliata e con una sorta di frangia, e ho scelto di nuovo questa tinta viola scuro per avvicinarmi il più possibile al suo colore originale.

~

Questo episodio è stato talmente tedioso da creare e da scrivere che non credo farò più Steal The Look basati su personaggi anime.
In cambio, è il momento delle ~rAcCoMaNdAzIoNi WeEb!!!~
Se state cercando anime carini da guardare, i got u. Tutti gli anime che vi sto per menzionare (tranne uno ma è il mio prefe e se non lo spottono in giro non sono contenta) sono disponibile su Netflix o Prime, quindi è molto facile reperirli e guardarli di fila.

• Bakemonogatari (o l'intera Monogatari Series): questo è l'unico anime della lista che non è disponibile su nessun servizio streaming e non è nemmeno doppiato, ma regaz fidatevi E' BELLISSIMO. E' surreale, esistenziale e satirico. Vi consiglio di iniziare a guardarlo senza conoscere molto della trama perché è il modo migliore per goderselo secondo me - cominciate con i primi due archi narrativi (la prima e seconda stagione), Bakemonogatari e Nisemonogatari, e se questo stile di storytelling, editing o la storia in generale vi piace allora continuate con tutti gli altri. Credetemi, non ve ne pentirete.
• La via del grembiule - lo yakuza casalingo (Netflix): volete una serie comica di spezzoni slice of life? GUARDATE ASSOLUTAMENTE QUESTO ANIME. Fa crepare dal ridere vi giuro, stavo piangendo sul serio in certi punti perché è veramente una comicità speciale e nel complesso spensierata che però funziona tantissimo.
• The Seven Deadly Sins (Netflix): metto già le mani avanti - questo anime non è il massimo. La prima stagione è super bella, poi va piano piano a perdersi e verso la fine diventa francamente insulso. Però per me è un anime super speciale, è così leggero e d'intrattenimento che ho amato sinceramente guardarlo la sera per staccare, i personaggi sono divertenti ed è davvero bello seguirli nelle loro avventure. Se volete un anime shonen d'avventura leggero e sulla falsa riga di Hunter x Hunter, guardatelo. Speaking of...
• Hunter x Hunter (2011) (Prime Video): Hunter x Hunter è proprio l'anime d'avventura per eccellenza, ma al contrario di The Seven Deadly Sins è di altissima qualità consistentemente. Prime sta piano piano pubblicando il ridoppiaggio della serie del 2011 e quindi me lo sto riguardando. Vi consiglio di guardare direttamente questo e non la versione del 2001, che nonostante abbia una colorazione migliore è pieno di filler e non segue il manga - la versione del 2011 è oggettivamente migliore. E' avvincente, gioioso e davvero di alta qualità, se non l'avete ancora visto e vi piacciono gli anime d'avventura con poteri magici guardatelo assolutamente, non ve ne pentirete.
• Death Parade (Netflix): un altro anime esistenziale?? OVVIO CHE SI'. Death Parade è un anime circa-horror, nel senso che non mostra eccessiva violenza o immagini disturbanti continue ma è molto teso psicologicamente e rappresenta più che altro l'altissima tensione psicologica dei personaggi. Hanno un design molto caratteristico che sicuramente aiuta con questo e si concentrano molto su delle questioni morali spesso controverse. E' davvero bello e ben fatto, ho amato ogni singolo episodio e volete sapere la cosa migliore? HA LA SIGLA PIU' BOPPONA E FUORILUOGO DI SEMPRE. L'ho salvata su Spotify da quanto la amo. Se amate anime più oscuri e psicologici ve lo consiglio assolutamente. 

Fine dell'angolo weeb, ora che sapete la mia vera natura potere diventare weeb anche voi o andarvene per sempre. Non vi biasimo.

Nota finalissima: giuro che tra poco esco un nuovo DYN. Giurin giurello.

lunedì 31 gennaio 2022

Mini-Lookbook #15 - crisi esistenziale dove torno emo edition

 
Mmmmmhhhh. Allora. Hello.
Non ci vediamo da tipo giugno 2021, che è forse la pausa più grande che io mi sia mai presa? 
Tra tutte le scuse che tiro sempre fuori però questa è la mia più forte: MI DEVO LAUREARE LOLOLOLOL
Se ora ve lo state chiedendo: no, non mi sono ancora laureata, ma ho finito la tesi e mentre aspetto le correzioni finali cerco di sbrogliare il mio cervello su Stardoll.

Ora che sono più libera voglio tornare a scrivere a volte, ma appena mi sono messa a guardare i miei progetti e le mie fonti non riuscivo a comprendere il concetto di scrivere qualcosa in base a delle informazioni esterne (dopo MESI che faccio questa esatta cosa ma molto peggio) - quindi mi sa che devo prima riscaldarmi. Mi concedete un lookbook prima di rimettermi a lavorare sui soliti post più cugnoni del mondo?

Quindi, senza troppi convenevoli, cominciamo! Perdonatemi se sono un po' arrugginita.

Crochet Top, Bonjour Bizou
Chain Body, Vinyl
Basic Black High Waist Shorts, Basics
St.Trinian sGirls Fishnet Tights, Archive (w gli errori di battitura dello staff)
Wedge Over The Knee Boots, Fallen Angel ♀
PPQ Black Gabriel Bag, PPQ 
Studded Braclet, Wild Candy (due errori di battitura in un solo outfit!! wo!!)

Ok, cominciamo già belli strong: sapete già che amo i choker, quindi non sarete sorpresi a scoprire che mi piacciono molto anche gli harness. Girando per lo Starplaza senza meta (as you do) sono rimasta veramente sorpresa nel vedere un articolo ufficiale così sPiCy, ma sinceramente sono felicissima che nei recenti anni Stardoll si sia più avvicinato alle subcoltures e abbia creato diversi capi e accessori adatti a esse. E dato che sto lentamente ma costantemente tornando mega emo sono partita in quarta con un outfit letteralmente BDSM, ma con cui potresti tecnicamente uscire a fare la spesa.

Velvety Dress, Fallen Angel ♀
Fishnet Stockings Black, Evil Panda
Diamond Knee High Tights, Archive
High Heel Ankle Boots w/ Studs, Fallen Angel ♀
Stud Handbag, Archive
Choker Cross, Fallen Angel ♀

E ora passiamo a io che mi approprio della cultura gotica nonostante sia una mera emo trash. Questo vestito Fallen Angel ♀ è davvero bello e non vedevo l'ora di usarlo, quindi ho deciso di creare un outfit puramente gotico (nel senso di "sono un fantasma vittoriano ma vestito di nero e molto hot"). Amo come è uscito questo outfit ed è forse uno dei miei preferiti. 
Per completare il tutto ho usato questa nuova pettinatura che avevo adocchiato da ANNI, ma costava troppo e mi sono decisa a prenderla solo quando Stardoll ha scontato quasi tutti gli articoli a Starplaza al 50%. Eeeeeee la amo, quindi la vedrete spesso.
Cropped T Shirt, PopShop
Strapy PVC Dress, Fallen Angel ♀ (terzo errore di battitura WOOOOO)
Ragdoll Stockings, Callie's Picks (originale Tingeling)
Boots Woman, Tingeling Couture
Marie Curie umbrella, Callie's Picks (originale Fallen Angel ♀?)
Lace Pearls Necklace Madonna, Tingeling Couture

Cosa vi avevo detto?
In ogni caso, questo è un altro dei miei outfit preferiti di sempre: amo questa salopette di PVC (side note: non ricordo bene quanto tempo fa sia successo, ma una volta ho detto che non mi piacevano le cose di PVC perché mi sembravano pacchiane. Vorrei ora informarvi che amo il PVC. Grazie per essere stati con me durante questa mia evoluzione) e Callie's Picks aveva appena riciclato queste bellissime calze Tingeling (aka INTROVABILI), che volevo da veramente tantissimo tempo. Ho quindi creato un outfit B&W incredibilmente clowncore, e credetemi non pensavo che l'avrei amato così tanto ma è così, ora sono ufficialmente una emo clowncore stan e farò altro outfit emo clowncore. Sì questa è una minaccia. 
Leather Jacket, Fallen Angel ♂
Cropped Top Longsleeves Black, Basics
Chequered Trousers, Vinyl
Open Glossy Boots, Nelly.com
PPQ Black Gabriel Bag, PPQ
Studded Choker Set, Velvet Orchid

Rispetto agli altri outfit questo è relativamente tame, huh.
Questo outfit è più punkino ribellino: era appena uscita una nuova collezione Vinyl e quando ho visto questi pantaloni mi sono troppo emozionata. Le pattern a scacchi sono essenziali per gli emo trash come me (e considerate che io vado in giro con una borsa pelosa a scacchi bianchi e neri) e Stardoll riealizza davvero pochi capi con questa pattern, quindi ho dovuto subito prenderli. Mi sono quindi limitata ad abbinarli ad altri capi neri, tra cui questa giacca di pelle che sarebbe da uomo, ma è una delle poche giacche di pelle decenti che Stardoll ha creato quindi NON MI INTERESSA. In più, nuova pettinatura che ho preso con i saldi. 
Shoulder Slung Moto Jkt, Evil Panda
Mary J net top, Callie's Picks (originale?)
Strappy Corset, Fallen Angel ♀
Cut Out Jeans, Subcouture
Laced Up Heels, Bonjour Bizou
Faux Leather Stud Backpack, Fallen Angel ♀
Black Bratz Hat, Bratz
Skull patch, Fallen Angel ♀

Qui siamo più fancyYyYyYy.
Volevo provare ad aggiungere almeno qualcosa di colorato per una volta in mesi e mesi, quindi sono partita da questi jeans Subcouture (una delle poche cose che mi piacciono di quella marca). Ho poi tirato fuori questa bralette di Fallen Angel ♀ (che purtroppo non si vede benissimo in questo outfit, la riuserò sicuramente) e il mio amato Mary J net top per un outfit mall-goth, ma pronto per il runway.
Demon Jacket, Bad Mod
Dolce Gabbana Inspired Jeans - Blackout Edition, Special Offer
Balmain Inspired Combat Boots, Balmain Tribute
PPQ Black Gabriel Bag, PPQ
Westowood Inspired Pearls, Vivienne Westwood Tribute
Circle Chain Necklace, Nelly.com
Hot Buys Nacklace, IT GIRLS

Se per caso avete letto la lista dei capi usati (cosa che non faccio nemmeno io dopo averli scritti, quindi se non lo fate non mi arrabbio) avrete già notato un'anomalia terrificante: non uno, ma ben DUE capi Tribute????
Ebbene sì, ma lasciatemi spiegare. Volevo creare un outfit più invernale e riutilizzare questo cappotto Bod Mod che mi piace davvero tantissimo (è davvero il perfetto cappotto mod-goth), ma non sapevo bene come completare il tutto. Poi dando un'occhiata al nuovo Tribute di Balmain sono rimasta sorpresissima nel trovare finalmente dei cazzo di combat boots fatti bene che sto implorando Stardoll di fare da metà della mia esistenza sul sito. Quindi li ho presi senza pensarci troppo e li ho aggiunti all'outfit con dei semplici jeans neri e la classica e sempreverde Gabriel Bag di PPQ. Però mi sembrava molto banale come outfit e non sapevo bene cosa aggiungere, finché Stardoll non ha ne fatta una delle sue : HA USCITO. L'UNICO. TRIBUTE. CHE MI SIA MAI. INTERESSATO. NELLA VITA. Sto ovviamente parlando del tribute di Vivienne Westwood, unica stilista che ammiro sinceramente e di cui mi interesso abbastanza frequentemente. Vivienne Westwood ha portato la sottocultura punk nel realm dell'alta moda con dei capi e silhouette davvero originali e che per la prima volta mi ha fatto vedere la cultura dei runaways come qualcosa di diverso dai soliti triti e ritriti abiti high fashion che ho sempre odiato. Detto questo, il Tribute in classica fashion stardolliana non è niente di che: tra tutti i bei capi che Vivienne Westwood ha offerto e offre al momento hanno scelto proprio alcuni dei peggiori e meno flattering. Good job Stardoll. Per fortuna però il Tribute non è tutto da buttare e ci sono alcuni pezzi interessanti: ho dovuto subito prendere la classica collana Vivienne Westwood con il famosissimo logo, e ho adocchiato un altro paio di pezzi che mi garbano. La ho subito indossata e ho così deciso di aggiungere diverse collane, per spezzare il full black dell'outfit e renderlo un po' più complesso. Concludiamo questa descrizione LUNGHISSIMA con questa nuova pettinatura, presa sempre durante i saldi, che è disponibile da anni ma me ne sono accorta solo ora e spacca di brutto.

~

Bon dall'ultima descrizione possiamo dire che mi sono ripresa. State tuned perché torno sul serio (altra minaccia). Comunque ci credete che mi sono iscritta a Stardoll letteralmente in seconda media e ora mi sto laureando?? Bro. E sono ancora su Stardoll a pensare alla mia clownery. Non so se questo mi rende una persona triste o no quindi non ci penserò troppo a lungo. 

Inoltre: shout out a Liuk, il mio broski assoluto, fan n. 1 nella vita e lettore OG dal day 1 di qualsiasi mia venture nel blogging, che quando non posto da tanto mi ricorda che ho un blog e che vuole leggere la mia merda; e poi shout out a Valentina, una dollina gentilissima che mi ha scritto recentemente e che segue il blog - se mi sono decisa a ricominciare a scrivere è anche grazie a te!

domenica 27 giugno 2021

Lookbook | Brand Styling #1

Nuova sottocategoria? YOU FUCKIN BET
Quest'anno ho realizzato che amo le sottocategorie, e che sono molto meglio dell'aprire nuove rubriche che hanno poca vita sin dall'inizio (cough cough, Opposite Styling, cough cough).

Mi sono recentemente iscritta ad un club attivo (specie rarissima su Stardoll), DigitalDivas, e uno dei concorsi settimanali che la proprietario organizza si chiama Style A Brand - bisogna creare un intero outfit solo con capi di una certa marca. 
Qualche settimana fa ho partecipato ad un'edizione del concorso, e l'intero processo di creazione dell'outfit mi ha ispirato tantissimo. 
Ho deciso quindi rubare ispirarmi a quel concetto e creare una piccola sottocategoria: Brand Styling.
In ogni puntata, creerò 2/3 outfit basati solo su una marca, per sfidare la mia capacità di creare outfit coerenti e magari analizzare lo stile generale di un particolare brand.

Cominciamo: roll the grafiche fancy!

Outfit Vinyl:
• Cropped Wide Rib Turtleneck
• Levis Vintage Inspired Belted Denim
• Box Shoulder Bag
• Black Boot
• Loops earrings

Comincio con uno degli outfit che ho portato per il concorso: Vinyl.
Vinyl è una marca abbastanza nuova, e si concentra molto su capi alt-chic e, detta in termini antichi, hipsterini. E' una marca che mi piace molto, e ho diversi capi Vinyl, ma non tanti quanto altre marche OG - quindi, nonostante sia riuscita a creare anche un paio di outfit, non avevo tantissima scelta.
Alla fine ho deciso di usare i miei pezzi preferiti della marca, e ho creato un outfit molto... chic-comfy-glam. Mi piace buttare parole a caso e inventare stili.

Outfit Fallen Angel ♀:
• Black Oversized Jacket
• Hot Buys Hard Rock Tee
• Grungy Jeans
• Nineties Platforms
• Metal Detail Belt
• Chain Necklace
• Hoop Earrings

Per il secondo outfit me la sono data facile: Fallen Angel ♀, una delle marce più vecchie, una delle mie marche preferite, e una marca con uno stile ben definito.
Ho davvero tantissimi capi Fallen Angel ♀, quindi avevo davvero tante possibilità. Ho quindi selezionato alcuni capi che volevo usare assolutamente - la giacca e le scarpe. E' stato poi molto facile costruire tutto il resto dell'outfit e ho creato un outfit puramente punk, perfettamente nello stile della marca.

Outfit IT GIRLS:
• Yellow Turtleneck Jumper
• HotBuys Vintage Stone Washed Denim
• Transparent Heel Boots
• Kelly Inspired Classic Handbag black

Per l'ultimo outfit ho scelto un'altra marca OG: IT GIRLS, originariamente lo Stardoll Shop. Nonostante sia forse la marca di Stardoll più famosa (tutti abbiamo avuto qualcosa dello Stardoll Shop/IT GIRLS), e nonostante abbia davvero tanti capi del brand, non è stato facile creare questo outfit: IT GIRLS ha sempre avuto uno stile generale molto diversificato e poco coerente. Quindi, anche se i capi sono della stessa marca, non è detto che messi insieme creeranno un look armonioso. 
Ho quindi deciso di concentrarmi sulla parte più street-comfy, utilizzando un tanto amato maglione ciccione, degli stivali eleganti, una borsa nera e, finalmente, un paio dei miei jeans preferiti.

Una delle cose più interessanti nella creazione degli outfit di questo post è proprio l'uscire dai propri schemi. Quando creo un outfit qualsiasi, indipendentemente dal pezzo con cui decido di partire, ho sempre dei go-to capi, capi che so di poter usare per completare un qualsiasi outfit. 
Poter utilizzare solo una singola marca però mi ha costretto a ingegnarmi - a meno che i miei soliti capi non siano di quella specifica marca con cui sto lavorando, devo uscire dai miei soliti schemi preimpostati e tentare comunque di creare un outfit che mi piace.

Questa nuova piccola sottocategoria quindi è un'ottima opportunità per me, che mi permette di migliorare le mie capacità (fasulle) di fashionista (fasulla), e allo stesso tempo di vedere un po' che stili si possono creare con una sola determinata marca, e magari creare qualche outfit che vi può piacere.

~

Sono sicura che nella chiusura avevo scritto una cosa intelligente e interessante. Ne sono sicura.
Ma Blogger, il mio acerrimo nemico dal 2012, ha deciso di salvare l'ultima parte per finta, e una volta programmato il post era sparita. Quindi non solo non mi ricordo che cazzo avevo scritto, ma sono piena di rabbia nascosta per questo maledetto sito di hosting di cui non posso fare a meno.

domenica 20 giugno 2021

Did You Know? [Bite-sized] - Play & Earn

 
La mia quest di diventare l'archivista migliore di Stardoll continua!
Continuiamo con la rubrica DYN bite-sized, così magari Blogger la smette di odiarmi per quanto pesanti faccio i miei post.

Parliamo nuovamente di qualcosa di cui inizialmente non sapevo assolutamente nulla, ma che mi ha sempre incuriosito - quindi ho deciso di investigare. Oggi parliamo del sistema Play & Earn, e delle sue reward.

~

Anzitutto, c'è da dire che il sistema Play & Earn c'è ancora. E' il motivo per cui, in seguito ad alcune task, riceviamo degli starcoins e starpoints. Ho già parlato dei vari cambiamenti di questa specifica meccanica in un altro episodio di DYN - La storia degli Starpoints e delle Starpoint Rewards.

Nel 2009 e 2010, però, il sistema era molto diverso.
Anzitutto, gli starcoins e gli stardollars non esistevano - esistevano le monete per le non-Superstar e quelle per le Superstar. 
Gli articoli acquistabili da tutti non avevano nulla accanto al prezzo (sono stati poi trasformati in starcoins), mentre gli articoli riservati alle SS avevano accanto al prezzo una stellina (trasformati poi in stardollars). Ecco un esempio:

Immagine presa da Anarchy on Stardoll
Le doll non-SS, per poter ottenere i loro antichi starcoins (venivano chiamati stardollars al tempo, come vedrete anche dopo, ma per non confonderci li chiamerò starcoins), potevano fare i classici giochini in flash di Stardoll (che ho recensito, se mi permettete nuovamente il self-promo), e guadagnare 5 starcoins al giorno, per un massimo di 50 al mese.

4 starcoins però andavano spesi in quella stessa giornata, e solo l'ultimo sarebbe rimasto passate le 24 ore.

Tra l'altro, proprio per questo motivo, il 26 giugno 2009 ha aperto il primissimo negozio Basics:
Immagini prese da The Stardoll Enthusiast
I capi di Basics erano tantissimi, di ogni colore, e costavano massimo 5 starcoins: le doll potevano tranquillamente andare lì a spendere i loro guadagni giornalieri (invece di perderli per nulla).

Il 10 marzo 2010, però, il sistema Play&Earn cambiò:
Immagine presa da Anarchy on Stardoll
Ora gli starcoins che si potevano guadagnare in un mese erano 70 (sempre con lo stesso metodo di 5 al giorno, 4 da spendere subito), e per guadagnarli si doveva votare una doll, un album, un design, un catwalk, e fare una foto.
Se in un mese si guadagnavano tutti e 70 starcoins si potevano vincere dei premi, ma i messaggi dello staff non dicevano cosa in particolare.

Ebbene, le doll che avevano guadagnato tutti e 70 gli starcoins disponibile quel mese ricevettero questo:
Immagini prese da Anarchy on Stardoll
Era una casa delle bambole, con la primissima bambola collezionabile delle Play & Earn.
Eccolo qui il succo del post: per più di un anno, tutte le doll che riuscivano a guadagnare i 70 starcoins mensili avrebbero ricevuto una nuova bambolina collezionabile, da mettere nella casetta (o ovunque nella suite).

Le doll sono 14 - eccole qui in ordine di arrivo (ho imparato ad usare un nuovo tool su Gimp e volevo flexare):
Abbiamo: Doll (Marzo 2010), PlayAndEarn Doll (Aprile 2010), Play & Earn Doll (Maggio 2010), Punk Doll (Giugno 2010), School Doll (Luglio 2010), Hippie Doll (Agosto 2010), HipHop Doll (Settembre 2010), Fairy Doll (Ottobre 2010), Casual Doll (Novembre 2010), Ballqueen Doll (Dicembre 2010), Sleepy Doll (Gennaio 2011), Hero Doll (Febbraio 2011), Play & Earn Clown (Marzo 2011), Spring Flowers (Aprile 2011).

Dopo l'ultima bambolina, nell'aprile del 2011, Stardoll non ha mai più rilasciato altri articoli per il sistema Play & Earn. Uno dei motivi credo sia stata proprio l'introduzione della doppia valuta: l'11 maggio 2011 Stardoll ha trasformato tutte le monete da non-SS in starcoins, e quelle da SS in stardollars.
Immagine presa da Anarchy on Stardoll (i miei salvatori)
Il sistema Play & Earn non era cambiato, solo che ora c'erano diversi metodi per ottenere gli stardollars, non esistevano più monete solo per Superstar (ma non era facile ottenere dollars senza l'scrizione SS), e tutti i prezzi non-SS erano stati convertiti e moltiplicati x10.

Le bamboline Play & Earn sono alcuni dei pezzi più rari su Stardoll (perché sì, sono vendibili), e per me sono sempre state un mistero: ne vedevo alcune in varie suite, ma non capivo mai cosa fossero (non presentano marca), e in più le trovo davvero adorabili.
Ho quindi deciso di fare qualche ricerca (grazie grafici di Stardoll che non sanno inventarsi nomi creativi, sono riuscita a capire cosa fossero solo grazie a voi), e ho trovato la loro storia davvero interessante - e ovviamente non potevo fare a meno di condividerla con voi, il mio pubblico inesistente preferito.

~

Might fuck around and cercare queste maledette bamboline per tutto il Bazaar finché non mi sento una merda e lascio perdere.

domenica 13 giugno 2021

Did You Know? [Bite-sized] - Il Makeover di Stardoll del 2010

 
Volevate un post cugno? Questo non lo è. Scusate per l'intrinseco clickbait.

Questo post sarà un po' corto - tra tutte le storie che mi sono salvata ce ne sono alcune di abbastanza corte. Ho pensato più volte di lasciarle perdere e portare solo le storie lunghissime e avvincenti (alla Super_Girl, piena di plot twist e questioni morali dubbie). Però queste storie più corte le trovo comunque interessanti, e da brava archivista non voglio vengano perse solo perché sono più corte - quindi ho deciso che suca, le posto lo stesso, ma in una sotto categoria (mi piace farle) di DYN: bite-sized.

Quindi oggi, per il primo episodio bite-sized di Did You Know?, vi voglio parlare del grandissimo Makeover di Stardoll nel 2010, e del mini-store ad esso collegato.

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Chi era su Stardoll nel 2009? Di certo non io.
Se anche voi vi siete iscritte dopo il 2010, eccovi un ripassino su come si presentava Stardoll al tempo:
Questa e tutte le seguenti immagini sono state prese da The Product Guy, che nonostante le abbia fatte per dire che Stardoll è un sito codato male, mi sono state mega utili. Thanks bro.
Questa era la suite:
Con pure Callie che ti visita di persona, che paura.

Questo era l'antico Salone di Bellezza:
Ignorate l'antivax a destra.

E questo era lo StarPlaza:
Era un sito totalmente rosa shocking, con una homepage un po' incasinata e con delle grafiche semplici e colorate.
Il sito era così sin dai suoi primissimi giorni, non era mai cambiato tantissimo se non per qualche modifica al layout della pagina principale.

Ma la cosa stava per cambiare: il 1° luglio 2010, tutti gli utenti di Stardoll videro una nuova campagna nella homapage:
Immagine presa da Anarchy on Stardoll
Secondo questo annuncio, Stardoll avrebbe ricevuto un makeover totale, e sarebbe diventato un sito più intuitivo, facile da navigare, e con una nuovissima grafica. 
Il messaggio incoraggiava gli utenti a tornare nella pagina per aggiornamenti vari.

Tutti erano molto emozionati - certi speravano in un colore più mutato (non li biasimo), certi speravano in nuove pagine e cose da fare, nuove funzioni.

Su Anarchy on Stardoll, dopo varie ricerche, la scrittrice PinkPunkGirly è riuscita a trovare tre bozze del possibile nuovo look di Stardoll:
Immagini sempre prese da Anarchy on Stardoll
Anche solo da queste bozze si poteva notare la grandissima differenza: questo nuovo Stardoll era più che altro bianco, con davvero poco rosa e viola, e aveva un layout di pagina totalmente diverso.

La campagna del makeover, il 5 luglio 2010, cambiò:
Immagine presa da Anarchy on Stardoll
Il sipario si stava aprendo, con sotto la nuova effettiva interfaccia di Stardoll.

Non era l'unico cambiamento imminente però.
Stardoll, quello stesso giorno, annunciò di aver aperto un loro sito ufficiale: stardollblog.com
Questo nuovo sito serviva non solo per postare le novità di Stardoll, ma anche per interagire con gli utenti e ricevere critiche e consigli.
Screenshot del blog dalla Wayback Machine

Il sito ad oggi sembra non esistere, ma se ci facciamo un giro nei vari archivi possiamo notare come sia semplicemente il sito "attuale" (=non è più attivo dal 2015, trasferendo tutte le comunicazioni allo StarBlog) di Stardoll, officialstardoll.wordpress.com. Non avevano abbastanza soldi per pagare il dominio? I bet.

Il giorno dopo, la tenda di spostò ancora di più: ora era possibile vedere quale dei layout delle bozze avevano effettivamente scelto.
Immagine presa da Anarchy on Stardoll. Seriamente, quel blog è una miniera d'oro per me.
Ecco lo Stardoll con cui mi sono iscritta! Se siete iscritte da un bel po' come me, questa interfaccia vi sarà sicuramente familiare: è stata l'interfaccia di Stardoll per anni.

Quello stesso giorno, nel blog ufficiale di Stardoll fu mostrata la nuova interfaccia del Bazaar - quella che ora tutti conosciamo molto bene:
Immagine archiviata nella Wayback Machine

Insomma, non mancava molto al makeover: il 9 luglio 2010, Stardoll adottò il suo nuovissimo look e lo annunciò sul loro blog ufficiale.
Post di The Official Stardoll Blog
Il motivo per cui ho iniziato a scrivere questo post era proprio questo dettaglio: con l'intero makeover del sito, Stardoll ha rilasciato una mini collezione di benvenuto per tutti gli utenti - con due articoli (ovviamente i più brutti) gratis.

Ebbene, non sento mai nessuno parlare di questo mini-store - ho solo visto in giro per Stardoll la borsa e il vestito, e in maniera davvero sporadica.
So che non è uno store particolarmente memorabile (i capi sono abbastanza brutti dopotutto), ma è davvero raro, semplicemente per il fatto che quasi nessuno sa dell'esistenza di questo negozio.

Insomma, questo era il nuovo Stardoll! Lo Stardoll post-makeover è lo Stardoll con cui sono cresciuta, quindi lo conosco molto molto bene (e lo prediligo). Ma, se vi siete iscritte dopo il secondo makeover, di cui parleremo brevemente dopo, ecco come si era trasformato Stardoll:
Immagine presa da Online Games List
Questa era la suite:
Questa immagine e le successive sono prese da Gamezebo
L'ARMADIO AIUTO CHE AMARCORD ASSURDO

Questo era (ed è ancora) il Salone di Bellezza:
E questo era lo Starplaza (non è diversissimo da come è adesso, ma c'erano alcune cose diverse - tipo un filtro funzionante):
Questa non è stata l'ultima volta che Stardoll ha rinnovato il design del sito: nell'aprile del 2015 Stardoll ha completamente cambiato nuovamente l'interfaccia del sito - interfaccia che il sito utilizza tutt'ora.
Homepage attuale
E' stato un cambiamento radicale, ma non ho mai sentito il bisogno di parlarne sinceramente - forse perché ho vissuto in prima persona il cambiamento, e forse perché non hanno nemmeno rilasciato una maglietta per noi :(

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Might fuck around and cercare i capi della marca Makeover just because I'm a fuckin nerd